Le squadre flop dell’ottava giornata

E’ clamorosa la debacle subita in casa dal Genoa, che viene travolto da un Inter versione stellare. Cinque reti subite, mai in partita, poco gioco e pochissime occasioni, ovviamente non sfruttate. La difesa è stata un colabrodo, e Amelia c’ha messo del suo regalando a Stankovic il gol della stagione.

Ma i Grifoni sono un’ottima squadra, e avranno modo di rifarsi.

L’Udinese, parzialmente orfana del bomber Di Natale, subisce un pesante 3 a 1 tra le mura amiche. La rigenerata Atalanta di Antonio Conte regala bel gioco, personalità e concretezza. Gli uomini di Marino subiscono le folate offensive bergamasche, e tutti i bianconeri patiscono in pagella questa dura sconfitta.

Infine le toscane Siena e Livorno, sempre più sull’orlo del baratro. Per i bianconeri problema sicuramente strutturale – troppe cessioni importanti, nessun acquisto di rilievo- per gli amaranto forse più manageriale, in quanto la strana coppia Russo-Ruotolo non sembra affatto all’altezza.

I top della settimana

Unico a brillare nell’apatia del San Paolo, Hamsik regala due reti ai suoi tifosi, al Napoli e soprattutto ai fantallenatori che l’hanno acquistato a caro prezzo. Ennesime marcature, il centrocampista partenopeo sta ampiamente ripagando chi ha investito in lui.

Ancora una volta dobbiamo dedicare almeno un paio di righe a Totò Di Natale. L’ottavo centro stagionale in sei partite lo mandano in fuga in classifica cannonieri, e consentono all’Udinese di superare il Genoa.

Come la più classica araba fenice, risorge Trezeguet. Secondo gol consecutivo per il francese, che sembra pienamente recuperato. Una scommessa ad inizio campionato, ora qualcosa di più.

Ed è ancora Jovetic ad essere determinante per i Viola, firmando su rigore una rete fondamentale. Ma indispensabili anche le parate di Frey e le prestazioni di Marchionni, un’ala destra sempre più in fase di decollo.

Gran partita infine del Cagliari a Parma. Ottimi voti come se piovesse per i giocatori di Allegri.

I giocatori top della quinta giornata

Brillano ancora una volta Milito ed Eto’o, coppia-gol straordinaria che mette a segno altri due gol, uno a testa. Benissimo anche l’indistruttibile Maicon e Lucio, alla prima rete in maglia nerazzurra.

In Sicilia, malgrado il diluvio universale, faville di Miccoli e Totti, che illuminano con la loro classe cristallina un pomeriggio altrimenti assai plumbeo. Burdisso si conferma acquisto azzeccatissimo, e poco importa che Mexes resti fermo ai box.

Ennesima marcatura del grande Di Natale, che pare puntare dritto non solo alla classifica di capocannoniere ma anche alla scarpa d’oro, premio assegnato al miglior marcatore europeo della stagione.

Ottimi i viola, con Gilardino, Jovetic e Frey su tutti. Dopo i tre gol subiti dalla Roma, il portierone francese torna a volare e a dimostrarsi estremo difensore di assoluto affidamento.

Buone notizie per il Cagliari, tormentato dall’assenza di una valida spalla per Jeda: il brasiliano Nenè entra e segna. Con il curriculum che può vantare, forse meriterebbe più spazio a scapito degli anonimi e sterili Matri o Larrivey.

Ultimissime dai campi: Udinese – Milan e Palermo – Roma

Dopo il pareggio di Napoli, l’Udinese e Di Natale vogliono tornare a correre. Assente Zapata, Marino può poi mettere in campo la squadra titolare. Lodi prende il posto di Sammarco, mentre ci si affida alle solite geometrie di D’Agostino per far girare la squadra. Tridente classico con Supertotò, Floro Flores e Pepe.

Leonardo relega ancora una volta Ronaldinho in panchina. Coppia offensiva composta da Inzaghi – puntate forte su di lui – e Pato, inceppatosi dopo la doppietta di Siena. Seedorf a supporto, mentre a centrocampo bisogna registrare l’assenza di Ambrosini. Assente anche Thiago Silva, in una difesa tutta da scoprire: forse Oddo e Favalli titolari.

Anche la panchina di Zenga inizia ad esser calda. E’ anche per questo che il Palermo deve vincere, e per fare questo si affida al talento di Miccoli e sostituendo Pastore con Simplicio. Il brasiliano ha sicuramente fatto molto bene la scorsa stagione. In difesa il leader è Kjaer, talentuoso danese con il vizietto del gol.

La squadra di Ranieri è ancora galvanizzata dalla vittoria sulla Fiorentina. Totti cercherà di trascinare ancora una volta i suoi, ma è Vucinic l’uomo su cui scommettere: a secco da troppo tempo. In difesa, con un Mexes lasciato in disparte, la certezza è Burdisso.

L’anticipo delle 18:00: Napoli – Udinese

Sarà un incontro molto difficile per la squadra di Donadoni, costretta a vincere dopo le magre figure rimediate sin ora. Di fronte si troverà un’Udinese agguerrita come sempre, gestita al meglio dall’ottimo Marino che, sin ora, sembra non aver patito la partenza di Quagliarella.

Il napoletano del Napoli potrebbe proprio dare qualche dispiacere alla sua ex-squadra: sicuramente è da schierare.

Il napoletano dell’Udinese potrebbe anche lui dare un dispiacere alla sua città. E lo strabiliante momento che sta attraversando impone a chiunque lo possegga di schierarlo in campo.

Da tenere d’occhio Hamsik e Maggio: quest’ultimo potrebbe avere spazio sulla fascia. Tra i bianconeri attenzione a D’Agostino, dato che il centrocampo a tre dei friulani potrebbe soffrire contro quello a cinque dei partenopei.

De Sanctis e Handanovic, entrambi a rischio goleada, sono un piccolo grande rischio. Soprattutto con il primo, però, altro ex di turno, può valere la pena tentare la sorte…

Chissà che non pari un rigore al suo amico Totò…

Di Natale il Grande

Inizio di campionato a dir poco incredibile per il napoletano dell’Udinese. Prestazioni fantascientifiche, sei reti in tre partite e voti che più alti non si può: miglior media voto in assoluto, qualsiasi fantacalcio di riferimento seguiate.

Sembra proprio che Totò Di Natale, orfano del suo conterraneo Quagliarella, abbia deciso di prendere tutta l’Udinese sulle sue spalle. Se dovesse continuare così – certo non a questo ritmo, salvo entrare nel guinnes dei primati del campionato italiano – la vittoria nella classifica marcatori potrebbe essere davvero alla sua portata.

Dopo la tripletta di ieri, saranno enormemente felici i fantallenatori che l’hanno voluto in squadra. Ancor di più visto che, in questa fase di torneo, solo il centrocampista Hamsik tiene testa al bianconero, grazie alle sue tre reti realizzate.

I Top della prima giornata

Sono indiscutibilimente due gli attaccanti che brillano in questa prima giornata di campionato. Sono i capocannonieri del torneo, con una doppietta a testa: Pato e Di Natale. Le loro prestazioni superlative hanno portato fior di voti agli allenatori che hanno creduto in loro.

Non da meno il centrocampista più caro della Serie A, Diego, che alla prima uscita stagionale dimostra ancora una volta di essere un giocatore indispensabile per la Juventus. In mediana bene anche Pizarro, che brilla malgrado il naufragio della Roma.

In difesa i big sono stati Criscito – entrato nel secondo tempo e utilizzato praticamente come ala – Alessandro Lucarelli e Biava, autori di un gol a testa.

Come media voto, tra i pali il migliore è stato il portiere del Parma Mirante: peccato che abbia subìto due reti.

U come Udinese

La squadra di Marino è chiamata a ripetere il cammino della scorsa stagione, possibilmente senza l’interminabile black out avuto a nella fase centrale del campionato. Tante le partenze importanti – Quagliarella in primis – e nessun arrivo degno di nota. Ma come sempre i friulani tireranno fuori dal cilindro qualche ottimo giocatore pescato chissà dove.

In porta c’è ancora Handanovic. È una buona soluzione per chi vuole spendere poco ed avere la consapevolezza di subire abbastanza gol ma non troppi.

In difesa il nome pregiato è quello di Zapata: le sue prestazioni potrebbero regalare buoni voti a chi crederà in lui.

A centrocampo spicca D’Agostino e la favolosa annata ormai passata. Bisogna però stare attenti: con il ritorno di Di Natale non tirerà più i rigori, senza contare che un’estate di voci di trasferimento potrebbero averne intaccato le motivazioni.

In attacco la certezza è appunto Di Natale, mentre la scommessa è Floro Flores: dopo anni di panchina, sembra sia arrivato il suo momento.

Domenica puntate su Di Natale

di natale
La vittoria in coppa ha dato nuova linfa all’Udinese che adesso punta al rilancio in campionato. Chi meglio di Totò Di Natale può suonare la carica dei friuliani? Puntare sul fantasista della Nazionale equivale, in questa giornata, ad una scommessa quasi vinta in partenza. Certo, nel fantacalcio mai nulla può essere dato per scontato e, la casualità, è una componente non trascurabile.

E’ anche vero, però, che certe partite Di Natale difficilmente le sbaglia. Il Lecce, in questo momento, è una delle squadre meno competitive della serie A. Andare a giocare a Udine, inoltre, non è mai cosa semplice e, l’infortunio al tallone per Cacia, non fa che complicare le cose.