Quando l’allenatore fa la differenza – prima parte

Troppo spesso le società di sottovalutano l’importanza dell’allenatore cui vanno ad affidare le loro rose, con risultati che il più delle volte risultano essere disastrosi. Talvolta non si riesce a porre rimedio a questa scelta sbagliata compiuta durante l’estate. Altre volte, invece, si.

E’ il caso lampante dell’Atalanta. Disastrosa con Gregucci, formidabile con Antonio Conte. I giocatori non sono cambiati – forse qualche infortunato in meno – eppure gli ora sono una formidabile macchina da punti. Una boccata d’ossigeno per chi ha nella propria fantasquadra dei giocatori bergamaschi.

Ancor più importante, fantacalcisticamente parlando, l’avvicendamento tra il pessimo Donadoni e Walter Mazzarri. I partenopei finalmente vedono la luce, e la odierna contro la Fiorentina avrà sicuramente un peso notevole nel proseguio del campionato.

Soprattutto sembra aver beneficiato del cambio in panchina. Due gol nelle ultime due giornate, con tanti ringraziamenti da parte dei fantallenatori che l’hanno acquistato a suon di crediti.

I giocatori top dell’ottava giornata

Dopo aver parlato dei boom di interisti e atalantini, non possiamo non citare calciatori che hanno brillato nelle loro squadre benché in “beata” solitudine.

E’ il caso di Vargas e Frey, fiorentini determinanti nella sfida contro la . Autore del momentaneo vantaggio il primo, ancora una volta miglior portiere del campionato il secondo – almeno fantacalcisticamente parlando.

Grande prova dei palermitani Balzaretti e Miccoli. Se il gol dell’attaccante è una piacevole conferma, è decisamente una sorpresa la gran rete del difensore, che firma la sua prima realizzazione in maglia .

Ronaldinho infine torna a brillare. Luce intermittente quella del brasiliano, che alterna partite orribili a splendide prestazioni. Contro la Roma splende e trascina il alla vittoria, trasformando il rigore e regalando a Pato l’assist per il gol vittoria.

I giocatori top della settima giornata

Oltre i calciatori che hanno conquistato vittorie e ottimi voti con i compagni di squadra, ce ne sono stati altri che hanno realizzato reti o inutili ai fini del risultato ma utilissimi per i fantallenatori che li avevano schierati come titolari.

E’ il caso per esempio di Marco e Ezequiel Lavezzi.

L’italiano trasforma un rigore che nel 3 a 1 subito dal conta poco, ma che gli consente di ritrovare sempre più l’istinto del goleador smarrito ad inizio campionato. L’argentino del Napoli sorprende praticamente tutti, siglando il secondo gol in due giornate.

Dopo 6 mesi di astinenza, un bel risultato.

Bene anche Tiribocchi, che ora rischia seriamente di soffiare la maglia di titolare ad Acquafresca, e Galloppa, centrocampista parmigiano ex-Siena mai così tanto in rete in campionato.

Tra i portieri spicca ancora il francese : media voto invidiabile e pochissime reti subite. Merito di una Fiorentina a dir poco solida.

L’Italia vince, ben più di un giocatore convince

Diciamo la verità, l’avversario tutto sommato non era imbattibile. Ciò non toglie che gli Azzurri di abbiano disputato un’ottima partita, trascinati in particolar modo da tre giocatori che, in questo momento, stanno vivendo storie particolari.

Il primo è il capitano, Cannavaro. Il ritorno alla , duramente contestato dai tifosi all’inizio, si sta facendo via via più gradito. Le sue prestazioni vanno migliorando, e ieri è sembrato decisamente in forma mondiale. Da schierare domenica contro la Lazio.

Fabio è reduce invece da una deludente avventura francese. Il terzino sinistro, dopo l’indimenticabile mondiale, non ha mai disputato stagioni brillanti: la Vecchia Signora potrebbe essere la squadra giusta per tornare ai fasti del 2006.

Andrea Pirlo attraversa con il Milan una fase assai delicata. Ieri, schierato dietro le punte, ha deliziato gli spettatori con tocchi di classe e aperture incredibili. Chissà che questa partita non segni la sua risalita ai livelli di un tempo…

L’incubo dei nazionali…

Le Nazionali regalano spesso emozioni forti a tifosi e non, durante le continentali e mondiali. Ma durante l’anno, durante i campionati, spesso le partite di qualificazione sono snobbate, soprattutto dai telespettatori.

Per i , invece, rappresentano un autentico incubo. Questo perché gli infortuni che i calciatori subiscono con la propria nazionale sono molto più frequenti di quanto non si vorrebbe. Con il risultato che magari si perde per qualche mese il proprio beniamino pagato fior di fantamilioni.

Il caso più recente è quello di , centrocampista del Genoa, che convocato dalla Croazia ha subito una grave distorsione al ginocchio che lo terrà fuori gioco almeno due mesi.

In questi casi bisogna valutare bene se vendere il giocatore o aspettare pazientemente, confidando poi in un pieno recupero.

In vista del campionato: una squadra al giorno

Mancano poco più di quaranta giorni all’inizio della 2009/2010. Tutte le squadre sono al lavoro nei loro freschi ritiri sparsi in Italia e in Europa, dove nuovi e vecchi allenatori si adoperano per plasmare le loro compagini ed amalgamare gli ultimi acquisti con veterani e senatori.

Benché il calciomercato sia tuttora in fermento, nulla vieta di iniziare ad esaminare le rose delle venti società della massima serie.

Quello che cercheremo di fare nei prossimi giorni sarà osservare con cura le formazioni, gli arrivi e le partenze per cercare di capire su quali giocatori è meglio puntare e quali, invece, è preferibile evitare.
Perché come ripetuto in altre occasioni, la costruzione della nostra parte da lontano.

E anche se durante il campionato servirà inevitabilmente un lavoro di limatura, è bene presentarsi alla prima con una squadra valida e competitiva.

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – settima puntata

Come detto nelle precedenti puntate, una volta conclusasi l’asta saranno ben pochi i rimasti senza squadra. Soprattutto se giochiamo con un gruppo nutrito di . Tuttavia qualche giocatore non proprio da buttare resterà sul mercato, e sicuramente altri emergeranno nel corso del campionato: capita a tutti di sottovalutare quell’attaccante o questo difensore.

Sarà bene concordare per tempo, quindi, le finestre di mercato. Questo dipende dai gusti. C’è chi tiene il mercato perennemente aperto fino alla fine di gennaio, chi invece sceglie di fissare una settimana per ogni mese per evitare compravendite continue.

I più drastici o più interessati a fare un fantacampionato simile al campionato vero e proprio potrebbero addirittura scegliere di tenere il mercato chiuso sino alla sua riapertura ufficiale, a gennaio.

Insomma le possibilità sono tante. Basta scegliere quella che ci diverte di più.