Rosina è il colpaccio del Cesena

Rosina ai tempi del Torino

Rosina ai tempi del Torino

Il calciomercato si è concluso con autentici fuochi d’artificio, sparati soprattutto dalle grandi. Ma nel suo piccolo, anche il Cesena si è assicurato un piccolo grande campione.

Torna in Italia dopo l’avventura esaltante con lo Zenit San Pietroburgo, con il quale ha vinto il campionato russo lo scorso novembre (grazie anche e soprattutto alla guida di Luciano Spalletti).

Rosina è un mancino puro, abilissimo fantasista che probabilmente si affiancherà a Jimenez, alle spalle di Bogdani.

Il Cesena ha disperatamente bisogno di lui, e l’ex granata potrebbe rivelarsi l’uomo decisivo per la salvezza dei romagnoli.

E’ un colpo da non lasciarsi sfuggire, perché giocando così vicino alla porta è un giocatore che può rivelarsi determinante per il centrocampo della nostra fantasquadra.

Le trentatré reti firmate con il Torino, in centotrentanove presenze, sono una buona conferma, cui si aggiungono i quattro gol realizzati in Russia scendendo ventiquattro volte in campo con la maglia dello Zenit.

foto da: www.jfc1897.forumcommunity.net

Pellegrino, due autogol in neanche dieci giorni

Periodo sfortunato per Pellegrino

Periodo sfortunato per Pellegrino

Maximiliano Pellegrino, trentenne argentino difensore del Cesena – ma in prestito dall’Atalanta – non è un grande acquisto per il Fantacalcio.

Al massimo può essere un buon panchinaro, un giocatore che nella sua squadra è un titolare sicuro e quindi può servirci come tappabuchi quando i nostri big sono tutti assenti.

Tutto sommato, malgrado l’espulsione patita nella gara disputata a Torino contro la Juventus, fino a dieci giorni fa Pellegrino aveva una media punteggio appena insufficiente.

Ma negli ultimi otto giorni è riuscito a combinare un disastro: ventesima giornata, autogol con la Roma; ventunesima giornata, autogol con il Milan.

Due malus pesanti, aggravati dai pessimi voti in pagella, che ne aggravano pesantemente la media. E’ un momento storto che passerà, ma per il momento è meglio non utilizzare questo sfortunato difensore cesenate.

foto da: www.sport.libero.it

Il calvario infinito di Nesta

Problema alla spalla per Sandro Nesta

Problema alla spalla per Sandro Nesta

Malgrado l’età e gli innumerevoli infortuni è pur sempre uno dei migliori difensori in circolazione, capace di coniugare concretezza ed eleganza come pochi altri.

Una manna per il fantacalcio, un difensore estremamente poco prolifico ma incredibilmente costante nelle sue prestazioni – fatta eccezione la gara contro il Lecce, uno scivolone che rappresenta la classica “eccezione che conferma la regola”.

Purtroppo per il Milan, per molti fantallenatori e per la Nazionale, Nesta da diversi anni combatte continuamente con gli infortuni.

L’ennesimo domenica sera contro il Cesena. Un guaio alla spalla sinistra, che terrà il giocatore lontano dai campi per almeno un mese.

Trenta giorni di stop molto pesanti, soprattutto visto il fittissimo calendario di campionato. Difficile comunque privarsi di Nesta: meglio aspettarlo e pregare che dopo questa pausa forzata possa finire la stagione senza altri infortuni.

foto da: www.calcionews24.com

Il Cesena è interessato a Legrottaglie

Legrottaglie, alla Juve poco spazio

Legrottaglie, alla Juve poco spazio

La società romagnola sembrerebbe in cerca di un difensore per migliorare il proprio pacchetto arretrato. E sembrerebbe – il condizionale è d’obbligo – che la squadra guidata da Ficcadenti sia interessata a Nicola Legrottaglie.

I trentaquattro anni del difensore non sono un problema, anzi: proprio l’esperienza del navigato giocatore può far comodo per puntare alla salvezza.

Gli anni del Chievo sono lontani ormai anni luce, ma anche le stagioni buie in maglia juventina sono solo un vago ricordo.

Oggi Legrottaglie potrebbe essere un ottimo rinforzo per una piccola compagine, proprio come il Cesena. E un difensore del suo “calibro”, inserito in questa nuova realtà, diventerebbe subito molto interessante per il fantacalcio.

Magari non tornerà un bomber come quando giocava in Veneto, ma di sicuro sarà capace di strappare dei buoni voti in pagella.


foto da: www.calciofiorentina.it

Krasic, la squalifica dopo la simulazione

Krasic salterà Milan e Cesena

Krasic salterà Milan e Cesena

Davvero una giornataccia per il nuovo campione della Juventus. La palese simulazione cui ha abboccato il direttore di gara – poi fortunatamente sventata da Viviano – ha pesato molto sulle spalle del biondo bianconero.

Avrebbe fatto meglio ad ammettere di essersi buttato. Questo non per le condanne che sta subendo – assolutamente ingiustificate, dato che non è il primo e non sarà l’ultimo a simulare, ma non tutti vengono crocifissi come è stato fatto con lui – ma per la sua propria coscienza, che evidentemente l’ha fiaccato già a gara in corso.

Dopo la simulazione Krasic si è infatti spento.
Evidentemente il senso di colpa l’ha oppresso, tanto che Delneri è stato costretto a sostituirlo.

Oggi ll potente laterale ha rimediato due turni di squalifica grazie alla prova TV e salterà Milan e Cesena. Senza contare che in pagella ha preso gravi insufficienze.

L’ottava giornata è stata davvero nerissima per Krasic: bisogna sperare che non abbia troppe ripercussioni sul campionato del talento balcanico.

foto da: www.sporth24.com

Antonioli, miglior portiere a 41 anni

Antonioli tra i pali

Antonioli tra i pali

Sono passate ancora solo due giornate ed è incredibilmente presto per fare bilanci o guardare le medie voto.

Tuttavia salta subito all’occhio che, in questo momento, il miglior portiere del campionato sia un “vecchietto” arzillo di 41 anni. E come se l’età non bastasse, questo portiere difende i pali di una neopromossa.

Si tratta ovviamente di Francesco Antonioli, estremo difensore che in passato non ha mai brillato per le sue qualità “fantacalcistiche” soprattutto a causa di diversi errori clamorosi culminati tra l’altro nell’anno dello scudetto alla Roma.

E proprio contro la sua ex squadra Antonioli ha dato il meglio di sé, abbassando la saracinesca e consentendo ai suoi di strappare un punto importante dall’Olimpico.

Contro il Milan poi la prestazione è stata meno miracolosa, ma solo perché i suoi compagni hanno strapazzato l’avversario non permettendo al portiere di mettere in mostra le sue qualità.

Se e quanto questo momento d’oro durerà dipende molto dal Cesena. Se i romagnoli dovessero tornare sulla Terra, allora Antonioli tornerà ad essere il portiere di una compagine che lotta per la salvezza.

foto da: www.laroma24.it

Nagatomo, il giapponese del Cesena

Nagatomo con la Nazionale

Nagatomo con la Nazionale

Non è il primo giocatore del Sol Levante a sbarcare in Italia e non sarà l’ultimo, soprattutto ora che Zaccheroni siede sulla panchina della nazionale nipponica.

Non è certo un’eresia dire quindi che Nagatomo potrebbe essere un colpo a sorpresa per questo fantacalcio appena iniziato.

Terzino, il giapponese ha stupito con le sue sgroppate contro la Roma. Le statistiche sono dalla sua: con la maglia del Tokyo ha segnato quattro reti in sessanta partite – quindi un gol ogni quindici incontri – mentre con la nazionale ha firmato tre realizzazioni in trenta presenze.

Di certo il difensore dovrà ambientarsi nel nostro campionato, ma ciò non toglie che il neocesenate possa essere una scommessa poi non così ardita per il nostro pacchetto arretrato.

Nella peggiore delle ipotesi, potrebbe essere un panchinaro di sicura affidabilità da mandare in campo ogni volta che se ne presenti la necessità.

foto da: zulva.com

Bogdani nuova punta del Cesena

L'albanese Erjon Bogdani

L'albanese Erjon Bogdani

A distanza di pochissimo tempo torniamo a parlare dei bianconeri romagnoli, che sembrano intenzionati a potenziare il proprio organico con acquisti mirati: mestieranti della Serie A, almeno uno per ogni reparto.

Ed ecco che in attacco arriva l’albanese Erjon Bogdani, una torre d’area di tutto rispetto che potrebbe dare al reparto offensivo cesenate quel qualcosa in più.

Negli ultimi anni l’ariete ex-Chievo non ha brillato, passando da un purgatorio all’altro tra Livorno, Siena e appunto i veneti.

Memorabile il suo exploit con il Verona, nel 2005, quando segnò la bellezza di 17 reti in 38 partite, per la gioia di chi lo acquistò nel Fantacalcio di quell’anno.

Di certo Bogdani non si candida ad essere la punta di diamante del nostro attacco, ma è verosimile pensare che l’albanese sarà il punto di riferimento della squadra di Pierpaolo Bisoli.

Per la panchina della nostra fantasquadra la nuova punta del Cesena può essere allora una valida alternativa su cui contare, sperando che magari i neopromossi si rivelino una delle sorprese della prossima stagione.

foto da: spox.com

Fabio Caserta, il nuovo perno del Cesena

Caserta ai tempi di Catania

Caserta ai tempi di Catania

Dopo aver disputato una splendida stagione con la maglia del Catania, sembrava che per questo centrocampista si fossero aperte le porte del grande calcio.

Poi il trasferimento a Palermo – annata deludente – la netta ripresa a Lecce e infine il netto declino con i colori dell’Atalanta.

Ma ora Fabio Caserta ricomincia da una neopromossa, il Cesena, che torna in A dopo molti anni e che di sicuro è una delle squadre più a rischio retrocessione.

Se il mediano si inserisse bene nei bianconeri dell’Adriatico, potrebbe diventare un buon rincalzo per la nostra fantasquadra, un giocatore da usare all’abbisogna sperando magari di indovinare la giornata propizia.

Sembra scontato il suo utilizzo da titolare: spendere qualche credito per acquistare un giocatore che – salvo infortuni e squalifiche – è sicuramente in campo rappresenta un buon investimento, almeno finché il costo del suo “cartellino” rimane contenuto.

foto da: spox.com