L’instancabile Di Vaio continua a segnare

Di Vaio ha segnato sedici reti in campionato

Di Vaio ha segnato sedici reti in campionato

La disastrosa serata della Juventus è stata un toccasana per Di Vaio, abilissimo nello sfruttare le enormi incertezze bianconere.

Ex di turno, il centravanti ha firmato l’ennesima doppietta portandosi a quota sedici in campionato.

Un vero bomber, che malgrado la non più verde età continua a trascinare il Bologna e a rendere felici tutti quegli appassionati di Fantacalcio che questa stagione hanno continuato a credere in lui.

Di Vaio entra di diritto a far parte di quella schiera di attaccanti che non giocano nelle grandi squadre ma che, comunque, segnano caterve di reti.

Sono questi i giocatori che fanno la differenza. Benché la costanza di Di Vaio, negli ultimi anni, l’abbia fatto accostare alle punte delle squadre di alta classifica, almeno per quanto riguarda le valutazioni di quasi tutti i Fantacalcio italiani.

Foto da: www.zimbio.com

Di Vaio continua a segnare

Di Vaio, tredici gol in questa stagione

Di Vaio, tredici gol in questa stagione

La doppietta che ha steso la Lazio ha permesso all’esperto attaccante del Bologna di raggiungere le tredici reti in campionato, piazzandosi al terzo posto della classifica capocannonieri.

Grazie ai gol rifilati ai biancocelesti, Di Vaio ha già superato il numero di marcature realizzate lo scorso anno e punta decisamente alla splendida stagione 2008/2009, quando realizzò la bellezza di ventiquattro reti.

A trentaquattro anni Di Vaio si sta dimostrando uno dei migliori attaccanti del campionato, fantacalcisticamente parlando. Molto meglio di bomber più blasonati come Pazzini o Milito.

Essere il punto di riferimento di una squadra piccola, possibilmente invischiata nella lotta retrocessione, spesso può essere una vera manna dal cielo per gli attaccanti.

Di certo la rapita punta emiliana continuerà a segnare: se lo abbiamo in squadra non leviamolo dal tridente, se non l’abbiamo proviamo a comprarlo se ne abbiamo le possibilità.

foto da: www.calciomercatoweb.it

Abbiati, l’insuperabile portiere rossonero

Abbiati è in forma strepitosa

Abbiati è in forma strepitosa

L’estremo difensore del Milan si sta dimostrando il migliore del campionato, nel suo ruolo.

Un autentico affare d’oro per chi ha puntato su di lui, visto che dopo sedici giornate ha incassato appena dodici gol, salvando spesso e volentieri la squadra di Allegri e ottenendo così in pagella dei voti a dir poco sontuosi.

Un autentico muro, Abbiati. In questa stagione è stato formidabile in quasi tutte le partite, e domenica contro il Bologna ha messo la ciliegina sulla torta di questa prima metà di stagione.

La vittima prescelta è stata Di Vaio, cui il portierone rossonero ha neutralizzato il rigore guadagnando così il sostanzioso bonus nel punteggio finale del Fantacalcio.

Un giocatore così è senza dubbio un valore aggiunto per la nostra fantasquadra. I portieri si rivelano spesso più un handicap che un punto di forza, ma in questo caso Abbiati sta dimostrando che talvolta si può puntare alla vittoria anche dai punti che si ottengono tra i pali.

foto da: www.forum.sky.it

Gli anticipi della tredicesima giornata

DiVaio_interE’ il Bologna la squadra cui tocca, in questo turno, tentare di fermare l’Inter. Per far questo Colomba si affida alla solita formazione, con un Panterone Zalayeta chiamato a confermarsi dopo la doppietta nella precedente giornata. Puntate su Di Vaio, malgrado la sua scarsa prolificità potrebbe esaltarsi al momento opportuno. Da evitare invece tutta la retroguardia.

Soprattutto perché Mourinho torna ad avere quasi tutti a disposizione, con la solita eccezione di Sneijder. Milito – Eto’o nuovamente insieme, con Stankovic in appoggio. Samuel ancora in cerca del primo sigillo, Maicon la certezza incrollabile.

In serata la Fiorentina affronta il Parma senza Mutu, Montolivo e Jovetic. Marchionni sembra orientato verso il centro, lasciando la destra libera per un De Silvestri eccezionalmente offensivo. In difesa accanto al roccioso Gamberini dovrebbe esserci Kroldrup.

Guidolin si affida all’esperienza di Amoruso ed alla classe di Bojinov. Galloppa, fresco di nazionale, potrebbe essere o stanco o galvanizzato. A voi la scelta. In difesa meglio puntare su Zaccardo che su Panucci, ancora sterile in fase offensiva malgrado il suo sempiterno feeling con il gol.

I giocatori top della decima giornata

f_floresIn attesa di recuperare lo squalificato e comunque smarrito Di Vaio, il Bologna si consola con il grande vecchio Adailton, che come da pronostici regala ai suoi una splendida partita mettendo a ferro e fuoco la squadra avversaria. E firmando un gol importantissimo.

Il Genoa torna alla vittoria e lo fa anche grazie alla rete spettacolare di Palladino, che beffa Frey con un tacco tanto ardito quanto astuto. Sempre tra i Grifoni benissimo anche l’autore del gol vittoria, Mesto, che quest’anno sembra fermamente intenzionato ad affermarsi come uno dei migliori centrocampisti del fantacampionato.

Risorge Floro Flores, che con la sua doppietta abbatte la Roma spedendola nel baratro. Lo sterile attaccante dell’Udinese – e i suoi estimatori – spera che questi siano i primi di una lunga serie di marcature.

Nel Milan riacciuffato a Napoli grande prova dell’inossidabile Inzaghi. Superpippo segna una bella rete al volo e lancia Pato per il raddoppio. 7 in pagella, gol e assist.

Serie A, decima giornata

pasquale_uMancano ormai poche ore ad un turno infrasettimanale che si preannuncia a dir poco infuocato. Quasi tutte le partite sono autentici big match, e quelle di secondo piano hanno significati secondi che sono altrettanto importanti.

E’ il caso di Bologna – Siena, autentica sfida salvezza. Se l’avete puntate su Adailton e la sua esperienza: cercherà di non far rimpiangere Di Vaio. Da provare Jajalo del Siena: oggetto del mistero, chissà che non faccia il colpo gobbo.

Udinese – Roma è lo scontro tra due grandi deluse del campionato. Totò Di Natale intende riprendere il suo rullino di marcia nella classifica cannonieri. Dopo mesi di assenza, esordio per Pasquale: chissà. Tra i capitolini spiccano le assenze di Totti, Pizarro, Burdisso e Riise. Ennesima opportunità per Motta e Vucinic, due autentici fiaschi sino ad ora.

A Catania gli etnei devono assolutamente battere un Chievo anch’esso desideroso di vittoria. Atzori insiste con il 4-3-3. Puntate su Ledesma, che i padroni di casa aspettano da tempo. I veneti lamentano le assenze di Bogdani e Pinzi. Al loro posto Granoche e il poco conosciuto Iori.

I giocatori flop della nona giornata

moretti_valenciaDopo aver parlato delle squadre andate male praticamente in blocco, è ora di esaminare i giocatori che hanno sfigurato al cospetto dei compagni che invece hanno strappato voti accettabili o addirittura buoni.

E’ il caso di Emiliano Moretti. Il Genoa perde in Sardegna, ma i Grifoni si battono e i più riescono ad ottenere giudizi sufficienti. Ma il difensore ex-Valencia si fa espellere, lasciando i compagni in dieci e meritandosi pessime valutazioni appesantite dal malus del cartellino rosso.

Enigmatica la partita di Capuano del Catania. Se per il giornalista della Gazzetta si merita un sonoro 4.5, così non è per l’inviato del Corriere dello Sport, secondo il quale la sufficienza è più che giusta.

Sempre più in fondo alla classifica, il Siena lamenta la pessima prova di Calaiò. L’attaccante sbaglia tutto quello che può, e i quotidiani sportivi concordano nel giudicare duramente la sua prestazione.

Le squadre flop della nona giornata

menez_mIn una giornata che non ha visto neanche un pareggio, sono molte le squadre che hanno subito pesanti debacle.

Fantacalcisticamente parlando, le sconfitte più clamorose sono state sicuramente quelle della Lazio, della Roma, del Parma e del Bologna.

I biancazzurri capitolini vengono travolti 2 a 0 dal Bari, e la pochezza del loro gioco si riflette in pagella. Malissimo la difesa, la cui media si aggira intorno al 4, il centrocampista Dabo che si è anche fatto espellere e Cruz, il fantasma di sé stesso.

I giallorossi perdono in casa contro il Livorno rivitalizzato da Cosmi. Mexes conferma i dubbi di Ranieri, non andando oltre il 5 nei tre quotidiani nazionali. Disastroso Vucinic, Menez continua ad essere il più classico dei “bidoni”.

A gare finite Guidolin ammette di aver fatto diverse scelte sbagliate. Troppo tardi, il reparto arretrato viene travolto dall’Atalanta, e i giudizi sono impietosi. Male anche il centrocampo, le cui valutazioni si fluttuano intorno alla mediocrità.

E infine il Bologna, sempre più invischiato nella lotta per la salvezza. Il simbolo di questa squadra al naufragio è Marco Di Vaio, espulso per proteste.

Il walzer delle panchine

Continuano a saltare le panchine della Serie A. Questa volta a cambiare allenatore sono Bologna e Livorno, due squadre che in questo momento navigano in cattive acque.

Gli emiliani esonerano Papadopulo, che dopo otto giornate di campionato ha raccolto appena 6 punti. Il tecnico ha avuto problemi di formazione per buona parte di campionato, e soprattutto bisognerebbe ricordare il miracolo che l’hanno scorso il “Papa” ha compiuto con una squadra non proprio imbattibile.

Forse una scelta avventata quindi, ma starà al nuovo mister Franco Colomba dimostrarci se la società ha fatto bene o no. I fantallenatori che hanno puntato su Di Vaio e compagni possono comunque sperare in una sua resurrezione.

Gli amaranto finalmente puntano sull’esperienza, regalando ai tifosi italiani il ritorno in Serie A del celeberrimo Serse Cosmi. L’organico del Livorno non brilla certo per potenzialità, ma probabilmente il focoso allenatore perugino saprà valorizzare nomi del calibro di Lucarelli, Tavano e l’emergente Candreva, solo per citarne alcuni.

Anche in questo caso, l’avvicendamento in panchina potrebbe dare una boccata d’ossigeno a molte fantasquadre.

I giocatori top della settima giornata

Oltre i calciatori che hanno conquistato vittorie e ottimi voti con i compagni di squadra, ce ne sono stati altri che hanno realizzato reti o assist inutili ai fini del risultato ma utilissimi per i fantallenatori che li avevano schierati come titolari.

E’ il caso per esempio di Marco Di Vaio e Ezequiel Lavezzi.

L’italiano trasforma un rigore che nel 3 a 1 subito dal Genoa conta poco, ma che gli consente di ritrovare sempre più l’istinto del goleador smarrito ad inizio campionato. L’argentino del Napoli sorprende praticamente tutti, siglando il secondo gol in due giornate.

Dopo 6 mesi di astinenza, un bel risultato.

Bene anche Tiribocchi, che ora rischia seriamente di soffiare la maglia di titolare ad Acquafresca, e Galloppa, centrocampista parmigiano ex-Siena mai così tanto in rete in campionato.

Tra i portieri spicca ancora il francese Frey: media voto invidiabile e pochissime reti subite. Merito di una Fiorentina a dir poco solida.