Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – sesta puntata
Finalmente l’asta è finita. Sul tavolo ci sono fogli scarabocchiati, liste di giocatori “papabili” ormai inutili, computer portatili accesi con fogli excel pieni di nomi, valutazioni, ingaggi. Le bottiglie d’acqua ormai vuote testimoniano la vivacità dell’asta: si è dovuto contrattare a lungo, e le gole riarse hanno richiesto grandi bevute.

A questo punto non resta che aspettare l’inizio del campionato. Alla vigilia della prima giornata molti dei partecipanti crederanno di avere una formazione scarsissima, altri saranno esaltati dal fatto di aver preso esattamente i giocatori che desideravano.
Altri ancora saranno soddisfatti: non hanno l’attaccante dei propri sogni, ma quel bomber lì non è niente male.
La verità è solo una: il campionato italiano è lunghissimo. Nel fantacalcio tra amici, chi dominerà le prime giornate, magari anche l’intero girone d’andata, non ha alcuna certezza di vittoria. Le sorprese sono dietro l’angolo.
Come si suol dire, i conti si fanno sempre alla fine.