Le squadre flop della quindicesima giornata

lucarelli_livLa squadra peggiore di questo turno di campionato è sicuramente la Sampdoria. Dopo aver stupito tutti ad inizio stagione, Cassano e compagni si sono ormai smarriti infilando una serie di pesanti sconfitte di seguito.

Questa volta il 3 a 0 è contro il Milan, e le pagelle dei blucerchiati sono a dir poco disastrose, specialmente in difesa.

Male anche l’Atalanta di Conte, che dopo un primo rilancio si è arenata malamente. Nell’insieme gli orobici portano a casa pessimi voti, tra i quali spicca il 4 di Valdes aggravato dall’espulsione lampo patita in pochi minuti di gioco.

Altra panchina cambiata, altra spinta esauritasi dopo poche giornate: il Livorno di Cosmi perde in casa 2 a 0, anche i migliori amaranto naufragano con il resto della squadra e il capitano Lucarelli si fa espellere a metà partita.

Facilmente immaginabili i punteggi della squadra toscana.

Le squadre flop della tredicesima giornata

maccaroneLa doppietta firmata da Gilardino non evita ai viola una brutta figura, che si traduce in una pagella a dir poco insufficiente. Soprattutto la difesa è messa sotto accusa, e questa volta Frey non è il superportiere che ci ha abituato a vedere. Rimandati alla prossima.

Non perde ma è come se lo facesse il Palermo, che strappa solo un pareggio casalingo contro il Catania. Pessimi i voti dei rosanero, tra cui spiccano Pastore – che si becca anche un giallo – Balzaretti e Sirigu, il cui voto finale è aggravato dal gol subìto.

Terribile infine l’ennesima sconfitta per il Siena. La squadra toscana gioca una brutta partita, subisce due reti in casa dall’Atalanta ed ha ora un piede in Serie B. Meglio evitare, ormai, di schierare giocatori senesi.

A meno che il secondo nuovo tecnico della stagione – ormai in arrivo – non compia un autentico miracolo.

I giocatori flop della settima giornata

Nel Milan che pareggia a Bergamo spiccano i flop degli attaccanti titolari. Huntelaar e Pato collezionano una serie di gravi insufficienze, che fotografano bene la situazione del Diavolo ma soprattutto del giovane Papero, sempre più smarrito nei meandri della sterilità offensiva.

Nella Juventus che perde a Palermo acceca il 4,5 che Felipe Melo si vede affibbiato dai tre maggiori quotidiani sportivi nazionali. Male anche Camoranesi, che peggiora il suo voto mediocre con un’ammonizione figlia del nervosismo, Iaquinta e Amauri, con quest’ultimo che prolunga la sua astinenza dalla porta.

L’udinese Zapata regala il gol vittoria ai nerazzurri di Mourinho, e dal suo gesto scellerato non può che conseguire una valutazione molto negativa.

Infine malissimo la difesa del Bologna, travolta dalle folate offensive del Genoa di Gasperini. Papadopulo non può far altro che rimboccarsi le maniche e aspettare tempi migliori.

Le squadre top della quinta giornata

Tanti exploit in questo turno infrasettimanale e serale di campionato. In attesa di Genoa – Juventus, si può certamente affermare che la Fiorentina ha giocato una partita straordinaria, fermando la capolista Sampdoria.

Voti sontuosi quelli conquistati dai Viola, che quasi tutti non scendono sotto il limite del 6,5 per la gioia dei fantallenatori affascinati dagli uomini di Prandelli. Solo per citarne alcuni, benissimo Frey, Jovetic, Vargas e Gilardino

Straripante l’Inter dello squalificato Mourinho, che strapazza un Napoli ormai allo sbando in appena dieci minuti. Anche per i nerazzurri valutazioni ottime in tutti i reparti, in particolar modo – è ovvio – l’attacco, con gli 8 del duo delle meraviglie…

Benino anche l’Udinese, che nel reparto difensivo conquista in tutti i principali quotidiani sportivi la sufficienza, per poi conquistare votazioni migliori negli altri settori del campo.

I flop della quarta giornata

Nel panorama della quarta giornata spicca sicuramente il naufragio dell’Atalanta, travolta dall’ottimo Bari di Ventura in quel della Puglia. Da queste righe virtuali non abbiamo portato fortuna a Gregucci, avendone pronosticato l’esonero quasi due mesi fa. Esonero che oggi è puntualmente arrivato.

Votacci quelli presi dai bergamaschi, tra cui si salva il solo Bellini grazie al suo gol della bandiera.
Male anche la Fiorentina, probabilmente ancora provata dopo le fatiche di coppa. Frey, malgrado la sufficienza in pagella, subisce tre reti pesanti che ne pregiudicano il giudizio finale. Mutu raccoglie pesanti insufficienze, come quasi tutta la difesa viola.

Debacle anche per il prodigioso Genoa di Gasperini. Il Grifone ha le ali pesanti, e subisce un pesante 3 a 1 dal Chievo. Il grande turn over adottato dal tecnico, comunque, avrà risparmiato molti fantallenatori.

Peccato per Floccari: dopo il primo rigore trasformato sbaglia il secondo, sprecando una possibile doppietta e annullando la prima marcatura.

Il (secondo) supertop della 2^ giornata: la Juventus

Inizia così la sfida a distanza tra bianconeri e nerazzurri. Alla strabiliante vittoria dell’Inter nel derby, la Juventus risponde sconfiggendo la Roma di Francesco Totti, se pur non con la stessa scioltezza. E’ comunque un 3 a 1 che non ammette repliche.

Un risultato nato sotto il segno indelebile di Diego, sempre più miglior centrocampista del fantacalcio di questa stagione. La sua media voto di 8, ottenuta praticamente su tutti i quotidiani, è arricchita dalla doppietta che ha steso i lupacchiotti.

Benissimo anche Felipe Melo, sia per i giudizi che per il gol, e gli attaccanti juventini: se pur rimaste a secco – secondo palo intanto per Amauri – le due punte hanno ottenuto davvero buoni voti.

Sufficiente infine la prova della difesa bianconera: tutte intorno o leggermente superiori al 8 le valutazioni per Cannavaro e compagni.

Inspiegabile scambio Amelia-Rubinho

Genoa e Palermo si scambiano allegramente i portieri. Il nostro nazionale vola dalla Sicilia in Liguria, mentre l’estremo difensore brasiliano segue l’esatto tragitto inverso. Cosa abbia spinto le due società ad un simile baratto non ci è dato saperlo.

Su chi puntare, ora, tra i due? Entrambi sono molto bravi tra i pali, l’affare più conveniente sarà quindi indovinare quale tra Genoa e Palermo subirà meno gol. I Grifoni, reduci dalla strepitosa scorsa stagione, partono sicuramente avvantaggiati, ma le aquile rosanero di Zenga promettono spettacolo.

Se si vuole risparmiare qualche credito da investire magari in attacco, uno qualsiasi tra questi due potrebbe quindi andar bene per la nostra fantasquadra. Sperando ovviamente di non incappare in una infelice stagione delle due compagini.

Niente Carvalho, all’Inter arriva Lucio

Mourinho desiderava un forte centrale da affiancare a Samuel, e alla fine l’ha avuto: è Lucimar Ferreira da Silva, meglio conosciuto come Lúcio. 31 anni, una carriera spesa nel Bayern Monaco, per anni capitano del Brasile con cui ha conquistato la coppa del mondo 2002 e le Confederation Cup del 2005 e del 2009.

Il suo utilizzo vicino all’argentino nerazzurro è scontato, soprattutto visto lo scarso gradimento del tecnico verso il pur bravo Cordoba.

Tra i difensori Lucio sarà, a ragione, un pezzo pregiato del fantacalcio prossimo venturo. La sua caratura internazionale, il suo stacco potente talvolta sfruttato in area avversaria e, cosa importante, la squadra in cui giocherà, sono tutti elementi che suggeriscono una certa sicurezza di rendimento.

Un reparto arretrato davvero stellare, quello dell’Inter. Tra Maicon, Lucio, Samuel e Santon, per tutti i fantallenatori non ci sarà che l’imbarazzo della scelta.

Panucci, una destinazione vale l’altra

La trattativa con il Parma sembrava ormai conclusa, ma negli ultimi giorni è andata via via raffreddandosi sino ad un quasi congelamento. E’ in questa fase di stallo che il Genoa potrebbe farsi avanti, soprattutto dopo la partenza di Matteo Ferrari.

Qualunque sia la destinazione finale di Panucci, per i fantallenatori è importante solo che resti in serie A. L’ex difensore giallorosso è infatti uno di quei giocatori capaci di regalare, nel corso di un campionato, sia buoni voti che diversi gol, ottimi se si considera che derivano dal pacchetto arretrato.

Malgrado la sua veneranda età – saranno 37 le sue candeline ad aprile – Panucci può essere fantacalcisticamente un ottimo affare, soprattutto se approderà nel Parma: in una squadra piccola e che lotterà per salvarsi, l’esperienza e la personalità di questo calciatore contribuirebbe a migliorarne le valutazioni, soprattutto nel caso in cui la squadra disputi un buon torneo.

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – terza puntata

Scelti gli amici, scelto il fantacalcio ‘ufficiale’ di riferimento e seguito con cura il calciomercato estivo, prima di andare a stilare la nostra lista di papabili sarà bene decidere con quale modulo affrontare il campionato.

Tale modulo sarà poi modificato all’abbisogna, è chiaro, ma è indispensabile decidere a priori se puntare su una difesa fortissima e un centrocampo a tre, o prendere tre difensori buoni e cercare di accaparrarsi quattro centrocampisti di valore. Questa scelta dipenderà molto dal vostro fantacalcio di riferimento: perché se nel regolamento sarà presente il modificatore della difesa, basta fare due conti per capire che è meglio avere una difesa a quattro.

Per far scattare il modificatore è necessario infatti schierare minimo quattro difensori: la media voto dei tre che sono andati meglio, più il voto del portiere, vi consentirà di avere punti extra.

Per avere un punto in più basta che la media sia tra 6 e 6,5. Abbastanza facile dunque. Se moltiplichiamo questo misero punticino per 38 giornate, avremo 38 punti in più grazie al reparto arretrato. Difficile che un centrocampista in più riesca a darvi tale vantaggio…