I giocatori flop dell’ottava giornata

Fatta eccezione i calciatori delle squadre flop, sono comunque molti quelli che hanno regalato ai loro fantallenatori delle pessime prestazioni.

Uno di questi è sicuramente Grygera, che alla valutazione mediocre ottenuta dai maggiori quotidiani sportivi aggiunge un giallo che diventa sicuramente pesante. Sempre nel reparto difensivo, il fin ora impeccabile Burdisso paga il rigore causato falciando il collega Nesta.

Thiago Silva poi regala un gol al romanista Menez: gravemente insufficienti le sue valutazioni.

In mediana, l’espulsione di Ambrosini avrà penalizzato molti, così come quella del sampdoriano Padalino.

In avanti, oltre i pesanti flop dei vari Floccari, Lucarelli e compagnia, è insolito il 5 di Iaquinta. Dopo tante buone prestazioni, il bianconero si “concede” un turno di riposo.

L’anticipo serale, Genoa – Inter

Dopo il big match di Torino il grande calcio sarà di scena a Genoa. Sotto la luce della Lanterna i nerazzurri di Mourinho cercheranno la vittoria per mantenere la testa della classifica. I rossoblu dal canto loro bramano la vittoria casalinga per restare ai vertici del campionato.

Per far questo Gasperini deve fare i conti con la lunga lista degli infortunati: Jankovic, Juric, Kharja, Criscito, Biava, Papastathopulos. La difesa a 3 sarà quindi composta da Tomovic, Bocchetti e Moretti. In mediana spazio a Milanetto e Modesto, trio offensivo probabilmente guidato dall’esperienza di Crespo -ex di turno su cui puntare ad occhi chiusi – con Floccari che partirà dalla panchina.

Anche lo Special One deve fare i conti con l’infermeria. Thiago Motta, Milito ed Eto’o non saranno della partita, costringendo il tecnico a schierare un attacco agile e potente composto da Balotelli e Suazo.

Per il resto squadra titolare: da tenere d’occhio Cambiasso e Samuel, che di testa potrebbe far male al Grifone.

I flop della quarta giornata

Nel panorama della quarta giornata spicca sicuramente il naufragio dell’Atalanta, travolta dall’ottimo Bari di Ventura in quel della Puglia. Da queste righe virtuali non abbiamo portato fortuna a Gregucci, avendone pronosticato l’esonero quasi due mesi fa. Esonero che oggi è puntualmente arrivato.

Votacci quelli presi dai bergamaschi, tra cui si salva il solo Bellini grazie al suo gol della bandiera.
Male anche la Fiorentina, probabilmente ancora provata dopo le fatiche di coppa. Frey, malgrado la sufficienza in pagella, subisce tre reti pesanti che ne pregiudicano il giudizio finale. Mutu raccoglie pesanti insufficienze, come quasi tutta la difesa viola.

Debacle anche per il prodigioso Genoa di Gasperini. Il Grifone ha le ali pesanti, e subisce un pesante 3 a 1 dal Chievo. Il grande turn over adottato dal tecnico, comunque, avrà risparmiato molti fantallenatori.

Peccato per Floccari: dopo il primo rigore trasformato sbaglia il secondo, sprecando una possibile doppietta e annullando la prima marcatura.

Il Re Mida del calcio italiano: Gasperini

E’ il terzo anno consecutivo che il Genoa continua a stupire, raggiungendo obiettivi importanti e al contempo offrendo ai propri spettatori uno spettacolo degno di tale nome. Alcuni interpreti dell’orchestra del Maestro Gasperini sono cambiati, eppure stagione dopo stagione l’allenatore dei Grifoni trasforma in oro tutto ciò che tocca.

Solo per citare i bomber, Borriello due campionati or sono, Milito lo scorso. Ora molti fantallenatori sperano in Crespo o Floccari.

Ma sono tanti i giocatori esplosi in liguria. Sculli ne è un esempio: da giocatore anonimo a centrocampista – fantacalcisticamente parlando – di enorme valore.

Poi i vari Criscito, recuperato dopo l’esperienza juventina, o Moretti, rientrato in Italia e subito andato in gol. E ancora Zapater, mediano dallo scarsissimo feeling con la porta che giusto ieri sera ha infilato la sua seconda splendida punizione, stavolta in Europa League.

Un’autentica miniera, insomma, di ottimi giocatori per le nostre fantasquadre.

G come Genoa

Lo scorso campionato è stata la squadra delle meraviglie, anche e soprattutto fantacalcisticamente parlando. Quest’anno il Genoa ha tutte le carte in regola per ripetersi: Gasperini è lo stesso direttore di un’orchestra rinnovata ma sempre di grande livello.

La porta dei Grifoni è protetta dal brasiliano Rubinho. Molto abile, potrebbe essere un’idea da non sottovalutare. Un buon portiere ad un modico prezzo.

La linea arretrata trabocca di bravi mancini: se Moretti e Criscito riusciranno a convivere, non resta che sceglierne uno dei due.

Il centrocampo dei rossoblu presenta un giocatore sicuramente inserito in mediana dalle liste dei fantacalcio, ma che potrebbe giocare molto, molto offensivo: è Kharja, trequartista reduce da un’ottima annata a Siena.

In attacco il dubbio sarà amletico. Chi sostituirà Milito? L’emergente Floccari o il più navigato Crespo? Ai posteri l’ardua sentenza.

Cassano e la sua voglia di nazionale

E’ già al lavoro il ragazzo di Bari vecchia. Anticipando tutta la serie A, il campione della Sampdoria è stato fotografato mentre si allena a Bogliasco, con il suo preparatore atletico favorito. La sua intenzione è chiara: trovare la forma perfetta per affrontare un campionato alla grande e dimostrare la serietà dei suoi comportamenti, nella speranza di convincere Lippi soprattutto del proprio cambiamento caratteriale.

Se a questo si aggiunge il nuovo allenatore dei blucerchiati, Gigi Del Neri, si capisce subito che Cassano è uno di quei giocatori su cui puntare forte la prossima stagione. L’ex Mister di Atalanta e Chievo ha infatti il vizietto di giocare quasi sempre allo stesso modo: 4-4-2 pulito, ali che spingono, un centravanti di movimento e una punta forte per finalizzare i cross.

Idealmente potremmo paragonare Cassano a Doni e Pazzini a Floccari. Se Del Neri riuscirà a far funzionare la sua nuova squadra, il talento barese potrebbe esprimere tutte le sue qualità, regalando ai fantallenatori che lo ingaggeranno ottimi voti, assist e un discreto numero di gol.

Una secchiata d’Acquafresca per l’Atalanta

Dopo l’addio al Cagliari e l’approdo al Genoa, si sapeva che il giovane attaccante non sarebbe rimasto un Grifone a lungo. Troppo chiuso nell’abbondanza offensiva a disposizione di Gasperini.

E mentre il giovane Acquafresca trascinava l’Italia under 21 alle semifinali dell’europeo di categoria, il suo procuratore lavorava alacremente. Di oggi la notizia: la punta ha scelto l’Atalanta.

Scelta sicuramente felice. Con la partenza di Floccari – giunto proprio al Genoa – si è liberato tra i nerazzurri di Bergamo un posto che pareva difficile essere occupato da Tiribocchi, giocatore di sicuro affidamento ma abbastanza avanti con gli anni e non eccessivamente prolifico sotto porta.

Robert Acquafresca, classe ’87, potrebbe trovare nell’Atalanta l’ambiente ideale dove crescere e affermarsi professionalmente. Un cannoniere sicuramente interessante per tutti i fantallenatori della prossima stagione.

I futuri cannonieri del Genoa

Come abbiamo già accennato tempo addietro, non si può negare che in queste ultime stagioni i rossoblu liguri abbiano sfornato autentiche miniere d’oro per i fantallenatori di tutta Italia. Borriello prima e Milito poi hanno dimostrato come il gioco del bravo tecnico Gasperini metta in condizione ideale la prima punta dei grifoni.

In vista della prossima stagione il presidente Preziosi ha deciso di regalare non uno ma ben due attaccanti di qualità al proprio tecnico. Due prime punte diverse per stile ed età, ma entrambe con l’inconfondibile fiuto per il gol. Hernan Crespo, classe ‘75, non ha certo bisogno di presentazioni: una carriera invidiabile e tanta voglia di rivincita dopo gli anni bui all’Inter; e Sergio Floccari, ventottenne ex atalantino reduce da un’invidiabile stagione con gli orobici.

Gasperini li schiererà insieme? Vista la propensione del mister per un attacco a tre punte, due delle quali praticamente ali offensive, si dovrebbe supporre di no.