Ieri, oggi e domani…segna sempre Cavani

Cavani, tripletta alla Sampdoria

Cavani, tripletta alla Sampdoria

La frase, inventata da un noto telecronista “tifoso” del Napoli, è quantomai calzante per lo scatenato attaccante dei partenopei.

Guidato da un fuoco sacro che arde sin dall’inizio del campionato, Cavani ha conquistato la vetta solitaria della classifica capocannonieri grazie alla devastante tripletta con cui ha abbattuto la Sampdoria.

La seconda tripletta della stagione, per l’uruguagio, dopo quella inflitta alla Juventus appena quattro giornate fa. E ora in totale fanno diciassette reti, in appena ventidue giornate.

Cavani è il miglior attaccante del campionato, e per gol realizzati e per media punti. Non era facile prevedere un simile exploit, vista la scarsa prolificità del giocatore con la maglia rosanero.

Merito sicuramente di Mazzarri, che ha regalato all’ex rosanero il ruolo di punta centrale. Cavani sta ripagando alla grandissima la fiducia, per la gioia del popolo napoletano e di molti appassionati di fantacalcio.

foto da: www.zimbio.com

Cavani, l’oro di Napoli

Cavani: tre reti in tre giornate

Cavani: tre reti in tre giornate

Le polemiche sono state molte, e molte saranno se Quagliarella continuerà a far bene nella Juventus. Perché quando si cede un campione, non fa mai piacere.

Ma per uno partito, uno ne è sicuramente arrivato: Edinson Cavani, uruguayano ex-Palermo ora diventato l’autentico oro di Napoli.

Non è il solo ad aver realizzato tre reti in queste prime tre giornate, ma è il solo ad averne messa a segno una per ogni turno di campionato.

Questo per la gioia dei tifosi napoletani, ma anche e soprattutto di tutti quegli appassionati di fantacalcio che hanno creduto nel rapace sudamericano e nel suo salto di qualità una volta raggiunta la focosa piazza partenopea.

E’ ancora presto per lasciarsi andare a facili entusiasmi, ma di certo Cavani si candida ad essere uno degli attaccanti più interessanti di questa stagione. Strizzando l’occhio, magari, al titolo di capocannoniere.

foto da: www.napolicalciomercato.it

Edison Cavani è del Napoli

Cavani vestirà biancoazzurro

Cavani vestirà biancoazzurro

Il primo sonante colpo di mercato è stato messo a segno dal Napoli del patron De Laurentis.

Un giovane attaccante dalle belle speranze a lungo corteggiato dall’Inter, che invece è cosa fatta per la società partenopea.

Edison Cavani, dopo aver ben giocato anche ai mondiali con la maglia dell’Uruguay, lascia il Palermo per approdare alla corte di Mazzarri.

2 milioni subito, altri 16 dilazionati in quattro anni: questo il costo dell’operazione, che assicurerà ai rosanero un sostanzioso introito nel futuro prossimo.

L’arrivo di Cavani libera definitivamente Denis, destinato all’Udinese. Malgrado ciò il reparto offensivo del Napoli potrà contare sempre su Lavezzi e Quagliarella, oltre che sul nuovo acquisto.

E’ difficile pensare che l’uruguayano non parta da titolare, malgrado la grande concorrenza.

Forse Mazzarri riuscirà a far convivere i tre? Può darsi. Ancora una volta saranno indispensabili le partite di pre-campionato, per riuscire a capire quanto e se Cavani potrà essere utile alla nostra fantasquadra.

foto da: calciofiorentina.it

P come Palermo

Walter Zenga è stato chiaro: i rosanero lotteranno per traguardi veramente importanti. Se questa sua profezia dovesse avverarsi, allora i molti giocatori palermitani interessanti nel fantacalcio diventerebbero addirittura irrinunciabili. Solo il tempo dirà se il nuovo mister avrà previsto bene o male.

Intanto possiamo dire che Rubinho è la soluzione ideale per chi voglia avere un portiere di seconda fascia non molto costoso. L’unica incognita è rappresentata dai gol che il Palermo prenderà o meno.

In difesa il nome più stuzzicante è quello di Simon Kjaer, bravo difensore dai piedi buoni che nella passata stagione ha anche realizzato tre reti.

A centrocampo la sorpresa può essere Nicolàs Bertolo: argentino proveniente dal Banfield, è un mediano offensivo con un certo feeling con la porta.

In attacco la scelta è tra Miccoli e Cavani. Il primo ha il vantaggio di essere anche il rigorista, mentre il secondo vanta una freschezza fisica che gli consente di tenere testa, nella classifica marcatori, al più talentuoso compagno di reparto.