Gli anticipi della tredicesima giornata

DiVaio_interE’ il Bologna la squadra cui tocca, in questo turno, tentare di fermare l’Inter. Per far questo Colomba si affida alla solita formazione, con un Panterone Zalayeta chiamato a confermarsi dopo la doppietta nella precedente giornata. Puntate su Di Vaio, malgrado la sua scarsa prolificità potrebbe esaltarsi al momento opportuno. Da evitare invece tutta la retroguardia.

Soprattutto perché Mourinho torna ad avere quasi tutti a disposizione, con la solita eccezione di Sneijder. Milito – Eto’o nuovamente insieme, con Stankovic in appoggio. Samuel ancora in cerca del primo sigillo, Maicon la certezza incrollabile.

In serata la Fiorentina affronta il Parma senza Mutu, Montolivo e Jovetic. Marchionni sembra orientato verso il centro, lasciando la destra libera per un De Silvestri eccezionalmente offensivo. In difesa accanto al roccioso Gamberini dovrebbe esserci Kroldrup.

Guidolin si affida all’esperienza di Amoruso ed alla classe di Bojinov. Galloppa, fresco di nazionale, potrebbe essere o stanco o galvanizzato. A voi la scelta. In difesa meglio puntare su Zaccardo che su Panucci, ancora sterile in fase offensiva malgrado il suo sempiterno feeling con il gol.

I giocatori top della settima giornata

Oltre i calciatori che hanno conquistato vittorie e ottimi voti con i compagni di squadra, ce ne sono stati altri che hanno realizzato reti o assist inutili ai fini del risultato ma utilissimi per i fantallenatori che li avevano schierati come titolari.

E’ il caso per esempio di Marco Di Vaio e Ezequiel Lavezzi.

L’italiano trasforma un rigore che nel 3 a 1 subito dal Genoa conta poco, ma che gli consente di ritrovare sempre più l’istinto del goleador smarrito ad inizio campionato. L’argentino del Napoli sorprende praticamente tutti, siglando il secondo gol in due giornate.

Dopo 6 mesi di astinenza, un bel risultato.

Bene anche Tiribocchi, che ora rischia seriamente di soffiare la maglia di titolare ad Acquafresca, e Galloppa, centrocampista parmigiano ex-Siena mai così tanto in rete in campionato.

Tra i portieri spicca ancora il francese Frey: media voto invidiabile e pochissime reti subite. Merito di una Fiorentina a dir poco solida.

S come Siena

E’ ancora in Giampaolo che la città del Palio si affida per ottenere l’ennesima salvezza. E il bravo allenatore bianconero dovrà dimostrare ancora una volta le sue capacità, perché il mercato dei toscani appare quantomeno deficitario.

Le partenze importanti di Kharja, Galloppa, Zuniga e Forastieri sono state controbilanciate dagli arrivi di Fini, Parravicini e Paolucci. Non convincono più di tanto.

Tra i pali c’è ancora l’ottimo Curci. La scorsa stagione sarebbe stato un buon acquisto, soprattutto se usato quando giocava in casa: pochissimi infatti i gol da lui subiti. Quest’anno sarebbe comunque una scommessa.

In difesa e a centrocampo non brilla alcun nome, se non forse quello di Fini, esterno destro che Giampaolo potrebbe utilizzare come attaccante laterale del 4-3-3.

In attacco Maccarone assicura continuità di presenza, ma un numero limitato di reti. Potrebbe essere un buon panchinaro per la nostra fantasquadra.