Gli anticipi della sedicesima

matriScoppiettante la prima partita di questo turno di campionato. Il Cagliari ospita il Napoli, per un incontro che potrebbe vedere molte reti segnate da ambo le parti.

Per far questo Allegri si dovrebbe affidare a Nenè e Matri – quest’ultimo da schierare ormai senza indugio – e lanciando a centrocampo il trio Dessena-Parola-Lazzari per ovviare alla squalifica di Conti.

Mazzarri dal canto suo non può contare su Rinaudo e Contini, ma può affidarsi ad un forse ritrovato Quagliarella. In mediana Gargano è sempre titolare: potrebbe essere arrivato il momento di vedere un suo gol.

In serata è di scena la frastornata Juventus a Bari. Ventura ha una squadra capace di mettere chiunque in difficoltà, mentre Ferrara deve fare i conti con la depressione post-Champions.

Tra i bianconeri rilancio per Amauri – partito dalla panchina in coppa – e Del Piero. Spazio per Camoranesi, data la squalifica del pessimo Felipe Melo. Per i bianconeri solo due vie: o la vittoria o la crisi nera. A voi la scelta.

Il Bari deve fare a meno del bravo Ranocchia, tuttavia punterà molto sugli esterni Alvarez e Konan. Barreto e Meggiorini coppia offensiva.

Gli anticipi della quindicesima giornata

samuel_juvePiù sabato che domenica. Si potrebbe riassumere così questo turno di campionato. Juventus e Inter si affrontano sullo stesso campo, il Milan ospita la Sampdoria.

Alle 18:00 i rossoneri affronteranno i blucerchiati affidandosi alla solita formazione. Abate sulla destra al posto di Oddo, per il resto formazione tipo. Inzaghi è squalificato.

Del Neri è ansioso di tornare alla vittoria, e proverà ad espugnare San Siro dovendo fare a meno di Rossi e Palombo, entrambi squalificati. Puntate su Cassano e Tissone, la partita si giocherà molto a centrocampo e il mediano della Sampdoria potrebbe dare quel qualcosa in più.

In serata LA sfida. Ferrara torna al vecchio 4-3-1-2: le formazioni saranno quindi speculari. Caceres sulla destra, Camoranesi, Sissoko e Poulsen trio di centrocampo. Per i bianconeri è l’ultima spiaggia. Puntate su Del Piero, Amauri e Diego se credete nella squadra di Torino.

Mourinho deve fare a meno di Maicon, anche lui squalificato, e probabilmente anche di Sneijfder. Per il resto formazione tipo, dove Stankovic potrebbe fare la differenza con i suoi tiri da fuori. La coppia offensiva dell’Inter è una certezza, nel pacchetto arretrato meglio affidarsi a Lucio che a Samuel: l’argentino non ha ancora ritrovato l’antico smalto.

Le squadre top della dodicesima giornata

felipe_meloAltalenante la Juventus di Ferrara, che dopo l’harakiri fatto contro il Napoli si riscatta travolgendo l’Atalanta. Cinque reti – ma un solo assist –ottimi voti e un ritrovato Felipe Melo fanno dei bianconeri la squadra di giornata.

Eccellente prova di Camoranesi, in stato di grazia, e Diego.

Benissimo anche il Cagliari, alla quarta vittoria di fila. Il reparto trainante dei sardi è senza dubbio il centrocampo, dove registriamo le ottime valutazioni date a Biondini, Conti e Cossu.

Buona prova anche della difesa, mentre i centravanti raramente vanno oltre la sufficienza.

Molto positivi anche i giudizi ottenuti dai calciatori del Parma, che superando 2 a 0 il Chievo si mantengono nelle zone alte della classifica.

Zaccardo continua a dimostrarsi un difensore fantacalcisticamente importante, ma è tutta la linea arretrata ducale a disputare una grande prestazione.

L’anticipo delle 18:00, Juventus – Napoli

c_maggio_juveNon c’è respiro in questa fase del campionato. Neanche il tempo di archiviare la giornata appena conclusa che già bisogna pensare al nuovo turno. Che si apre con una sfida dal gusto antico e dal grande valore per la classifica.

La Vecchia Signora ospita il rignerato Napoli di Mazzarri, che andrà a Torino in cerca di punti per confermare di essere ormai uscito dalla crisi.

Ferrara dovrebbe riproporre gli stessi undici che hanno travolto la Sampdoria, con l’unica novità rappresentata dal possibile rientro di Caceres al posto di Grygera. E’ irrinunciabile puntare sugli uomini simbolo di questo momento: Amauri, Diego, Camoranesi e Chiellini, ma la fatica potrebbe tirar loro un brutto scherzo.

I partenopei hanno praticamente la rosa al completo, e il mister azzurro sembra intenzionato a schierare un 4-2-3-1 speculare al modulo bianconero. Maggio, Hamsik e Lavezzi avranno il compito di supportare Quagliarella, decisamente in ombra nelle ultime giornate.

Meglio evitare De Sanctis: non sia mai che la Juventus “esploda” di nuovo, per citare Gigi Buffon

Le squadre top della decima giornata

amauri_sampAspettando il posticipo tra Inter e Palermo, la decima giornata vede l’esplosione della Juventus con tutti i suoi effettivi. I cinque gol rifilati alla Sampdoria sono tanti e pesanti, e tra i bianconeri si sprecano bonus tra reti e assist.

Benissimo Amauri, alla quarta segnatura in tre partite, Camoranesi – che segna ed elargisce assist – e Giovinco, tornato la formica atomica che tutti aspettano. Sontuoso Chiellini, che si conferma uno dei migliori difensori del campionato, bene anche Diego. Con il 4-2-3-1 Ferrara sembra aver trovato la quadratura del cerchio.

Buone le valutazioni del Chievo che espugna Catania: quasi tutte intorno al 6,5 le valutazioni dei suoi giocatori.

Bene anche il Napoli, fatta eccezione di Quagliarella – di cui parleremo in altra sede in quanto flop – che strappa un prezioso pareggio al Milan.

Benissimo infine il Parma di Guidolin, che con il 2 a 0 al Bari si piazza al quarto posto in classifica. Giudizi ottimi per i ducali, prestazioni strepitose della coppia gol Paloschi – Bojinov.

Decima giornata, le grandi sfide – prima parte

kjaer_palermoSeguendo pedissequamente la classifica, la prima grande sfida è quella di scena a San Siro.

Lo Special One ospita il grande interista Walter Zenga, allenatore sempre più emergente che si candida per un futuro in nerazzurro.

L’Inter deve fare a meno di Milito e Snejider, sostituiti da Balotelli e Stankovic, con Thiago Motta al possibile rientro. Dopo il turnover in difesa si rivede Samuel, fantagiocatore che non si può non schierare, in cerca del primo gol in campionato.

I siciliani rispondono forse con un 3-4-1-2 dove le ali sono pronte a diventare terzini. Pastore rischia di essere stritolato dal centrocampo avversario, meglio evitare di schierarlo, così come è meglio evitare Rubinho. Dei rosanero irrinunciabili Miccoli e Kjaer, le due autentiche stelle di questa squadra.

A Torino va in scena un incontro dal tipico sapore anni ’90. Cassano e Pazzini come Vialli e Mancini? Forse, comunque sia da schierare entrambi. Inutile dire che lo scatenato Mannini non si può tenere in panchina, malgrado di fronte ci sia la Vecchia Signora.

Vecchia Signora che fa i conti con l’infermeria stracolma. Ferrara dovrebbe affidarsi giocoforza al 4-2-3-1. Attenzione agli esterni: potrebbero essere incalzati dalle fasce di mister Del Neri. Amauri unica punta cerca il terzo sigillo in campionato.

L’anticipo delle 18:00, Juventus – Fiorentina

E’ una partita dal gusto storico e dalla grande importanza quella che apre questa ottava giornata di campionato. I rivali storici si affronteranno nell’infuocato Olimpico di Torino cercando di strappare quella vittoria indispensabile ad entrambi.

Ferrara deve fare a meno di Del Piero e Marchisio, ma finalmente recupera Sissoko. Diego confermato alle spalle di Iaquinta e Amauri, con quest’ultimo chiamato a firmare il primo gol in campionato.

Ancora assente Cannavaro, spazio a Legrottaglie. Sulla corsia destra torna Zebina.

Prandelli risponde con la sua formazione tipo, lanciando Jovetic titolare e serbando Mutu in panchina. Il serbo potrebbe risultare ancora una volta fondamentale. In difesa Gamberini e Dainelli avranno brutte gatte da pelare: fate attenzione soprattutto con il secondo.

In caso di sconfitta Frey rischia di interrompere il suo periodo d’oro. Ma il portiere francese ci ha abituato a prestazioni capaci di ovviare a qualche pallone finito alle sue spalle.

Crack Marchisio, fuori un mese

Sembra che la moda dei calciatori d’oggi sia quella di infortunarsi per un mese esatto o poco più. In casa bianconera arriva così l’ennesima tegola, questa volta ancor più pesante se si pensa al difficile momento che sta attraversando il reparto mediano della Juventus.

Marchisio è stato operato al menisco con successo, ma l’intervento lo terrà lontano dal campo per circa 40 giorni. Un vero peccato, perché il giovane centrocampista stava attraversando uno stato di forma davvero invidiabile.

Se da un lato questo infortunio è una sventura per chi lo ha già acquistato, può essere un’occasione per chi è dotato di pochi fantamilioni ma tanta pazienza. Domenica dopo domenica le sue quotazioni scenderanno inesorabilmente.

Ecco quindi che l’affare potrebbe essere comprarlo prima del suo rientro. E assicurarci così un giovane calciatore che sta coniugando ottime prestazioni e gol di classe.

Molinaro per Motta, Juve e Roma ci pensano

A gennaio si potrebbe concludere uno scambio di terzini tra i bianconeri di Torino e i giallorossi della capitale. La Juventus sembra aver messo gli occhi su Marco Motta, terzino destro della Roma, e potrebbe girare al club di Sensi il terzino sinistro Molinaro.

Quest’ultimo, tanto caro al romanista Ranieri, non ha più spazio nelle file della Vecchia Signora, stretto com’è dal nazionale Grosso e da De Ceglie, che Ferrara preferisce nettamente.

Lo scambio potrebbe essere effettivamente vantaggioso per entrambe le squadre, per quanto fantacalcisticamente parlando solo Motta alla Juventus potrebbe essere interessante. Alla Roma è infatti difficile che Molinaro riesca a strappare la maglia da titolare dalle larghe spalle di Riise.

I bianconeri hanno invece un serio problema sulla fascia destra, dove né Zebina né Grygera convincono più di tanto.

Non resta che stare alla finestra e attendere eventuali sviluppi.

Le squadre flop della settima giornata

Chi scrive su questo blog ringrazia sentitamente Spalletti per aver lasciato la Roma alla seconda giornata. Perché?

Perché a cavallo tra luglio e agosto avevamo previsto, come primi esoneri della stagione, quelli di Gregucci e Donadoni. Per fortuna che Spalletti si è dimesso, altrimenti ci saremmo mangiati le mani per non aver scommesso sulle panchine saltate di cui sopra.

Sta di fatto che Roberto Donadoni non è più l’allenatore del Napoli. Ennesima sconfitta, questa volta contro la Roma, e caterva di voti negativi, fatta eccezione per Datolo e Lavezzi. Brutta storia per chi ha acquistato molti giocatori partenopei. Ma con un buon Mister la situazione può cambiare.

Brutta battuta d’arresto anche per la Juventus, asfaltata da un Palermo padrone del campo. Pessimi i voti dei bianconeri, frutto di una prestazione davvero brutta. Ferrara avrà di che meditare durante questa pausa.