Milan, l’atroce dubbio degli attaccanti

Ibrahimovic con la sciarpa del Milan

con la sciarpa del Milan

A furor di popolo – rossonero – Galliani ha imbastito un capace di fare invidia e paura a tutta l’Europa calcistica.

A e si sono aggiunti due pezzi da novanta: e .

Avere così tanto campioni nella nostra è praticamente impossibile, ma almeno un attaccante del Diavolo è ormai d’obbligo averlo.

Ma su chi puntare? Dinho è sembrato in grande forma, il Papero ha dimostrato di aver superato l’infortunio e di gradire la nuova posizione che Allegri ha scelto per lui.

Lo svedese ex-Barcellona non è tipo da campi europei, ma ha dimostrato che nel campionato italiano è praticamente il numero uno. è tutto da scoprire, ma la sua classe è cristallina.

Ipotizzando che non possano giocare tutti e quattro assieme – benché qualcuno suggerisca di si, con il 4-2-3-1 – noi punteremmo su . Probabilmente sarà quello che giocherà di più e che giocherà più vicino alla porta.

in seconda battuta: potrebbe essere l’anno del Papero.

foto da: tuttosport.com

Palermo, erede di Kjaer cercasi

Dorin Goian sarà l'erede di Kjaer?

Dorin sarà l'erede di Kjaer?

E’ stato uno dei difensori migliori della scorsa stagione, autentico oro colato per tutti quelli che giocano un con il modificatore della difesa.

Simon Kjaer è diventato quindi ambito non solo fantacalcisticamente parlando, ma nel mercato reale. E alla fine se l’è aggiudicato il Wolfsburg.

Il Palermo – e non solo – è quindi alla ricerca di un valido sostituto del biondo calciatore. In questo momento sembra che la maglia da titolare al fianco di Bovo se la giocheranno in due.

Un vecchio acquisto che potrebbe ora trovare spazio: Dorin , poderoso rumeno alto quasi due metri e massiccio come i bastioni dei vecchi castelli. Abile nel gioco aereo, potrebbe essere un ottimo acquisto se giocasse con costanza.

A contendergli il posto ci sarà un nuovo acquisto: Kamil Glik, ventiduenne polacco dal passaporto tedesco che ha giocato gli ultimi due anni in madrepatria dopo aver disputato un paio di stagioni con la maglia merengue del Real Madrid C (squadra satellite della società madrilena).

Con si andrebbe più sul sicuro, Glik di certo sarebbe una scommessa.

La scelta finale toccherà ovviamente a Delio Rossi. Noi avremo solo la possibilità di condividerla o meno.

foto da: datasport.it

Milan, un portiere con la A maiuscola

Marco Amelia con la Nazionale

Marco con la Nazionale

La partenza di Dida, svincolato, ha giustamente spinto la società rossonera alla ricerca di un estremo difensore affidabile e capace anche di svecchiare un reparto abbastanza avanti con l’età.

La scelta è caduta su Marco , 28 anni, ormai esperto portiere che ha disputato gli ultimi campionati passando dal Livorno al e infine al Genoa.

Per il fantacalcio il bravo giocatore nato a Frascati non poteva essere considerato di primissima fascia a causa delle difese piuttosto allegre che si è sempre trovato davanti.

Per quanto il Milan non sembri avere un reparto arretrato particolarmente impenetrabile, si tratta comunque di una squadra di vertice che cercherà anche di valorizzare nuovi acquisti come Papastathopulos e soprattutto Yepes.

Si può quindi puntare a ragion veduta sul nuovo portierone rossonero. L’unico dubbio forse nasce dalla rivalità che nascerà con , che sicuramente ha la consapevolezza di potersi giocare fino in fondo le sue carte per una maglia da titolare.

Nel dubbio, meglio acquistare entrambi.

foto da: multimedia.quotidiano.net

Meggiorini, la nuova speranza del Bologna

Adailton è ormai solo un ricordo, Zalayeta è tornato a Napoli. Era ovvio che a Di Vaio servisse una nuova spalla su cui contare, un attaccante di un certo peso con cui duettare al limite dell’area.

In maglia rossoblu è arrivato quindi , venticinquenne centravanti che dopo l’exploit con il Cittadella – 41 reti segnate in 104 presenze – non è riuscito ad affermarsi in Serie A con la maglia del .

Con i pugliesi ha disputato ben trentun gare, ma realizzando appena cinque reti: un po’ poco per una punta appetibile per il .

Eppure il potrebbe essere il posto giusto in cui trovare la gloria non trovata con i Galletti del San Nicola.

Con Di Vaio al suo fianco ed esterni bravi come Buscè e l’emergente Khrin, sarà il terminale offensivo della squadra di Colomba.

Un pensierino lo si può quindi fare, considerandolo magari come terza punta del tridente titolare della nostra fantasquadra.

foto da: zimbio.com

Maccarone, l’esperienza al servizio del Palermo

Big Mac in azione in Inghilterra

Big Mac in azione in Inghilterra

Il trasferimento di Cavani al Napoli ha spalancato le porte dell’ rosanero a Massimo Maccarone.

Classe 1979, il pelato attaccante ha lasciato per tentare questa nuova avventura in terra sicula.

Una piazza come quella siciliana potrebbe essere l’ultima occasione per Big Mac di disputare qualche stagione ad alto livello, cercando magari di piazzarsi nella zona alta della classifica dei capocannonieri.

Ma se è vero che al momento Maccarone pare la spalla ideale di Miccoli, è altrettanto vero che il mercato del è ben lungi dall’essere concluso.

Se davvero non dovesse arrivare nessuna punta di primo piano, allora l’esperta punta potrebbe veramente candidarsi per una stabile maglia da titolare.

Se così fosse, Maccarone potrebbe essere un buon affare soprattutto se considerato attaccante da 15 reti o poco più.

Delio Rossi potrebbe però preferirgli uno dei giovani a sua disposizione: in quel caso l’investimento si rivelerebbe certamente infruttuoso.

Non resta che stare alla finestra osservando attentamente le scelte del tecnico rosanero.

foto da: news.bbc.co.uk

Giacomazzi, nuovo “acquisto” della Serie A

Giacomazzi capitano del Lecce

Giacomazzi capitano del Lecce

Non ha cambiato squadra. Semplicemente, dopo anni di Serie B è tornato nel massimo campionato indossando la stessa maglia con cui l’aveva abbandonato.

Gulliermo Giacomazzi, centrocampista uruguaiano ormai mestierante del campionato italiano, ha ritrovato lustro nel campionato cadetto dopo essersi smarrito per due anni in prestito prima a Palermo e poi ad Empoli.

Con la maglia giallorossa pugliese il mediano ha dimostrato di avere un certo feeling, coniugando buone prestazioni con un discreto numero di reti segnate.

Per la prossima stagione l’uruguagio si candida ancora ad essere il perno del centrocampo leccese. Rappresenta quindi un sicuro investimento come giocatore di scorta da tenere sempre pronto nella nostra .

Se poi il Lecce dovesse seguire le orme dei cugini baresi, rivelandosi una delle sorprese del campionato, nulla vieta che Giacomazzi torni ad alti livelli, imitando ad esempio un altro centrocampista tornato fantacalcisticamente grande in Puglia: Sergio Almiron.

foto da: calcioline.com

Candreva riparte dall’Udinese

Candreva bianconero friulano

Candreva bianconero friulano

La maglia è sempre bianconera, anche se le righe sono leggermente diverse. La regione è un’altra, così come altre sono le ambizioni di classifica.

Eppure Udine potrebbe essere il posto giusto per portare Candreva alla definitiva consacrazione.

Malamente trattato da Lippi – che probabilmente l’ha anche voluto alla Juventus – e dalla Vecchia Signora, il talentuoso centrocampista cresciuto a Livorno è ora in cerca di riscatto.

Difficile pensare che Candreva possa prendere il posto di D’Agostino: decisamente più avanzato il suo raggio d’azione rispetto al regista ora alla Fiorentina.

E’ probabile quindi che il mister dei friulani sfrutti le doti offensive del neoacquisto, portandolo magari a ridosso dell’area avversaria per consentirgli di esplodere quel tiro che ha incantato tanti tifosi.

Se le amichevoli estive confermeranno Candreva come titolare della nuova Udinese, allora è un affare da non lasciarsi sfuggire: questo può essere decisamente il suo anno.

foto da: sport.sky.it

Partono Kolarov e Balotelli, il campionato si impoverisce

Kolarov vola a Manchester

Kolarov vola a Manchester

In attesa – e con la speranza – che i grandi club italiani mettano a segno i grandi colpi di mercato, il nostro campionato e soprattutto il fantacalcio si impoveriscono molto a causa della partenza di due grandi giocatori: Kolarov e .

Per quanto possa sembrare strano ad un primo acchito, fantacalcisticamente parlando la perdita più grave per la Serie A è quella di Kolarov,
acquistato dal di Mancini.

Giocatore dalle straordinarie capacità balistiche e dalle buone prestazioni, Kolarov rappresentava il pezzo probabilmente più pregiato del reparto arretrato di qual si voglia Fantacalcio.

Decisamente pochi i difensori paragonabili a lui: Riise, Maicon e pochi altri (alcuni dei quali in partenza, tra l’altro).

Riguardo manca ancora l’ufficialità, ma anche lui sembra destinato alla squadra del Mancio.

Per quanto importante, è una perdita cui facilmente si sopperisce: il campionato è pieno di bravi attaccanti che aspettano solo di essere comprati.

foto da: biancocelesti.org

Sampdoria, la porta è nelle mani di Curci

L'ex-senese Gianluca Curci

L'ex-senese Gianluca

Due portieri di grandissima esperienza hanno lasciato i blucerchiati per andare a coprire le spalle ad altrettanti colleghi di reparto, probabilmente tra i più forti al mondo.

Storari è oggi il secondo di Buffon alla Juventus, Castellazzi è il secondo di Julio Cesar all’Inter.

Con simili il minimo che la società ligure potesse fare era affidarsi ad un estremo difensore altrettanto valido.

E così ha fatto, guadagnando anche dieci anni buoni lì tra i pali: Gianluca , scuola Roma ma proveniente dal , è il nuovo numero uno sampdoriano.

E’ un portiere su cui si può fare un certo affidamento anche fantacalcisticamente parlando. Se il nuovo mister Di Carlo riuscirà a non dilapidare la grande solidità che Delneri aveva dato a Cassano e Compagni, allora potrà ben considerarsi tra i primissimi portieri di seconda fascia.

E’ lecito augurarsi infatti che qualche gol di troppo che inevitabilmente la potrebbe prendere venga ampiamente ammortizzato dalle buone prestazioni di questo giocatore dal promettente presente e dal grande futuro.

foto da: pianetazzurro.it

Il Milan ad un passo da Honda

Honda con la maglia giapponese

Honda con la maglia giapponese

Voci non confermate danno ormai imminente il passaggio del giapponese Keisuke Honda dal al Milan.

Pare che ad Allegri il giocatore piaccia molto, e la società di Via Turati sarebbe ad un passo dall’accordo con la compagine russa che detiene il cartellino del giocatore.

Centrocampista dalle grandi qualità tecniche, Honda ha recentemente disputato un eccellente mondiale con la maglia della sua nazionale.

Vista l’età sempre più avanzata di Seedorf, nulla vieta che questo giovane calciatore del Sol Levante venga utilizzato spesso e volentieri dal nuovo tecnico rossonero.

L’incognita semmai è quella dell’impatto che il calcio italiano avrebbe su Honda, sin ora mai confrontatosi con un campionato di primissimo livello.

Se il vostro di riferimento non quota il giocatore con uno sproposito, il giapponese può essere una sfida molto allettante da cogliere al volo, per dare anche quel tocco di esoticità in più al nostro centrocampo composto magari da vecchie conoscenze della .

foto da: bettable.it