L’anticipo serale: Milan – Parma

flamini_parmaIl sabato calcistico verrà chiuso dalla sfida che i rossoneri lanciano alla sorprendente squadra ducale. Dopo la cocente delusione rimediata contro il Napoli, il Milan è obbligato a vincere per dimostrare che ora è una squadra capace di puntare a risultati importanti.

Purtroppo Leonardo dovrà fare a meno di Nesta, autentico pilastro della difesa milanista. Al suo posto Kaladze, che contro i partenopei non è sembrato molto in forma. Ronaldinho sembra orientato verso la panchina, con il ritorno di Ambrosini a centrocampo e lo spostamento di Seedorf dietro le punte.

Possibile, ma nulla vieta che il mister alla fine decida di tenere Flamini in panca, l’olandese a centrocampo e Dinho regolarmente in campo.

Il Parma spera e sogna affidandosi alla sua coppia gol. Da schierare sicuramente Paloschi, dato che la legge dell’ex spesso e volentieri viene confermata, e Bojinov, decisamente in palla. Da provare anche Panucci, che con la sua esperienza può fare la differenza contro l’attacco del Milan.

Tuttavia è meglio evitare Mirante: non sia mai che il Diavolo si scateni tra le sue mura amiche.

Ultimissime dai campi

Un panorama povero di scontri al vertice quello della sesta giornata, che ha la sua partita clou in Udinese –Genoa, dove Floro Flores continua ad inseguire un gol che non arriva. Attenzione a Domizzi: il difensore non è nuovo a reti importanti. Tra i Grifoni Crespo dal primo minuto, con Floccari in panchina. Ritorna Criscito, a centrocampo confermati Zapater e Milanetto.

Il Milan ospita il Bari riproponendo Ronaldinho dietro le punte. Centrocampo tutto italiano vista la squalifica di Flamini. Fresco di rinnovo, Pato deve assolutamente segnare per scacciare l’ombra della crisi. Ventura risponde con la sua classica formazione, forse dando un turno di riposo ad Alvarez.

La Juventus, in casa contro il Bologna, saluta il ritorno di Diego. L’asso brasiliano ha recuperato, e sarà alle spalle del redivivo Trezeguet e Amauri, anche lui in cerca di una rete per sbloccarsi. Formazione classica per gli emiliani, che in avanti si affidano agli ex Di Vaio e Zalayeta.

La Roma affronta la difficile trasferta di Catania, dove Ranieri forse lancia Motta sulla fascia destra e Perrotta su quella sinistra, per poi confermare il resto della formazione. Per gli etnei una partita da vincere: occhio a Morimoto ma anche ai difensori Spolli e Bellusci.

Il superflop della 2^ giornata: il Milan

Le meraviglie rossonere viste a Siena appena una settimana fa si sono sciolte come neve al sole davanti all’armata nerazzurra di Mourinho. Travolti dai cugini, gli uomini del frastornato Leonardo hanno incassato una impressionante quantità di voti a dir poco orribili.

Se l’è cavata Storari, sotto il profilo del gioco, guadagnandosi la sufficienza: peccato che i quattro gol subiti abbiano fatto precipitare il suo rendimento finale.

Malissimo Pirlo, Jankulovski e Gattuso, stroncati dai maggiori quotidiani sportivi, e per lo più anche Flamini: crocifisso dalla Gazzetta e dal Corriere dello Sport, è invece salvato dal Tuttosport.

Ronaldinho poi è stato un vero disastro. Stritolato dal centrocampo interista, il brasiliano ha ottenuto una sfilza di gravi insufficienze.

Leonardo dovrà meditare molto, e sperare nel futuro.

E’ subito derby: Milan-Inter

Neanche il tempo di iniziare ed ecco subito la prima grande partita della stagione. Il derby della Madonnina vede di fronte il Milan lanciato da Pato e l’Inter frenata dal Bari.

I rossoneri ripropongono Storari in porta, ma se li avete comprati dovete schierare assolutamente Nesta e Thiago Silva: i due sono già il nuovo baluardo del Diavolo. A centrocampo Leonardo ripropone Gattuso, Pirlo e Flamini, e il francese sembra il più in forma dei tre.

In attacco la scelta è tra Ronaldinho e Pato: i due brasiliani sono decisamente in palla.

Mourinho risponde con una formazione speculare. Julio Cesar è sempre una certezza, ancor di più con il rientro di Samuel. A centrocampo l’uomo partita potrebbe essere Thiago Motta.

In avanti solito imbarazzo della scelta tra i superbig Milito ed Eto’o.

Il Milan di Leonardo esordisce a Siena

Il calcio d’estate è finalmente finito, e i rossoneri sono ora chiamati a dimostrare che la serie infinita di sconfitte rimediate ad agosto è stata solo figlia della preparazione in vista del campionato. L’esordio di Leonardo sarà questa sera, ore 20:45, in quel di Siena.

I rossoneri, orfani dello squalificato Huntelaar, affiancano Inzaghi a Pato: se lo avete comprato meglio schierarlo, Superpippo non si lascia sfuggire certe occasioni.

A centrocampo confermati Flamini-Pirlo-Gattuso, mentre in difesa tutti attendono la prima partita ufficiale di Nesta. Tra i pali la fiducia è data a Storari.

Il Siena risponde con un 4-3-1-2 abbottonato, affidandosi soprattutto a Maccarone: l’attaccante bianconero, quando vede il Milan, si esalta. Jarolim dietro le punte, il comando della difesa è affidato al brasiliano Brandao.

Pirlo, pronto il biglietto per Londra?

Voci non confermate danno il centrocampista del diavolo e della nazionale ormai ad un passo dal trasferimento al Chealse allenato da Carlo Ancelotti.

Nelle ultime stagioni Pirlo non ha disputato grandi partite. Una fase calante, la sua, che potrebbe invertirsi con questo trasferimento. Comunque sia il Milan perde un calciatore importante, e se davvero i soldi ottenuti con questa cessione verranno utilizzati per arrivare a Luis Fabiano, ci si può interrogare su come Leonardo riorganizzerà la sua squadra.

Flamini avrà sicuramente più spazio. Accanto a lui Seedorf, e uno tra Gattuso e Ambrosini, con il secondo in leggero vantaggio. Veramente difficile che il tecnico ricorra al 4-4-2 visto contro il Bayern: non ha a disposizione valide ali.

Fantacalcisticamente parlando si può puntare quindi sul navigato olandese, sul ritrovato francese e, probabilmente, sul biondo italiano, sicuro capitano del Milan ogni volta che scenderà in campo.

Le prime partitelle della stagione, atto secondo

Pronta risposta del Milan alla recente doppietta del bianconero Amauri. Nell’amichevole con il Varese, infatti, i rossoneri hanno avuto la meglio grazie a due gol del mai stanco Superpippo Inzaghi.

E’ solo la prima uscita del Diavolo, tuttavia già possiamo registrare notizie importanti. Il modulo, innanzi tutto. Leonardo ha schierato un 4-3-3, con Gattuso, Seedorf e Flamini a centrocampo e il tridente offensivo Borriello, Inzaghi, Ronaldinho. L’assenza di Pato non è una notizia, il suo posto da titolare è fuori discussione. Forse è più interessante l’assenza di Pirlo: che sia davvero in partenza? Vedremo.

La retroguardia ha visto l’esordio di Thiago Silva ma soprattutto il ritorno di Nesta. L’ex capitano della Lazio, per anni uno dei migliori difensori del mondo, sarebbe un “acquisto” fondamentale per i rossoneri se i tanti problemi fisici fossero ormai alle spalle. La sua media voto era spaventosa, malgrado lo scarsissimo feeling con il gol.

Il calcio d’estate inizia a dare le prime informazioni. E non siamo che all’inizio.