Calciomercato: ex genoani in cerca di fortuna

biava_lazioOltre alle note cessioni di Crespo e Floccari, anche altri hanno lasciato la Liguria in cerca di maggior fortuna.

E’ il caso di Andrea Esposito, praticamente mai schierato da approdato ora alla corte di Serse Cosmi. Potrebbe ottenere spazi importanti in maglia amaranto, tuttavia non è un giocatore fantacalcisticamente appetibile.

Discorso ben diverso invece per Giuseppe Biava, volato da Genova alla sponda biancazzurra della Capitale. L’esperto stopper diventerà un titolare inamovibile per Ballardini, probabilmente affiancato da Stendardo in quella che potrebbe diventare una solida coppia arretrata.

Se Biava darà il suo contributo per allontanare la Lazio dalla zona retrocessione, potrebbe rivelarsi un vero affare comprarlo ora. Sempre che qualche fantallenatore previdente non l’abbia già nella sua rosa.

Infine, benché abbia passato gli ultimi mesi a , si può giustamente annoverare tra gli ex-grifoni oggetto di mercato anche il portiere Rubinho. In Sicilia ha smarrito sé stesso: saprà ritrovarsi a Livorno?

foto da: sport.sky.it

Calciomercato: il Livorno muove le acque

Bellucci_cSerse Cosmi ha tolto gli amaranto dal pericoloso pantano della zona retrocessione, ma il Presidente Spinelli sembra comunque intenzionato a rinfoltire la rosa a disposizione del suo tecnico.

Ecco allora che arrivano due nomi magari non eccellenti ma che potranno risultare utili per la corsa salvezza.

Dalla Sampdoria arriva Claudio Bellucci. L’attaccante, chiuso da Cassano e Pazzini, cerca in Toscana. Anche qui dovrà lottare per trovare spazio, per quanto sin ora Tavano e non hanno di certo entusiasmato.

Sempre dalla Liguria, sponda Genoa, arriva il difensore Andrea . E’ possibile che questo riesca a conquistare una maglia da titolare, dato che rinforzare la retroguardia era l’obiettivo primario della società.

Entrambi i trasferimenti hanno scarso valore fantacalcistico. Potrebbero diventare validi gregari qualora diventassero titolari nella loro nuova squadra.

Le squadre flop della quindicesima giornata

lucarelli_livLa squadra peggiore di questo turno di è sicuramente la Sampdoria. Dopo aver stupito tutti ad inizio stagione, Cassano e compagni si sono ormai smarriti infilando una serie di pesanti sconfitte di seguito.

Questa volta il 3 a 0 è contro il Milan, e le pagelle dei blucerchiati sono a dir poco disastrose, specialmente in difesa.

Male anche l’Atalanta di Conte, che dopo un primo rilancio si è arenata malamente. Nell’insieme gli orobici portano a casa pessimi voti, tra i quali spicca il 4 di Valdes aggravato dall’espulsione lampo patita in pochi minuti di gioco.

Altra panchina cambiata, altra spinta esauritasi dopo poche giornate: il Livorno di Cosmi perde in casa 2 a 0, anche i migliori amaranto naufragano con il resto della squadra e il capitano Lucarelli si fa espellere a metà partita.

Facilmente immaginabili i punteggi della squadra toscana.

I top della tredicesima giornata

totti_triplettaCambiasso e Milito sono i trascinatori dell’Inter che vince a . Grazie alle loro reti i nerazzurri superano la squadra di , e le loro ottime prestazioni sono state ampiamente riconosciute in pagella. Le solite certezze.

Nella complessiva grande prova del Parma a Firenze spiccano i due difensori Zaccardo e Panucci. Buoni i loro nei maggiori quotidiani sportivi, cui si aggiunge un assist a testa cha avrà fatto felici moltissimi fantallenatori.

Il rinato di Serse Cosmi gode dell’ottimo stato di forma di Candreva e Pulzetti. Un assist per il primo, un gol per il secondo: finalmente gli amaranto tornano ad essere giocatori fantacalcisticamente appetibili.

Dulcis in fundo, il ritorno stellare di Totti. Il Capitano della Roma abbatte il con una tripletta, evento più unico che raro in questo , e grazie al 9 in pagella regala alle in cui milita la bellezza di 18 punti. Da solo.

Le squadre flop della nona giornata

menez_mIn una giornata che non ha visto neanche un pareggio, sono molte le che hanno subito pesanti debacle.

Fantacalcisticamente parlando, le sconfitte più clamorose sono state sicuramente quelle della Lazio, della , del Parma e del Bologna.

I biancazzurri capitolini vengono travolti 2 a 0 dal Bari, e la pochezza del loro gioco si riflette in pagella. Malissimo la , la cui media si aggira intorno al 4, il centrocampista Dabo che si è anche fatto espellere e Cruz, il fantasma di sé stesso.

I giallorossi perdono in casa contro il Livorno rivitalizzato da Cosmi. Mexes conferma i dubbi di Ranieri, non andando oltre il 5 nei tre quotidiani nazionali. Disastroso Vucinic, Menez continua ad essere il più classico dei “bidoni”.

A gare finite Guidolin ammette di aver fatto diverse scelte sbagliate. Troppo tardi, il reparto arretrato viene travolto dall’Atalanta, e i giudizi sono impietosi. Male anche il centrocampo, le cui si fluttuano intorno alla mediocrità.

E infine il Bologna, sempre più invischiato nella lotta per la salvezza. Il simbolo di questa squadra al naufragio è Marco Di Vaio, espulso per proteste.

Il walzer delle panchine

Continuano a saltare le panchine della . Questa volta a cambiare allenatore sono Bologna e Livorno, due che in questo momento navigano in cattive acque.

Gli emiliani esonerano , che dopo otto giornate di ha raccolto appena 6 punti. Il tecnico ha avuto problemi di formazione per buona parte di , e soprattutto bisognerebbe ricordare il miracolo che l’hanno scorso il “Papa” ha compiuto con una squadra non proprio imbattibile.

Forse una scelta avventata quindi, ma starà al nuovo mister Franco Colomba dimostrarci se la società ha fatto bene o no. I fantallenatori che hanno puntato su Di Vaio e compagni possono comunque sperare in una sua resurrezione.

Gli amaranto finalmente puntano sull’esperienza, regalando ai tifosi italiani il ritorno in del celeberrimo Serse . L’organico del Livorno non brilla certo per potenzialità, ma probabilmente il focoso allenatore perugino saprà valorizzare nomi del calibro di Lucarelli, Tavano e l’emergente Candreva, solo per citarne alcuni.

Anche in questo caso, l’avvicendamento in panchina potrebbe dare una boccata d’ossigeno a molte fantasquadre.