L’anticipo serale: Juventus – Livorno

E’ una Vecchia Signora decimata quella che ospita il Livorno in questa meteorologicamente imprevedibile serata di metà settembre. La lista praticamente ufficiale degli indisponibili è questa:
Cannavaro, Felipe Melo, Sissoko, Del Piero, Salihamidzic, Diego e Tiago.

In dubbio anche l’utilizzo di Amauri, cui potrebbe toccare un turno di riposo. Se così fosse, spazio a Iaquinta e Trezeguet: occhio al francese, sempre lesto ad insaccare.

Giovinco sarà il sostituto di Diego, mentre nella retroguardia spazio a Legrottaglie. In mediana Marchisio cercherà sicuramente di farsi perdonare per l’incredibile traversa centrata contro il bordeaux.

I toscani rispondono con la formazione quasi titolare, e di primo acchito sembrano la vittima sacrificale ideale per far decollare nuovamente i bianconeri. Ma nel calcio la palla è rotonda, e non si può mai dire.

Mozart è l’uomo nuovo in cerca di conferme, Lucarelli può sempre metterla in porta, Tavano è reduce da tre prestazioni insufficienti consecutive. Magari sarà il giorno della svolta.

Diego, passata la grande paura

Dopo aver investito fior di fantamilioni in quello che, probabilmente, sarà il più prolifico centrocampista d’Italia, vederlo accasciarsi a terra e toccarsi dolorante la coscia sarà stato un duro colpo per molti fantallenatori.

Dopo una notte passata con il fiato sospeso – e l’ottima prova di Giovinco, manna dal cielo per chi ha creduto in lui – l’allarme rientra: solo un paio le settimane di stop per il fantasista bianconero.

Il brasiliano salterà quindi sicuramente il Livorno, avversario di domenica prossima, la trasferta di Genoa, in programma nel turno infrasettimanale della quinta giornata, e la partita interna con il Bologna, il 27 settembre.

Il ritorno in campo è previsto, salvo complicazioni, domenica 4 ottobre contro il Palermo di Walter Zenga.

Il (secondo) supertop della 2^ giornata: la Juventus

Inizia così la sfida a distanza tra bianconeri e nerazzurri. Alla strabiliante vittoria dell’Inter nel derby, la Juventus risponde sconfiggendo la Roma di Francesco Totti, se pur non con la stessa scioltezza. E’ comunque un 3 a 1 che non ammette repliche.

Un risultato nato sotto il segno indelebile di Diego, sempre più miglior centrocampista del fantacalcio di questa stagione. La sua media voto di 8, ottenuta praticamente su tutti i quotidiani, è arricchita dalla doppietta che ha steso i lupacchiotti.

Benissimo anche Felipe Melo, sia per i giudizi che per il gol, e gli attaccanti juventini: se pur rimaste a secco – secondo palo intanto per Amauri – le due punte hanno ottenuto davvero buoni voti.

Sufficiente infine la prova della difesa bianconera: tutte intorno o leggermente superiori al 8 le valutazioni per Cannavaro e compagni.

I Top della prima giornata

Sono indiscutibilimente due gli attaccanti che brillano in questa prima giornata di campionato. Sono i capocannonieri del torneo, con una doppietta a testa: Pato e Di Natale. Le loro prestazioni superlative hanno portato fior di voti agli allenatori che hanno creduto in loro.

Non da meno il centrocampista più caro della Serie A, Diego, che alla prima uscita stagionale dimostra ancora una volta di essere un giocatore indispensabile per la Juventus. In mediana bene anche Pizarro, che brilla malgrado il naufragio della Roma.

In difesa i big sono stati Criscito – entrato nel secondo tempo e utilizzato praticamente come ala – Alessandro Lucarelli e Biava, autori di un gol a testa.

Come media voto, tra i pali il migliore è stato il portiere del Parma Mirante: peccato che abbia subìto due reti.

L’erede di Kakà si chiama Diego…

La sconfitta della Juventus nel trofeo Berlusconi conta ben poco. Una partita persa ai rigori dopo aver disputato un buon calcio per tutta la durata dell’incontro. Buon calcio illuminato dalla nuova stella bianconera, il fantasista che tutti i tifosi della Vecchia Signora aspettavano da anni.

Diego Ribas da Cunha, conosciuto semplicemente come Diego, oltre ad essere tutto questo si candida ad essere, dopo un ottimo precampionato, il vero erede di Kakà.

Il nuovo talento juventino sembra infatti, fantacalcisticamente parlando, l’unico in grado di rimpiazzare l’astro brasiliano andato al Real Madrid. Gol e assist, quelli di Diego, che faranno giustamente gola a moltissimi fantallenatori.

Comprarlo può costare caro – nel caso dei fantacalcio ufficiali, con relative quotazioni – ma anche carissimo – se disputiamo una lega con gli amici dove i giocatori si comprano all’asta. Certo è che Diego val bene una riflessione su come impiegare i nostri fantamilioni.

Analizzando il Trofeo Tim: la Juventus

Per la prima volta i bianconeri riescono a vincere il più rinomato torneo estivo del calcio italiano. Ma ciò che è più importante, la squadra di Ferrara ha dimostrato di essere all’altezza dell’Inter e di gran lunga superiore al Milan.

L’allenatore della Vecchia Signora ha ribadito ancora una volta che il suo modulo sarà il 4-3-1-2. Thiago prima e Iago poi hanno sostituito l’assente Diego e l’altrettanto assente Giovinco. Amauri ha dimostrato di essere già in forma campionato, rifilando un gol a entrambe le milanesi.

Bene la difesa, la Juventus ha vinto contro il Milan schierando un undici a dir poco rimaneggiato: significativo Salihamidzic terzino sinistro, Marrone in mediana e, come già accennato, il giovane Iago dietro le punte.

I bianconeri promettono scintille. La compagine di Ferrara sarà sicuramente un serbatoio di ottimi giocatori, molti dei quali saranno grandi titolari nelle nostre fantasquadre.

Questa sera il trofeo Tim

E’ ormai una delle classiche sfide del calcio d’estate. Juventus, Inter e Milan si affronteranno in tre partite da quarantacinque minuti, tre mini-incontri che permetteranno di visionare molti giocatori, soprattutto quelli che sino ad ora sono scesi in campo poco o nulla.

Questo perché tra nazionali e infortuni saranno moltissimi gli assenti. Solo tra i bianconeri, ad esempio, mancheranno big come Diego e Del Piero: anche Trezeguet è in forse.

I rossoneri, dal canto loro, pur rinunciando a molti titolari presenteranno Huntelaar e Roma. Importanti quindi le indicazioni che il Diavolo darà questa sera.

Anche i nerazzurri lamentano molte defezioni: in testa quella di Eto’o, che però sarà lasciato a casa in buona compagnia. Mourinho darà ampio spazio a chi fin ora ne ha avuto poco.

Amichevoli, trofei e coppe estive

Sono moltissime le indicazioni che possiamo cogliere da questo calcio d’estate ormai ad alti livelli. La notizia più clamorosa è certamente lo stato del Milan: tutte le sue partite sono finite con sonore sconfitte. Chelsea, Inter e Bayern Monaco hanno rifilato ai rossoneri un numero impressionante di gol.

L’ultima sconfitta, contro i tedeschi, è nata sotto il segno di un 4-4-2 che ha visto Abate e Jankulovsky sulle fasce. Se Leonardo sia più confuso o più alle strette causa infortuni, ritardo di preparazione e mercato assai carente, non ci è dato saperlo.

D’altro canto la Juventus sembra abbastanza in palla. Diego ha firmato la sua prima rete, e si attende ora l’incontro con il Real Madrid per testare le capacità dei bianconeri contro un avversario di grandissimo valore.

La Fiorentina perde in casa 3-0 contro il Paris S.G. Glu uomini di Prandelli sono sembrati in ritardo rispetto ai francesi. Ma nulla di particolarmente preoccupante: i viola ci sono eccome, e lo dimostreranno.

J come Juventus

Aria di novità in casa bianconera. Nuovo allenatore, nuovo modulo, nuovi giocatori. Grandi acquisti quelli juventini, che però ancora lamentano la mancanza di due terzini di qualità. Probabile unica rivale dell’Inter per la conquista del titolo, la squadra torinese è ricca di giocatori estremamente interessanti per le nostre fantasquadre.

Tra i pali c’è un certo Gigi Buffon. Nient’altro da aggiungere.

In difesa la certezza si chiama Chiellini. Prestazioni egregie e qualche gol di tanto in tanto. Cannavaro un gradino sotto: l’età inizia ormai a farsi sentire.

A centrocampo potremmo classificare i calciatori juventini in valore decrescente: Diego, Camoranesi, Felipe Melo, Sissoko. La scelta tra uno di questi dipenderà tanto dal nostro budget.

La punta di diamante è Amauri. La scorsa stagione il brasiliano ha fatto benissimo sino all’infortunio. Voglia di riscatto e desiderio di conquistare qualcosa di importante fanno del centravanti un attaccante ideale. Non dimentichiamoci del capitano: Del Piero è sempre Del Piero.

La Gazzetta dello Sport pubblica le liste

Il fantacalcio capostipite, il più atteso e originale, riparte oggi. La Rosa ha infatti pubblicato le tanto sospirate liste, svelando il mistero su quei giocatori in bilico tra due ruoli. E le sorprese non mancano.

La più clamorosa è sicuramente quella di Vargas, Fiorentina, annoverato tra i centrocampisti. Potrebbe in effetti ricoprire il ruolo di ala sinistra, ma ciò non toglie che Prandelli potrebbe utilizzarlo, come lo scorso anno, come terzino.

Conferma per Diego: centrocampista, sarà di fatto l’erede di Kakà. Per quanto, è difficile che risulti determinante come l’ex milanista. In mediana interessante la conferma dei genoani Palladino e Sculli.

Aggiustamenti per De Silvestri e Kolarov, entrambi laziali: dopo un’intera stagione giocata come terzini, vengono finalmente classificati come difensori.

Ora servono carta, penna, calcolatrice e tanta fantasia.