Le squadre top della settima giornata

In questa settima giornata parca di risultati a sorpresa tiene banco il super Palermo di Walter Zenga. Dopo tanti alti e bassi, i rosanero giocano una partita perfetta a discapito di una Juventus stanca e frastornata.
Benissimo i siciliani nelle valutazioni di oggi. Tutti vanno intorno ad un bel 7 in pagella, con picchi toccati da Miccoli e Pastore, autentici trascinatori della squadra.

A gonfie vele anche il Genoa, che batte il Bologna in trasferta. Tutti i grifoni ottengono buoni voti, i migliori per Sculli e Palladino. Ennesimo gol per Zapater, che in Italia sembra aver trovato un feeling con la rete sconosciuto in Spagna.

Abbastanza bene anche la Roma, i cui giudizi oscillano tra la sufficienza dei più e gli ottimo del gladiatorio Totti e dell’inossidabile Perrotta, tornato ai fasti di un tempo dopo un inizio di stagione alquanto opaco.

Il Re Mida del calcio italiano: Gasperini

E’ il terzo anno consecutivo che il Genoa continua a stupire, raggiungendo obiettivi importanti e al contempo offrendo ai propri spettatori uno spettacolo degno di tale nome. Alcuni interpreti dell’orchestra del Maestro Gasperini sono cambiati, eppure stagione dopo stagione l’allenatore dei Grifoni trasforma in oro tutto ciò che tocca.

Solo per citare i bomber, Borriello due campionati or sono, Milito lo scorso. Ora molti fantallenatori sperano in Crespo o Floccari.

Ma sono tanti i giocatori esplosi in liguria. Sculli ne è un esempio: da giocatore anonimo a centrocampista – fantacalcisticamente parlando – di enorme valore.

Poi i vari Criscito, recuperato dopo l’esperienza juventina, o Moretti, rientrato in Italia e subito andato in gol. E ancora Zapater, mediano dallo scarsissimo feeling con la porta che giusto ieri sera ha infilato la sua seconda splendida punizione, stavolta in Europa League.

Un’autentica miniera, insomma, di ottimi giocatori per le nostre fantasquadre.

Gli ultimi colpi di calciomercato

Per fortuna o purtroppo le trattative si sono concluse definitivamente oggi alle 19:00. Ora se ne riparlerà a gennaio, per il mercato invernale di riparazione. Per le nostre fantasquadre il calciomercato non si chiude invece mai: è sempre tempo di aggiustare o rifinire al meglio la nostra formazione.

Il botto sicuramente più clamoroso è sicuramente della Juventus. Dopo quasi un mese di braccio di ferro con il Lione, la società bianconera ottiene finalmente Fabio Grosso. Una freccia che certamente mancava alla faretra di Ferrara, che ha ora il suo nuovo terzino sinistro titolare.

Al Bari arriva Donati: l’ormai ex-centrocampista del Celtic arricchisce sicuramente la squadra pugliese. Sempre in mediana, Blasi vola da Napoli a Palermo, per la gioia di Zenga che lo avrà a disposizione sin dalla prossima giornata.

Colpo Parma con Dzemaili, che arriva in prestito dal Torino. Per il giocatore si sono sfidate a lungo molte squadre di Serie A.

La Gazzetta dello Sport pubblica le liste

Il fantacalcio capostipite, il più atteso e originale, riparte oggi. La Rosa ha infatti pubblicato le tanto sospirate liste, svelando il mistero su quei giocatori in bilico tra due ruoli. E le sorprese non mancano.

La più clamorosa è sicuramente quella di Vargas, Fiorentina, annoverato tra i centrocampisti. Potrebbe in effetti ricoprire il ruolo di ala sinistra, ma ciò non toglie che Prandelli potrebbe utilizzarlo, come lo scorso anno, come terzino.

Conferma per Diego: centrocampista, sarà di fatto l’erede di Kakà. Per quanto, è difficile che risulti determinante come l’ex milanista. In mediana interessante la conferma dei genoani Palladino e Sculli.

Aggiustamenti per De Silvestri e Kolarov, entrambi laziali: dopo un’intera stagione giocata come terzini, vengono finalmente classificati come difensori.

Ora servono carta, penna, calcolatrice e tanta fantasia.

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – sesta puntata

Finalmente l’asta è finita. Sul tavolo ci sono fogli scarabocchiati, liste di giocatori “papabili” ormai inutili, computer portatili accesi con fogli excel pieni di nomi, valutazioni, ingaggi. Le bottiglie d’acqua ormai vuote testimoniano la vivacità dell’asta: si è dovuto contrattare a lungo, e le gole riarse hanno richiesto grandi bevute.

A questo punto non resta che aspettare l’inizio del campionato. Alla vigilia della prima giornata molti dei partecipanti crederanno di avere una formazione scarsissima, altri saranno esaltati dal fatto di aver preso esattamente i giocatori che desideravano.

Altri ancora saranno soddisfatti: non hanno l’attaccante dei propri sogni, ma quel bomber lì non è niente male.

La verità è solo una: il campionato italiano è lunghissimo. Nel fantacalcio tra amici, chi dominerà le prime giornate, magari anche l’intero girone d’andata, non ha alcuna certezza di vittoria. Le sorprese sono dietro l’angolo.

Come si suol dire, i conti si fanno sempre alla fine.