Parabola discendente per Floccari e Zarate

Floccari è ormai diventato una riserva

Floccari è ormai diventato una riserva

Due giocatori abbastanza importanti per il Fantacalcio, benché non fra i top del loro ruolo, hanno visto precipitare le loro quotazioni da un mese a questa parte.

Gli attaccanti biancocelesti Floccari e Zarate sono ormai rilegati in panchina dal tecnico Reja, che ultimamente ha preferito loro Sculli e Kozak.

Questi ultimi sono emersi dal mercato di gennaio, benché la potente punta della Repubblica Ceca fosse già in squadra dall’estate.

Floccari è andato via via spegnendosi tra infortuni e sterilità offensiva. Il centravanti non è mai stato un autentico bomber, ma nelle stagioni precedenti non era andato così male.

Zarate al solito pecca di egoismo. Egoismo che, tra l’altro, non porta nulla ma anzi è dannoso per il resto della squadra. Normale che il Mister l’abbia sostituito, non appena trovata un’alternativa.

I due insomma sono intrappolati in una parabola discendente dalla quale, ora come ora, pare molto difficile riescano ad uscire. Forse è meglio venderli se li abbiamo ancora in rosa.

foto da: www.sport.sky.it

Toni, Melo, Aquilani e Sorensen: quattro per quattro

Partita da dimenticare per Aquilani

Partita da dimenticare per Aquilani

Non si tratta ovviamente di un nuovo tipo di fuoristrada. E’ semplicemente l’elenco dei peggiori bianconeri scesi in campo a Lecce.

La clamorosa debacle, figlia della giustissima espulsione di Buffon e dei gravissimi sbandamenti difensivi della Vecchia Signora, sarà stata una dura mazzata anche per tutti quei fantallenatori che hanno molti juventini nella loro rosa.

Non si salva quasi nessuno degli uomini di Delneri, ma Toni, Felipe Melo, Aquilani e Sorensen sono stati bollati come i peggiori dalle pagelle dei maggiori quotidiani sportivi nazionali. I loro voti si sono infatti attestati quasi ovunque intorno al quattro.

Si è trattato di un turno particolarmente sfortunato, soprattutto per il centrocampista italiano e il giovane difensore danese, protagonisti domenica scorsa contro l’Inter e comunque autori – sin ora – di un buon campionato.

La Juventus non può più permettersi passi falsi. La speranza è quindi che i bianconeri si riprendano velocemente, a partire dalla prossima giornata di campionato.

foto da: www.juvenelcuore.it

Che fine ha fatto l’incontenibile Riise?

John Riise quest'anno non decolla

John Riise quest'anno non decolla

L’anno scorso è stato uno dei più desiderati e prolifici difensori del campionato, quasi al pari del supremo Maicon.

Gol, assist e ottimi voti lo contraddistinguevano. Cinque le reti segnate la scorsa stagione, cifra assai considerevole per un giocatore del pacchetto arretrato.

Ma oggi quel Riise sembra non esserci più. Dopo l’infortunio alla testa, che lo costrinse al riposo per diverso tempo, il potente norvegese par aver smarrito sé stesso.

Solo due assist sino ad ora, prestazioni opache e voti oscillanti tra la mediocrità e la scarsa sufficienza.

Anche contro il Brescia, Riise ha stentato conquistando alla fine una valutazione appena insufficiente.

Un vero peccato per tutti quelli che hanno il terzino sinistro nel loro undici titolare. Chi ha speso molti crediti per un giocatore teoricamente determinante, sarà ora sicuramente con l’amaro in bocca.

foto da: www.ecodellosport.it

Pellegrino, due autogol in neanche dieci giorni

Periodo sfortunato per Pellegrino

Periodo sfortunato per Pellegrino

Maximiliano Pellegrino, trentenne argentino difensore del Cesena – ma in prestito dall’Atalanta – non è un grande acquisto per il Fantacalcio.

Al massimo può essere un buon panchinaro, un giocatore che nella sua squadra è un titolare sicuro e quindi può servirci come tappabuchi quando i nostri big sono tutti assenti.

Tutto sommato, malgrado l’espulsione patita nella gara disputata a Torino contro la Juventus, fino a dieci giorni fa Pellegrino aveva una media punteggio appena insufficiente.

Ma negli ultimi otto giorni è riuscito a combinare un disastro: ventesima giornata, autogol con la Roma; ventunesima giornata, autogol con il Milan.

Due malus pesanti, aggravati dai pessimi voti in pagella, che ne aggravano pesantemente la media. E’ un momento storto che passerà, ma per il momento è meglio non utilizzare questo sfortunato difensore cesenate.

foto da: www.sport.libero.it

Eto’o ritorna sulla Terra

Eto'o non ha inciso

Eto'o non ha inciso

Di per sé non sarebbe poi questa grande notizia. L’Inter espugna il Marassi grazie ad un gol di Muntari, la partita è stata abbastanza brutta ed Eto’o, dopo aver sprecato almeno un paio di facili occasioni, si è beccato una risicata sufficienza in pagella (se non meno).

Ma dopo lo stellare inizio di campionato, dopo le gare cui il Re Leone camerunense ci aveva abituato, allora la serata storta in cui è incappato fa notizia.

Tra Serie A e Champions League Eto’o era – e probabilmente ancora è – il giocatore in questo momento determinante per i nerazzurri.

Questa partita andata male potrebbe essere sintomo di una certa stanchezza che inizia ad affiorare.

Sarebbe un duro colpo per chi lo ha in squadra, ma al contrario potrebbe essere l’occasione giusta per il Principe Milito e chi, da settimane, lo sta ancora aspettando.

foto da: www.blog.libero.it

Viviano, quando la bravura non basta

Viviano tra i pali

Viviano tra i pali

L’estremo difensore del Bologna è sicuramente uno dei giovani più promettenti del nostro campionato.

Le sue abilità sono indiscusse e, vista l’età, ha sicuramente ampi margini di miglioramento. Una società importante decisa a puntare sui giovani potrebbe sicuramente acquistarlo a ragion veduta.

Nel Fantacalcio purtroppo la bravura non basta. Nel gioco che ci appassiona tanto serve un portiere che non solo abbia una buona media in pagella, ma anche e soprattutto che prenda pochi gol.

Contro il Palermo Viviano ha raccolto per ben quattro volte il pallone alle proprie spalle, e dopo sette giornate sono dodici le reti che il portiere emiliano ha subìto.

A dispetto di voti egregi, quindi, il giocatore complessivamente non può considerarsi un portiere di primissima fascia e averlo come titolare tra i pali non è sicuramente tra le soluzioni ideali.

Salvo poi che la sua bravura gli consenta di parare qualche rigore: allora la musica cambierebbe.

foto da: www.bologna.repubblica.it

Motta, l’esterno juventino non decolla

Motta rischia di essere un flop

Motta rischia di essere un flop

Come è ben noto le fasce sono la zona del campo prediletta dal tecnico bianconero Gigi Delneri. E l’anno scorso Zauri e Ziegler, titolari della Sampdoria, hanno disputato un sufficiente campionato.

Non c’è da sorprendersi quindi se molti hanno scelto Marco Motta, il terzino destro della Juventus che avrebbe dovuto risolvere i problemi bianconeri legati a quel ruolo.

Ma come se una maledizione si fosse impossessata del terzino destro, l’ex giocatore della Roma non sta facendo meglio dei suoi predecessori. Anzi, forse anche peggio.

Talmente tanto che Delneri è stato costretto a sostituirlo con Rinaudo, centrale difensivo riadattato per l’occasione.

Motta sarà stato quindi un flop per molti. La speranza è che la Juventus decolli e che il terzino possa riconquistare la maglia da titolare a suon di buone prestazioni.

Al momento però sembra quanto mai difficile: forse è meglio correre ai ripari e cercare un giocatore che possa sostituirlo nella nostra fantasquadra.


foto da: www.sport.sky.it

I flop dell’ultima giornata

Gamberini è stato espulso

Gamberini è stato espulso

I più accorti avranno sicuramente evitato di puntare su questa Juventus ormai allo sbando, risparmiandosi così la caterva di voti negativi che sono piovuti sui bianconeri.

Per quelli che invece hanno insistito sugli uomini di mister Zaccheroni, non resta che rimpiangere le due reti subìte da Buffon – poi sostituito da Manninger che ha preso la terza – o l’ennesima disastrosa prova di Grosso, mai decollato su quella fascia.

Piangono anche gli estimatori della Fiorentina. Gli uomini di Prandelli non sono riusciti ad invertire il trend, e hanno concluso malamente quest’annata storta. Male tutti i reparti, in particolar modo la difesa dove spicca l’espulso Gamberini.

L’Udinese perde con la Lazio ma i suoi se la cavano. Fa eccezione Isla, che corona una pessima gara beccandosi anche un rosso.

L’anonimo campionato del Genoa si conclude con la sconfitta in casa del Catania.

Tra i peggiori Juric, Acquafresca e Suazo: i due attaccanti hanno dato sprazzi di vita nel corso dell’anno, ma senza mai trovare la giusta continuità.

foto da: calcioviola.it

I flop della terz’ultima di campionato

Terza espulsione per Jimenez

Terza espulsione per Jimenez

La Fiorentina sperava in un ultimo colpo di coda, affidandosi al suo bomber Gilardino. Ma l’attaccante viola ha steccato, non pungendo mai e ottenendo poi nelle pagelle delle valutazioni mediocri.

Il Genoa è già in vacanza, come dimostra ampiamente la debacle clamorosa subita in casa del pur ottimo Bari. Tre le reti pugliesi, con un conseguente disastro per chi ha schierato tra i titolari qualche giocatore ligure.

La sostanza non sarebbe cambiata molto, ma Del Piero contro il Catania sbaglia davvero l’impossibile: gravi insufficienze per lui.

La partita ha fatto tanto discutere e tanto se ne parlerà. Intanto, i giocatori della Lazio vengono castigati dagli inviati dei maggiori quotidiani sportivi.

Incredibile, ennesima espulsione per Jimenez del Parma: con questa fanno tre, in appena uno scorcio di campionato.

Decisamente un acquisto disastroso per chi sperava in un exploit del cileno.

foto da: calciomercato.it

I flop della ventottesima giornata

Muntari, espulso in 70''

Muntari, espulso in 70''

Le tre reti firmate dalla Juventus non impediscono che alcuni suoi giocatori vadano malissimo. Disastro di Grygera, che spalanca le porte del pareggio al Siena: 4 il suo voto medio.

Brutta partita – non è una novità – anche per Felipe Melo, che si attesta intorno alla mediocrità.

Si saranno disperati i fantallenatori che credono fermamente in Kolarov malgrado il momento drammatico della Lazio: il potente mancino sbaglia un rigore, con tutto quello che ne consegue.

Sotto accusa anche la difesa del Cagliari in toto: non potrebbe essere altrimenti, dati i 5 gol subitì in casa del Genoa.

Motta, Juan e Mexes patiscono la tripletta di Lucarelli: il trio va in bambola e i loro punteggi finali sono una palla al piede per chi li ha schierati in campo.

L’Inter, infine, perde la bussola a Catania. La debacle in terra sicula si riflette in pagella, e Muntari è ovviamente il più devastante: settanta secondi per farsi espellere e regalare un rigore agli avversari non sono cosa da poco.

foto da: oleole.it