Calciomercato: gran walzer delle punte

crespo_parmaritProprio sul finire di gennaio ecco che come un ciclone si abbatte sul campionato un vortice di scambi. Neanche fossero figurine adesive, che ancora oggi gli appassionati si scambiano per completare la collezione.

L’arrivo di Suazo al Genoa ha scatenato una serie di reazioni a catena.

Crespo è ora al Parma. L’argentino ritorna nella squadra che fece la sua fortuna in Italia. Da panchinaro poco utilizzato, ora il centravanti sarà conteso da molte fantasquadre.

Per un Crespo che arriva in Emilia, un Amoruso che va in Lombardia. Nick dinamite – come era chiamato un tempo – giocherà ora per l’Atalanta, arricchendone il parco attaccanti già ricco di Tirbocchi, Chevanton e praticamente Doni.

Chi saranno i titolari della compagine di Bortolo Mutti è attualmente un mistero. Questo giro di attaccanti comunque si conclude con la partenza anche di Acquafresca: imminente il suo ritorno al Genoa.

Calciomercato: Acquafresca torna al Genoa

acquafresca_genoaE’ stata una delle grandi delusioni di questa stagione. In estate, sicuramente molti fantallenatori avranno speso ben volentieri i crediti necessari per aver in rosa il nuovo e emergente attaccante atalantino.

La speranza di tutti era che seguisse le orme del partito Floccari, ma così non è stato Robert Acquafresca non si è mai ambientato – forse anche a causa della crisi dell’Atalanta – e alla fine ha perso la maglia da titolare, conquistata da Tiribocchi.

Ora il trasferimento al Genoa, che avverrà lunedì. Data la presenza di Suazo è difficile che la giovane punta possa trovare molto spazio, ma non si può mai sapere. Visto l’esiguo costo dell’attaccante, acquistarlo ora potrebbe essere una scommessa allettante.

Comunque sia l’arrivo di quest’altro centravanti alla corte di Gasperini può davvero significare che per Crespo l’avventura ligure sta rapidamente volgendo al termine.

Quel giovane da tenere d’occhio: Paloschi

Nato e cresciuto nelle giovanili del Milan, con il quale ha anche debuttato in serie A, Alberto Paloschi ha da poco avuto conferma che il suo futuro prossimo sarà ancora a Parma, dove la scorsa stagione ha realizzato 11 reti in 39 presenze nel campionato cadetto.

Paloschi ha vestito, sin ora, anche la maglia azzurra delle nazionali under 16, 19, 20 e 21, dimostrando di essere un centravanti di valore dal grande avvenire.

Il Parma di Guidolin potrebbe essere la piazza ideale per crescere, il luogo in cui maturare e migliorare giornata dopo giornata le sue prestazioni. Se la squadra emiliana riuscirà a disputare un buon campionato, Paloschi potrebbe essere un attaccante ideale per la panchina della nostra fantasquadra, da usare all’abbisogna e magari, perché no, sperando che disputi un campionato di alto livello.

Se lo conosci, lo eviti: Adriano

Al momento si tratta solo di un’ipotesi, semplice chiacchiericcio da bar sport. Anche se quest’idea pazza è figlia del procuratore di Adriano, secondo il quale nessuna clausola impedirebbe all’attaccante brasiliano di vestire la maglia rossonera.

Benché vi siano illustri trasferimenti capaci di rivitalizzare in passato autentici campionissimi – Pirlo e Seedorf su tutti, rottami all’Inter e fenomeni nel Milan – sembra davvero impossibile che la magia possa ripetersi. Adriano ha ritrovato se stesso nella sua terra, dove il pur bello campionato non impone i ritmi e lo stress di quello italiano. Né si può dire che la caratura del torneo sia la stessa.

Negli ultimi due anni l’attaccante ha collezionato 19 presenze e 11 gol con la maglia del San Paolo, 12 presenze e 3 reti con l’Inter e attualmente nelle 7 partite giocate con il Flamengo ha realizzato 5 marcature in sole 7 partite.

Numeri che confermano i diversi andamenti di Adriano nei due Paesi. Insomma, se dovesse arrivare al Milan, non sarebbe un centravanti interessante per la nostra fantasquadra.

Un primo sguardo su Francesco Totti

La Roma è in ritiro da pochi giorni, e il suo Capitano parla di sé in vista dell’imminente rinnovo contrattuale: giallorosso sino al 2014. Il Pupone ribadisce poi la fiducia nella squadra, assicurando un campionato al vertice per la prossima stagione.

Totti è stato per anni un pezzo pregiatissimo di qual si voglia fantacalcio. Oggi bisogna invece considerare attentamente pro e contro, prima di investire forte su questo giocatore. Gli ultimi due anni trascorsi hanno visto il talentuoso numero 10 spesso e volentieri più infortunato che in campo. Una serie infinita di acciacchi più o meno gravi che l’hanno spinto ad abbandonare la Nazionale per preservare la sua fragile salute.

La sua non più giovanissima età suggerisce prudenza. Tuttavia Totti resta sempre Totti. Se gioca, tutti i calci piazzati passano dai suoi piedi, e la classe che lo contraddistingue non si discute. Se la fortuna lo assisterà, preservandolo dall’infermeria, allora il centravanti si rivelerà un ottimo acquisto per chi crederà in lui.

In caso contrario, meglio armarsi di molta pazienza.