Nagatomo, il giapponese del Cesena

Nagatomo con la Nazionale

con la Nazionale

Non è il primo giocatore del Sol Levante a sbarcare in Italia e non sarà l’ultimo, soprattutto ora che Zaccheroni siede sulla panchina della nazionale nipponica.

Non è certo un’eresia dire quindi che Nagatomo potrebbe essere un colpo a sorpresa per questo fantacalcio appena iniziato.

Terzino, il giapponese ha stupito con le sue sgroppate contro la Roma. Le statistiche sono dalla sua: con la maglia del Tokyo ha segnato quattro reti in sessanta partite – quindi un gol ogni quindici incontri – mentre con la nazionale ha firmato tre realizzazioni in trenta presenze.

Di certo il difensore dovrà ambientarsi nel nostro campionato, ma ciò non toglie che il neocesenate possa essere una scommessa poi non così ardita per il nostro pacchetto arretrato.

Nella peggiore delle ipotesi, potrebbe essere un panchinaro di sicura affidabilità da mandare in campo ogni volta che se ne presenti la necessità.

foto da: zulva.com

Milan, l’atroce dubbio degli attaccanti

Ibrahimovic con la sciarpa del Milan

con la sciarpa del

A furor di popolo – rossonero – Galliani ha imbastito un attacco capace di fare invidia e paura a tutta l’Europa calcistica.

A e Ronaldinho si sono aggiunti due pezzi da novanta: e Robinho.

Avere così tanto campioni nella nostra è praticamente impossibile, ma almeno un attaccante del Diavolo è ormai d’obbligo averlo.

Ma su chi puntare? Dinho è sembrato in grande forma, il Papero ha dimostrato di aver superato l’infortunio e di gradire la nuova posizione che Allegri ha scelto per lui.

Lo svedese ex-Barcellona non è tipo da campi europei, ma ha dimostrato che nel italiano è praticamente il numero uno. Robinho è tutto da scoprire, ma la sua classe è cristallina.

Ipotizzando che non possano giocare tutti e quattro assieme – benché qualcuno suggerisca di si, con il 4-2-3-1 – noi punteremmo su . Probabilmente sarà quello che giocherà di più e che giocherà più vicino alla porta.

in seconda battuta: potrebbe essere l’anno del Papero.

foto da: tuttosport.com

Palermo, erede di Kjaer cercasi

Dorin Goian sarà l'erede di Kjaer?

Dorin sarà l'erede di ?

E’ stato uno dei difensori migliori della scorsa stagione, autentico oro colato per tutti quelli che giocano un con il modificatore della difesa.

Simon è diventato quindi ambito non solo fantacalcisticamente parlando, ma nel mercato reale. E alla fine se l’è aggiudicato il Wolfsburg.

Il – e non solo – è quindi alla ricerca di un valido sostituto del biondo calciatore. In questo momento sembra che la maglia da titolare al fianco di Bovo se la giocheranno in due.

Un vecchio acquisto che potrebbe ora trovare spazio: Dorin , poderoso rumeno alto quasi due metri e massiccio come i bastioni dei vecchi castelli. Abile nel gioco aereo, potrebbe essere un ottimo acquisto se giocasse con costanza.

A contendergli il posto ci sarà un nuovo acquisto: Kamil Glik, ventiduenne polacco dal passaporto tedesco che ha giocato gli ultimi due anni in madrepatria dopo aver disputato un paio di stagioni con la maglia merengue del Real Madrid C (squadra satellite della società madrilena).

Con si andrebbe più sul sicuro, Glik di certo sarebbe una scommessa.

La scelta finale toccherà ovviamente a Delio Rossi. Noi avremo solo la possibilità di condividerla o meno.

foto da: datasport.it

Milan, un portiere con la A maiuscola

Marco Amelia con la Nazionale

Marco con la Nazionale

La partenza di Dida, svincolato, ha giustamente spinto la società rossonera alla ricerca di un estremo affidabile e capace anche di svecchiare un reparto abbastanza avanti con l’età.

La scelta è caduta su Marco , 28 anni, ormai esperto che ha disputato gli ultimi campionati passando dal Livorno al e infine al Genoa.

Per il fantacalcio il bravo giocatore nato a Frascati non poteva essere considerato di primissima fascia a causa delle difese piuttosto allegre che si è sempre trovato davanti.

Per quanto il non sembri avere un reparto arretrato particolarmente impenetrabile, si tratta comunque di una squadra di vertice che cercherà anche di valorizzare nuovi acquisti come Papastathopulos e soprattutto Yepes.

Si può quindi puntare a ragion veduta sul nuovo portierone rossonero. L’unico dubbio forse nasce dalla rivalità che nascerà con Abbiati, che sicuramente ha la consapevolezza di potersi giocare fino in fondo le sue carte per una maglia da titolare.

Nel dubbio, meglio acquistare entrambi.

foto da: multimedia.quotidiano.net

Meggiorini, la nuova speranza del Bologna

Meggiorini: da Bari a Bologna

Meggiorini: da a Bologna

Adailton è ormai solo un ricordo, Zalayeta è tornato a Napoli. Era ovvio che a Di Vaio servisse una nuova spalla su cui contare, un attaccante di un certo peso con cui duettare al limite dell’area.

In maglia rossoblu è arrivato quindi Meggiorini, venticinquenne centravanti che dopo l’exploit con il Cittadella – 41 reti segnate in 104 presenze – non è riuscito ad affermarsi in con la maglia del .

Con i pugliesi Meggiorini ha disputato ben trentun gare, ma realizzando appena cinque reti: un po’ poco per una punta appetibile per il .

Eppure il Bologna potrebbe essere il posto giusto in cui trovare la gloria non trovata con i Galletti del San Nicola.

Con Di Vaio al suo fianco ed esterni bravi come Buscè e l’emergente Khrin, Meggiorini sarà il terminale offensivo della squadra di Colomba.

Un pensierino lo si può quindi fare, considerandolo magari come terza punta del tridente titolare della nostra .

foto da: zimbio.com

Maccarone, l’esperienza al servizio del Palermo

Big Mac in azione in Inghilterra

Big Mac in azione in Inghilterra

Il trasferimento di Cavani al Napoli ha spalancato le porte dell’attacco rosanero a Massimo Maccarone.

Classe 1979, il pelato attaccante ha lasciato Siena per tentare questa nuova avventura in terra sicula.

Una piazza come quella siciliana potrebbe essere l’ultima occasione per Big Mac di disputare qualche stagione ad alto livello, cercando magari di piazzarsi nella zona alta della classifica dei capocannonieri.

Ma se è vero che al momento Maccarone pare la spalla ideale di Miccoli, è altrettanto vero che il mercato del è ben lungi dall’essere concluso.

Se davvero non dovesse arrivare nessuna punta di primo piano, allora l’esperta punta potrebbe veramente candidarsi per una stabile maglia da titolare.

Se così fosse, Maccarone potrebbe essere un buon affare soprattutto se considerato attaccante da 15 reti o poco più.

Delio Rossi potrebbe però preferirgli uno dei giovani a sua disposizione: in quel caso l’investimento si rivelerebbe certamente infruttuoso.

Non resta che stare alla finestra osservando attentamente le scelte del tecnico rosanero.

foto da: news.bbc.co.uk

Giacomazzi, nuovo “acquisto” della Serie A

Giacomazzi capitano del Lecce

Giacomazzi capitano del

Non ha cambiato squadra. Semplicemente, dopo anni di Serie B è tornato nel massimo campionato indossando la stessa maglia con cui l’aveva abbandonato.

Gulliermo Giacomazzi, centrocampista uruguaiano ormai mestierante del campionato italiano, ha ritrovato lustro nel campionato cadetto dopo essersi smarrito per due anni in prestito prima a Palermo e poi ad Empoli.

Con la maglia giallorossa pugliese il mediano ha dimostrato di avere un certo feeling, coniugando buone prestazioni con un discreto numero di reti segnate.

Per la prossima stagione l’uruguagio si candida ancora ad essere il perno del centrocampo leccese. Rappresenta quindi un sicuro investimento come giocatore di scorta da tenere sempre pronto nella nostra .

Se poi il dovesse seguire le orme dei cugini baresi, rivelandosi una delle sorprese del campionato, nulla vieta che Giacomazzi torni ad alti livelli, imitando ad esempio un altro centrocampista tornato fantacalcisticamente grande in Puglia: Sergio Almiron.

foto da: calcioline.com

Candreva riparte dall’Udinese

Candreva bianconero friulano

Candreva bianconero friulano

La maglia è sempre bianconera, anche se le righe sono leggermente diverse. La regione è un’altra, così come altre sono le ambizioni di classifica.

Eppure Udine potrebbe essere il posto giusto per portare Candreva alla definitiva consacrazione.

Malamente trattato da Lippi – che probabilmente l’ha anche voluto alla – e dalla Vecchia Signora, il talentuoso centrocampista cresciuto a Livorno è ora in cerca di riscatto.

Difficile pensare che Candreva possa prendere il posto di D’Agostino: decisamente più avanzato il suo raggio d’azione rispetto al regista ora alla Fiorentina.

E’ probabile quindi che il mister dei friulani sfrutti le doti offensive del neoacquisto, portandolo magari a ridosso dell’area avversaria per consentirgli di esplodere quel tiro che ha incantato tanti tifosi.

Se le amichevoli estive confermeranno Candreva come titolare della nuova , allora è un affare da non lasciarsi sfuggire: questo può essere decisamente il suo anno.

foto da: sport.sky.it

Partono Kolarov e Balotelli, il campionato si impoverisce

Kolarov vola a Manchester

vola a Manchester

In attesa – e con la speranza – che i grandi club italiani mettano a segno i grandi colpi di mercato, il nostro campionato e soprattutto il fantacalcio si impoveriscono molto a causa della partenza di due grandi giocatori: e Balotelli.

Per quanto possa sembrare strano ad un primo acchito, fantacalcisticamente parlando la perdita più grave per la è quella di ,
acquistato dal Manchester City di Mancini.

Giocatore dalle straordinarie capacità balistiche e dalle buone prestazioni, rappresentava il pezzo probabilmente più pregiato del reparto arretrato di qual si voglia Fantacalcio.

Decisamente pochi i difensori paragonabili a lui: Riise, Maicon e pochi altri (alcuni dei quali in partenza, tra l’altro).

Riguardo Balotelli manca ancora l’ufficialità, ma anche lui sembra destinato alla squadra del Mancio.

Per quanto importante, è una perdita cui facilmente si sopperisce: il campionato è pieno di bravi attaccanti che aspettano solo di essere comprati.

foto da: biancocelesti.org

Sampdoria, la porta è nelle mani di Curci

L'ex-senese Gianluca Curci

L'ex-senese Gianluca Curci

Due portieri di grandissima esperienza hanno lasciato i blucerchiati per andare a coprire le spalle ad altrettanti colleghi di reparto, probabilmente tra i più forti al mondo.

Storari è oggi il secondo di Buffon alla Juventus, Castellazzi è il secondo di Julio Cesar all’Inter.

Con simili il minimo che la società ligure potesse fare era affidarsi ad un estremo altrettanto valido.

E così ha fatto, guadagnando anche dieci anni buoni lì tra i pali: Gianluca Curci, scuola Roma ma proveniente dal , è il nuovo numero uno sampdoriano.

E’ un portiere su cui si può fare un certo affidamento anche fantacalcisticamente parlando. Se il nuovo mister Di Carlo riuscirà a non dilapidare la grande solidità che Delneri aveva dato a Cassano e Compagni, allora Curci potrà ben considerarsi tra i primissimi portieri di seconda fascia.

E’ lecito augurarsi infatti che qualche gol di troppo che inevitabilmente la Sampdoria potrebbe prendere venga ampiamente ammortizzato dalle buone prestazioni di questo giocatore dal promettente presente e dal grande futuro.

foto da: pianetazzurro.it