Le squadre top della dodicesima giornata

felipe_meloAltalenante la Juventus di Ferrara, che dopo l’harakiri fatto contro il Napoli si riscatta travolgendo l’Atalanta. Cinque reti – ma un solo assist –ottimi voti e un ritrovato Felipe Melo fanno dei bianconeri la squadra di giornata.

Eccellente prova di Camoranesi, in stato di grazia, e Diego.

Benissimo anche il Cagliari, alla quarta vittoria di fila. Il reparto trainante dei sardi è senza dubbio il centrocampo, dove registriamo le ottime valutazioni date a Biondini, Conti e Cossu.

Buona prova anche della difesa, mentre i centravanti raramente vanno oltre la sufficienza.

Molto positivi anche i giudizi ottenuti dai calciatori del Parma, che superando 2 a 0 il Chievo si mantengono nelle zone alte della classifica.

Zaccardo continua a dimostrarsi un difensore fantacalcisticamente importante, ma è tutta la linea arretrata ducale a disputare una grande prestazione.

Le squadre top dell’undicesima giornata

Allegri_cagliariUn grande Cagliari trascinato dal sempre più presente Nenè supera 3 a 0 l’Atalanta, conquistando i tre punti ed ottimi voti, impreziositi dagli assisti di Cossu e dalle ottime prestazioni della difesa.

Allegri è riuscito a superare la fase d’empasse che attanagliava la sua squadra nelle prime uscite di campionato, e ora si vedono i risultati.

Benissimo anche la Fiorentina, vittoriosa sul Catania, che torna a sfornare punti in quantità per i fantallenatori che apprezzano i giocatori viola.

Da sottolineare l’esordio strepitoso di De Silvestri, autore di due assist e valutato mediamente intorno al 7,5. Unico neo l’espulsione di Dainelli, che comunque se la cava con un voto mediocre.

Notevole prestazione anche del Napoli, vittorioso a Torino contro la Juventus. Valutazioni sontuose soprattutto per i centrocampisti, artefici del successo nelle figure di Hamsik e Datolo.

Solo Contini e Campagnaro non ottengono voti più che sufficienti.

Le squadre flop dell’undicesima giornata

zarate_flopSembra che la verve dell’Atalanta di Antonio Conte si sia esaurita. Altra netta sconfitta, questa volta in casa del Cagliari, che rallenta la corsa che gli orobici sembravano ormai aver intrapreso.

I tre gol subiti in Sardegna valgono ai nerazzurri di Bergamo pessimi voti: praticamente non si salva nessuno.

Il Bologna è sempre più inguaiato, e i tre punti persi a Roma sono decisamente pesanti. Malissimo la difesa – in particolar modo Portanova – ma anche il centrocampo non scherza.

Persino Adailton, autore del momentaneo vantaggio, non raggiunge la sufficienza.

La Lazio infine strappa a Siena un pareggio a dir poco inutile. Ballardini ha i giorni contati, intanto i suoi ottengono giudizi impietosi che non avranno fatto contenti gli estimatori dei comunque validi giocatori biancazzurri.

Reparto arretrato e offensivo naufragano malamente, mentre regge comunque il centrocampo i cui uomini ottengono voti che si aggirano intorno alla sufficienza.

Crack Acquafresca, fuori un mese

A questo punto sembrerebbe d’obbligo tenere una rubrica ad hoc. Ormai non si può più parlare di moda, ma autentica epidemia da “un mese”. L’elenco è lunghissimo, e l’ultimo arrivato è l’attaccante dell’Atalanta Robert Acquafresca.

Il centravanti si è procurato lo “stiramento del soleo della gamba destra”. In soldoni, fuori gioco per almeno 30 giorni. Saranno doppiamente disperati gli estimatori dell’ex-cagliaritano, che anche senza infortunio si è visto soffiare il posto – nelle ultime giornate – dal più esperto Tiribocchi.

E proprio per gli estimatori di quest’ultimo, l’infortunio della giovane punta è una manna dal cielo. Ora Tiribocchi ha tutto il tempo per dimostrare di essere meritevole della maglia da titolare orobica.
Il suo costo è ancora contenuto: a questo punto è un affare da non lasciarsi sfuggire.

Sarà meno contento l’allenatore Antonio conte, che comunque vede assottigliarsi le sue carte da giocarsi nel reparto offensivo.

I top della settimana

Unico a brillare nell’apatia del San Paolo, Hamsik regala due reti ai suoi tifosi, al Napoli e soprattutto ai fantallenatori che l’hanno acquistato a caro prezzo. Ennesime marcature, il centrocampista partenopeo sta ampiamente ripagando chi ha investito in lui.

Ancora una volta dobbiamo dedicare almeno un paio di righe a Totò Di Natale. L’ottavo centro stagionale in sei partite lo mandano in fuga in classifica cannonieri, e consentono all’Udinese di superare il Genoa.

Come la più classica araba fenice, risorge Trezeguet. Secondo gol consecutivo per il francese, che sembra pienamente recuperato. Una scommessa ad inizio campionato, ora qualcosa di più.

Ed è ancora Jovetic ad essere determinante per i Viola, firmando su rigore una rete fondamentale. Ma indispensabili anche le parate di Frey e le prestazioni di Marchionni, un’ala destra sempre più in fase di decollo.

Gran partita infine del Cagliari a Parma. Ottimi voti come se piovesse per i giocatori di Allegri.

Le squadre flop della settimana

Altro clamoroso flop del Milan. Per quanto, bisogna ammetterlo, il Bari di Ventura abbia dimostrato di essere avversario più che ostico, gli uomini di Leonardo giocano una partita pessima, che non perdono solo grazie ai miracoli di Storari.

Male la Roma. Il pareggio ottenuto in extremis e grazie ad una clamorosa svista arbitrale non la risparmia ad una gragnola di voti mediocri. Solo De Rossi, con una sufficienza stentata e il gol, si salva.

Anche il Napoli da questo punto di vista non scherza: la vittoria contro il Siena arriva alla fine di una gara sofferta, condita dai fischi del San Paolo. Quasi tutti i giocatori hanno collezionato valutazioni tra il mediocre e l’appena sufficiente.

Infine il Parma di Guidolin che, sconfitto in casa dal redivivo Cagliari, patisce il 2 a 0 anche a livello di voti nei maggiori quotidiani sportivi: quasi tutti intorno al 5

Ultimissime dai campi: Atalanta – Catania, Bari – Cagliari, Siena-Chievo

Sulla panchina dei bergamaschi siede ora Antonio Conte, che dispone del recuperato Doni schierato alle spalle di Acquafresca: puntare su entrambi. Attenzione a Ceravolo, dalla sua fascia possono nascere azioni importanti. In difesa Bellini difficilmente si ripeterà.

L’inesperto Atzori risponde con un 4-3-3 votato all’attacco delle meraviglie isolane formato da Mascara, Morimoto e Martinez. Delvecchio cercherà le sue solite incursioni dalla mediana, in difesa occhio a Capuano: è un terzino che sa spingere.

Il prodigioso Bari di Ventura vuole continuare a vincere. Si affida al redivivo Barreto, affiancato da Kutuzov e sostenuto sulle fasce da Alvarez – ex di turno – e Rivas. In dubbio però quest’ultimo: se non ce la fa, pronto Langella. Ranocchia sembra giornata dopo giornata una sicurezza.

Allegri opporrà un Cagliari corsaro. Squalificato Conti, giocherà Parola con Barone sempre in panchina. In attacco Jeda e Matri, con Nenè tra le riserve: l’attaccante è ormai un oggetto del mistero. In difesa ancora assente capitan Lopez.

Il Siena non è più quello della scorsa stagione. Per restare a galla Giampaolo punta su Maccarone, Calaiò e Ghezzal. Il secondo è forse il più prolifico. A centrocampo interessante Fini, che sin ora ha collezionato buoni voti. Meglio evitare Curci, non ancora ai livelli dell’anno passato.

Di Carlo va in Toscana per fare punti, affidandosi alla solita formazione. Puntate forte su Yepes, Luciano e Bogdani: tre giocatori fondamentali per i veneti.

Il Cagliari si rinforza con Barone

La squadra di Allegri vede ora tra le sue fila un campione del mondo come Simone Barone. Il centrocampista affiancherà sicuramente l’inamovibile Conti, andando a rinforzare una linea mediana ora ancor più di tutto rispetto.

Barone, dopo aver conquistato la nazionale grazie al Palermo, ha vissuto anni decisamente grigi a Torino, sponda granata. La sua speranza è quella che tornare su un isola – benché diversa dalla Sicilia – possa giovare alla sua carriera.

Fantacalcisticamente parlando, Barone non è un calciatore molto appetibile. Prestazioni nella media, pochi gol e pochi assist non ne fanno certo un pezzo pregiato. Tuttavia è uno di quei giocatori ideali per la panchina, grazie soprattutto al provabilissimo posto da titolare che avrà con la maglia rossoblu.

Quel Vargas che non ti aspetti

La Dhalia Cup ha visto scendere in campo Catania, Cagliari e Fiorentina, nelle tipiche partite da 45 minuti l’una che consentono di dare vita a questi triangolari estivi. Il trofeo è andato agli ottimi etnei, ma la cosa fantacalcisticamente più rilevante è stata probabilmente la formazione schierata da Prandelli, con il conseguente gol partita firmato dal viola Vargas contro il Cagliari.

La Fiorentina è scesa in campo con il 4-2-3-1, con Marchionni e, appunto, Vargas ali offensive. Questo implica intanto che il cileno è davvero un centrocampista – come giustamente sostenuto dalla Gazzetta dello Sport, che nelle sue liste lo annovera tra i mediani – e che Pasqual sarà il terzino sinistro titolare.

Due giocatori interessanti per due diversi reparti. Ma provenienti entrambi da un’unica grande squadra.

C come Cagliari

Sarà sempre il bravo Allegri a guidare la compagine isolana che tanto ha sorpreso lo scorso campionato. Con il suo gioco frizzante, il Cagliari ha concluso il torneo con un ragguardevole nono posto, piazzando molti giocatori nelle zone alte delle medie voto dei fantacalcio.

In vista della prossima stagione i sardi hanno deciso di non stravolgere la loro rosa. Pochissimi gli acquisti, tra i quali spicca l’attaccante Nenè, superbomber in Portogallo tutto da scoprire in Italia. Un azzardo per palati fini.

Tra i pali Marchetti non è appetibile, e tra i difensori si potrebbe pescare giusto un titolare certo per la nostra fantapanchina.

A centrocampo il nome su cui puntare è certamente quello di Daniele Conti. Figlio d’arte e storico regista della squadra, Daniele è il metronomo che detta i tempi, non disdegnando di quando in quando qualche gol su punizione.