Calciomercato, De Laurentis vuole Modesto

modesto_napSembra che il patron del Napoli voglia assolutamente un nuovo esterno sinistro per la sua squadra. In effetti quel ruolo di tornante è stato ricoperto, sino ad ora, da diversi giocatori partenopei, senza riuscire mai a trovare un effettivo titolare.

Datolo e Zuniga sono stati quelli più utilizzati, ma l’ala del Genoa darebbe sicuramente quel qualcosa in più alla formazione di Mazzarri.

Il Napoli offre Rinaudo in cambio, ma la cosa fantacalcisticamente più interessante sarebbe l’arrivo di Modesto in terra campana. Il giocatore potrebbe offrire buone prestazioni e diversi assist. In Liguria ha avuto spazio ma non troppo, dato il forte turn over adottato da Gasperini.

Un affare, insomma, da seguire con attenzione.

Le squadre top dell’undicesima giornata

Allegri_cagliariUn grande Cagliari trascinato dal sempre più presente Nenè supera 3 a 0 l’Atalanta, conquistando i tre punti ed ottimi voti, impreziositi dagli assisti di Cossu e dalle ottime prestazioni della difesa.

Allegri è riuscito a superare la fase d’empasse che attanagliava la sua squadra nelle prime uscite di campionato, e ora si vedono i risultati.

Benissimo anche la Fiorentina, vittoriosa sul Catania, che torna a sfornare punti in quantità per i fantallenatori che apprezzano i giocatori viola.

Da sottolineare l’esordio strepitoso di De Silvestri, autore di due assist e valutato mediamente intorno al 7,5. Unico neo l’espulsione di Dainelli, che comunque se la cava con un voto mediocre.

Notevole prestazione anche del Napoli, vittorioso a Torino contro la Juventus. Valutazioni sontuose soprattutto per i centrocampisti, artefici del successo nelle figure di Hamsik e Datolo.

Solo Contini e Campagnaro non ottengono voti più che sufficienti.

Le squadre flop della settima giornata

Chi scrive su questo blog ringrazia sentitamente Spalletti per aver lasciato la Roma alla seconda giornata. Perché?

Perché a cavallo tra luglio e agosto avevamo previsto, come primi esoneri della stagione, quelli di Gregucci e Donadoni. Per fortuna che Spalletti si è dimesso, altrimenti ci saremmo mangiati le mani per non aver scommesso sulle panchine saltate di cui sopra.

Sta di fatto che Roberto Donadoni non è più l’allenatore del Napoli. Ennesima sconfitta, questa volta contro la Roma, e caterva di voti negativi, fatta eccezione per Datolo e Lavezzi. Brutta storia per chi ha acquistato molti giocatori partenopei. Ma con un buon Mister la situazione può cambiare.

Brutta battuta d’arresto anche per la Juventus, asfaltata da un Palermo padrone del campo. Pessimi i voti dei bianconeri, frutto di una prestazione davvero brutta. Ferrara avrà di che meditare durante questa pausa.

Ultimissime dai campi: Inter-Napoli e Bologna-Livorno

Nervi tesi a Milano e Bologna. In casa dei nerazzurri Donadoni si gioca una buona fetta di partita. Deve fare risultato, possibilmente vincere; quantomeno non sfigurare.

Indisponibili Campagnaro e Rinaudo, in difesa rispunta Santacroce. Per il resto formazione tipo dei Napoletani, con la coppia offensiva Quagliarella – Lavezzi. L’argentino, ancora a secco, potrebbe fare il botto contro i campioni d’Italia. Attenzione anche a Datolo: la sua maglia da titolare, sempre incerta, potrebbe dargli quello stimolo in più.

Mourinho risponde con gli uomini di sempre, fatta eccezione per l’infortunato Thiago Motta – sostituito probabilmente da capitan Zanetti a centrocampo – e forse per Snejider. Il fantasista è in dubbio, se non dovesse farcela spazio a Stankovic dietro le punte e Muntari in mediana.

In Emilia rischiano anche padroni di casa e ospiti. Entrambe a due punti, le squadre cercheranno di avere la meglio sull’avversario per conquistare quei 3 punti importanti come l’aria.

Papadopulo getta nella mischia Zalayeta, aspettato ormai da tempo, per affiancare Di Vaio. A centrocampo rientra Vigiani, mentre nel pacchetto arretrato Portanova e Viviano sono giocatori da schierare.

Sterile infatti la squadra toscana, a segno una sola volta con Lucarelli. Probabile quindi la debacle degli amaranto, che sembrano davvero in pieno naufragio.