Sfortunato autogol di Bovo

Bovo ha battuto il proprio portiere

Bovo ha battuto il proprio portiere

Il centrale del Palermo ha sino ad ora giocato una stagione discreta per il Fantacalcio, impreziosita anche da due reti e un assist.

Complice anche la sua leadership nel reparto arretrato dei siciliani, la media voto del difensore è buona, peccato che i malus giochino però pesantemente a suo sfavore.

Ben nove infatti le ammonizioni subite dal rosanero sino ad ora, cui si aggiunge lo sfortunato autogol che il giocatore ha messo a segno nella gara interna contro la Fiorentina.

Una penalizzazione pesante, che va ad intaccare pesantemente la discreta media punteggio che Bovo aveva ottenuto in queste ultime giornate.

Domenica il Palermo vola a Bologna: contro Di Vaio e compagni il potente difensore avrà subito l’occasione per riscattarsi. Magari segnando un altro gol: questa volta però nella porta giusta.

foto da: www.fotopartite.com

Camporese sorpresa in maglia viola

Grande esordio di Camporese

Grande esordio di Camporese

La Fiorentina ha sino a questo momento deluso i propri tifosi. Mihajlovic non ha saputo dare un’impronta alla squadra, che solo ora sembra risollevarsi dopo un periodo nerissimo.

Ma al tecnico serbo va riconosciuto il merito e il coraggio di aver “trovato” un nuovo difensore per la Fiorentina.

Michele Camporese, diciotto anni e poco più, sta strabiliando i sostenitori della viola e non solo.

Dalla quattordicesima giornata in poi, il ragazzo ha giocato diverse partite prendendo sempre voti a dir poco sontuosi.

Da tre turni è poi titolare fisso, e questo non ha modificato la sua strabiliante media in pagella. Contro il Palermo poi si è scatenato, firmando la sua prima rete in Serie A.

In poche parole, un acquisto da fare al volo nel nostro Fantacalcio: dopo un avvio così promettente, c’è da sperare che continui con questo passo fino alla fine della stagione.

foto da: www.goal.com

Kozak è il “nuovo” attaccante della Lazio

Lo statuario Kozak ha segnato due gol

Lo statuario Kozak ha segnato due gol

Sono stati molti i nomi circolati per il possibile nuovo attaccante della Lazio, ma alla fine Lotito si è trovato in casa un nuovo bomber.

Dato per partente, Kozak è ora il vero nuovo acquisto per il reparto offensivo della squadra guidata da Eddy Reja.

Determinante come pochi, il giovane e gigantesco Kozak – ventuno anni e 193 centimetri di altezza – ha risolto anche la gara con la Fiorentina, subentrando all’infortunato Floccari e realizzando la doppietta che ha deciso la partita.

Mai titolare, il giocatore Ceco ha sempre fatto bene quando è sceso in campo, decidendo altre due partite con le sue reti.

E’ probabile che ora il mister laziale insista su di lui: tra i tanti nomi nuovi sbucati con il mercato di gennaio, c’è sicuramente quello di Libor Kozak malgrado non ci sia stato alcun cambio di maglia.

foto da: www.calciomercatolazio.blogspot.com

Calciomercato: Kharja è in partenza

Kharja ai tempi di Siena

Kharja ai tempi di Siena

Dopo due anni macchiati da tanti infortuni, che sicuramente ne hanno pregiudicato le prestazioni, l’avventura di Kharja al Genoa volge rapidamente al termine.

La sua cessione è ormai imminente e le trattative che lo riguardano sono tutte da seguire. Se tra i grifoni il fantasista ha infatti trovato poco spazio, è probabile che in un altra compagine possa trovare finalmente la tanto agognata maglia da titolare.

Mediano dalle spiccate doti offensive, capace di giocare ottimamente dietro le punte, Kharja potrebbe (ri)trovare la sua condizione ideale in una squadra medio piccola, come quando ai tempi di Siena visse le sue migliori stagioni.

Al giocatore sono interessate il Brescia e, ultimamente, anche la Fiorentina di Mihajlovic, in crisi di identità e risultati.

La finestra di mercato è ormai alle porte: non resta che seguire con attenzione la destinazione di Kharja, e valutare successivamente se questo centrocampista possa essere utile o meno alla nostra fantasquadra.

foto da: goal.com

Motta, una scommessa persa

L'autogol di Marco Motta

L'autogol di Marco Motta

Niente da fare. Il giovane di belle speranze – ormai non più tanto giovane – si conferma essere acquisto fallimentare tanto per il calcio che per il fantacalcio.

Con il passaggio alla Juventus non saranno stati pochi quelli che hanno puntato sul terzino destro, che con Delneri prometteva spinta e assist.

Invece i proprietari di Motta hanno masticato amaro per tutti questi mesi di campionato. Il difensore infatti ha alternato prestazioni pessime a prestazioni mediocri, facendosi ammonire quattro volte e servendo un solo assist.

Contro la Fiorentina si è avuta poi l’apoteosi del disastro: gara disastrosa e autogol, per un punteggio finale che si è aggirato intorno a 3.

Non c’è niente da fare: meglio vendere Motta e puntare su qualcun altro. Lo sta facendo la Juventus, pescando addirittura dalla primavera, non si capisce perché non dovremmo farlo anche noi.

foto da: www.rainews24.it

Infortunio Frey, stagione finita o quasi

Frey rientrerà a fine marzo

Frey rientrerà a fine marzo

Il portiere viola è da anni uno dei migliori per quanto riguarda il rendimento fantacalcistico. Ad un numero non esagerato di reti subìte ha spesso affiancato ottime prestazioni e qualche rigore parato di quando in quando.

Normale quindi che molti abbiano puntato sull’estremo difensore francese per proteggere i “pali” della propria porta.

Purtroppo, come talvolta accade, un brutto infortunio al ginocchio ha colpito Sebastien Frey. Il francese ha riportato “una distorsione del ginocchio non precedentemente operato, con sollecitazione del legamento crociato anteriore”.

Il rientro è previsto per fine marzo. Contando anche il tempo di rientrare in clima partita, se ne parlerà ad aprile.

Praticamente la stagione di Frey è finita. La maglia da titolare andrà a Boruc, giocatore polacco prelevato dal Celtic di Glasgow.

Le prossime giornate diranno se il “nuovo” portiere della Fiorentina è affidabile o meno: in caso contrario sarà meglio tornare sul mercato.

foto da: www.goal.com

Mutu, si avvicina l’esordio in campionato

Mutu tornerà presto ad esultare?

Mutu tornerà presto ad esultare?

Finalmente ci siamo. L’irrequieto talento rumeno della Fiorentina è ormai prossimo al rientro, dato che la squalifica inflittagli per uso di sostanze illecite scadrà tra due giorni, cioè il ventinove ottobre.

Questo significa che, quasi certamente, Mutu sarà in campo contro il sorprendente Catania di Marco Giampaolo.

Peccato che il numero dieci viola abbia funestato questo giorno tanto atteso con il pestaggio di un cameriere colpevole, sembrerebbe, di insulti razzisti rivolti al rumeno.

Di certo non è questa la sede idonea per discutere su questo episodio. Limitandoci a vedere il rientro del campione fiorentino da un punto di vista fantacalcistico, si può ipotizzare che queste ultime vicende lo abbiano distratto dal ritorno al calcio giocato.

Malgrado ciò, comunque, Mutu era e resta un punto fermo della Fiorentina, ancor più ora che i viola patiscono ancora una certa crisi e Jovetic è e sarà del tutto indisponibile.

Chi ha conservato il fantasista in tribuna sino ad ora, non esiti: la cosa migliore è schierarlo in campo, sperando che Mutu condisca l’esordio in campionato con una buona prestazione e, magari, con qualche gol.

foto da: www.ilgiornaledipozzallo.net

Sirigu vola e para il rigore

Sirigu con la maglia del Palermo

Sirigu con la maglia del Palermo

Se il Palermo vince a Firenze lo deve anche e soprattutto al suo bravo portiere. Al di là dei meriti della squadra, infatti, i tre punti sono arrivati grazie ai miracoli di Sirigu, che hanno visto il loro climax con il rigore parato a Ljajic.

La respinta del penalty è valsa tre punti tanto per i rosanero quanto per tutti i fantallenatori che hanno Sirigu a difesa della propria porta.

Senza contare che la prestazione straordinaria dell’estremo difensore dei siciliani si è tramutata in pagella con voti decisamente sopra la media.

Un valore aggiunto, che in questa giornata è valso tanto quanto – se non di più – il gol di un attaccante o di un centrocampista.

Fino ad ora le statistiche di Sirigu sono davvero buone: il numero di reti subìte leggermente elevato (nove in sei incontri) è stato perfettamente controbilanciato dai buoni voti guadagnati dal portiere, cui si va ad aggiungere questo rigore parato al giovane Ljajic.

foto da: www.calciomercato.it

Fiorentina, occasione per Ljajic e Cerci

Ljajic, il Kakà dei Balcani

Ljajic, il Kakà dei Balcani

I viola non hanno ancora espresso il solito gioco – e le vittorie – cui ormai Prandelli aveva abituato i tifosi del capoluogo toscano.

Per questo, e anche a causa di infortuni e squalifiche, Mihajlovic mescola le carte in tavola gettando nella mischia due giovani promettenti.

Il primo è il serbo Ljajic, diciannove anni, prelevato dal Partizan Belgrado lo scorso anno. La squalifica di Mutu e gli infortuni di Jovetic e D’Agostino – quest’ultimo rientrerà la prossima settimana – danno spazio al fantasista balcanico. Potrebbe essere la sorpresa di giornata.

Scelta tecnica invece quella che porta Marchionni in panchina e Alessio Cerci sulla fascia destra. Grande occasione per l’esterno scuola Roma, che farà di tutto per convincere il tecnico della Fiorentina.

In entrambi i casi si può ragionevolmente puntare su questi giocatori: l’avversario non è dei più facili – una Lazio in grande spolvero – ma i Viola cercano riscatto e potrebbe essere arrivato il loro momento.

foto da: www.repubblica.it

Quelli che aspettano… Mutu

Mutu: il rientro a fine ottobre

Mutu: il rientro a fine ottobre

Una delle tecniche fantacalcistiche più usate per acquistare grandi giocatori a basso costo è quella di puntare su campioni indisponibili ad inizio stagione che rientreranno nel corso dell’anno.

Talvolta l’attesa si rivela infruttuosa: il big infortunato magari non supera i postumi o semplicemente non si riprende del tutto. Altre volte invece va alla grande: il fenomeno ritorna e si scatena.

Mutu potrebbe appartenere a questa seconda categoria. Non infortunato ma squalificato per l’ennesimo problema legato all’uso di sostanze proibite, il talento rumeno rientrerà in campo il 29 ottobre.

Complice il contemporaneo infortunio di Jovetic – il quale rientrerà solo a fine marzo – Mutu avrà campo libero e riconquisterà facilmente la maglia da titolare.

Basta avere quindi un po’ di pazienza e organizzarsi per sopperire alla sua mancanza in questi due mesi. Una volta giunto novembre, ci ritroveremo con un attaccante di peso in più che germoglia fresco fresco dalla nostra tribuna.

foto da: calciomercato.it