Di Natale, un bomber che ne vale quasi tre

Di Natale, 26 gol in campionato

Di Natale, 26 gol in campionato

Ancora una volta siamo “costretti” a parlare di Totò Di Natale. E probabilmente dovremo di nuovo farlo alla fine di questa stagione, che ormai senza ombra di dubbio lo incoronerà capocannoniere del campionato.

Con il gol realizzato contro il il prolifico attaccante dell’Udinese è arrivato a quota 26. Malgrado la tremenda stagione della sua squadra – cui sicuramente il bomber ha evitato la – Di Natale ha brillato più delle stelle annunciate ad inizio stagione.

Per fare un semplice esempio, il tridente composto da Totti, Pato e avrebbe sicuramente fatto effetto, prima dell’inizio del campionato.

Un attacco atomico, si sarebbe detto.

E invece i tre fuoriclasse insieme hanno segnato appena 29 , quindi tre in più del napoletano in maglia bianconera.

L’ennesima dimostrazione che saper fiutare il giocatore giusto conta molto più che affidarsi ai grandi nomi delle squadre più blasonate.

foto da: zimbio.com

I bomber in grande forma

"El Principe" MilitoAl momento di mettere in campo la nostra fantasquadra ci assalgono sempre mille dubbi, in tutti i reparti.

Quello sicuramente più critico è l’attacco, spesso i motore propulsivo della nostra compagine.

Di certo in questa non si potrà rinunciare ai cannonieri che ultimanente stanno segnando a raffica.

Primo tra tutti Mirko Vucinic, il montenegrino che con i suoi gol alimenta il sogno scudetto della .

E di certo Diego Milito non può restare in panchina: in questa stagione l’ sta segnando con una regolarità impressionante.

Fabrizio Miccoli è tra gli artiefici principali dell’ottima stagione del Palermo. L’avversario non è certo dei più facili, ma questo non significa che il talento salentino non possa realizzare anche una doppietta contro il Milan.

Da tenere d’occhio anche il catanese Maxi Lopez. Il suo arrivo è stato determinante perchè gli etnei prendessero il volo, e ora sono a pochissimi punti dalla salvezza matematica.

Il lungo può essere uno dei bomber di .

foto da: mondopallone.altervista.org

Roma – Udinese, la partita dei bomber

Vucinic, tripletta per lui

Vucinic, tripletta per lui

Una giornata priva di doppiette questa ventinovesima, fatta eccezione per l’incontro tra gli uomini di Ranieri e i friulani guidati dal capocannoniere Di Natale.

Tra i giallorossi troviamo il bomber di giornata: Mirko Vucinic, montenegrino fino ad ora più croce che delizia per i che l’hanno scelto, questa volta ha fatto felici tanto i tifosi della Roma quanto chi l’ha schierato nell’undici titolare.

L’attaccante romanista ha messo a segno un’importantissima tripletta, che da sola vale già nove punti: a questi poi vanno sommati i in pagella, che di certo saranno lusinghieri.

Tra i bianconeri di Udine troviamo invece il capocannoniere del campionato: Totò Di Natale firma l’ennesima doppietta. Inutile per la sua squadra, importantissima per molti appassionati di fantacalcio.

E per lui stesso, dato che queste due reti gli consentono di allungare il passo in classifica marcatori e raggiungere quota ventuno.

foto da: calciobetter.com

Ventottesima, di scena il festival del gol

Cristiano Lucarelli

Cristiano

Reti come se piovesse, in questa giornata di campionato che ha visto grandi rimonte e difese decisamente allegre.

Saranno contenti i fantallenatori che hanno schierato titolare i portieri che hanno subìto meno di un gol, impresa che certamente non sarà stata facile.

Altrettanto contenti saranno stati i possessori di bomber dalla grande esperienza come , autore di una tripletta, o , che con la sua doppietta ha raggiunto le trecento marcature in carriera.

Doppietta anche per Floro Flores – il Di Natale resta a secco ma serve ben due assist ai suoi – e grande gioia per chi ha puntato su Genoa – Cagliari come possibile incontro ricco di emozioni: otto in tutto i gol messi a segno, e tutti da giocatori diversi.

Un plauso meritano sicuramente i mister che hanno puntato sul Catania: l’impresa degli etnei era difficilmente pronosticabile, malgrado la squadra di Mihajlovic stia attraversando uno strabiliante momento di forma.

foto da: footballitaliano.org

I bomber della ventiseiesima giornata

Adailton ha firmato una tripletta

Adailton ha firmato una tripletta

Questa settimana c’è un attacco ideale. Un trio che avrà fatto felice qualcuno, pochi appassionati di fantacalcio che sono riusciti a schierare contemporaneamente questi prodigi.

Al centro del tridente c’è sicuramente Adailton: il brasiliano del Bologna ha messo a segno una tripletta e si laurea di turno.

Di Vaio non è della partita, ma l’esperto centravanti non lo fa rimpiangere minimamente, trascinando i suoi alla vittoria in terra ligure.

Nella stessa partita, gran prova di Suazo. L’honduregno sfrutta appieno la sua occasione, anche se malgrado la sua i suoi vengono piegati dal Bologna.

L’ex-interista tiene testa ad Acquafresca, in auge nei turni precedenti.

Infine , che prima di infortunarsi fa in tempo a firmare due reti. Il Papero arriva a quota 12 nella classifica capocannonieri, dimostrando che senza infortuni avrebbe veramente dato battaglia all’inarrestabile Di Natale.

foto da: mmedia.kataweb.it

Di Natale e gli altri delle zone basse

di_natale_triplettaFacendo uno studio preciso e magari statistico potrebbe saltar fuori quel teorema che la memoria riesce ad intuire, seppur in maniera imperfetta.

Questo teorema potrebbe stabilire che in ogni stagione una squadra, che lotta per non retrocedere, serba nel suo parco attaccanti uno dei probabili – se non certo – capocannoniere dell’anno.

Ne sono limpido esempio il livornese nel ’05 e nel 06’, il cagliaritano Suazo nel ’06, Di Vaio la scorsa stagione e addirittura Dario Hubner, del Piacenza, nel 2002. Non tutti capocannonieri, ma tutti incredibilmente prolifici.

Quest’anno è la volta di Totò Di Natale. Mentre l’Udinese naviga in cattive acque, con la sua tripletta al Napoli sancisce la ferma intenzione di puntare alla classifica marcatori, con grande gioia di chi lo ha nella propria fantasquadra.

La difficoltà, ovviamente, sta nel trovare l’unico centravanti che nell’anno brilla malgrado il brutto andamento della compagine in cui milita.

foto da: calciolive.eu

I top della ventiduesima di Serie A

riise_golLe star della settimana sono sicuramente i calciatori del Bari. Trascinati da uno straordinario Alvarez, gli uomini di Ventura battono il Palermo e ottengono ottimi in pagella.

Oltre alla già citata ala, importantissimi i gol del difensore e di Barreto, sempre più bomber di questa squadra.

La doppia P della strappa la vittoria malgrado l’assenza di Cassano. Parliamo di Pazzini e , i blucerchiati andati in rete che più dei compagni ottengono buone valutazioni, impreziosite dai bonus dei gol.

Incontenibile la cavalcata di Riise, a segno per la seconda domenica di fila. Il potente difensore norvegese si sta dimostrando uno dei migliori fantagiocatori di reparto: preziosissimo soprattutto per chi gioca in fantacalcio con il modificatore della difesa.

Nell’anonimo pareggio del Milan merita di essere ricordato l’autore dell’unica rete rossonera: Massimo Ambrosini, il vecchio leone del centrocampo lombardo, dimostra di essere ancora un giocatore su cui puntare per la propria mediana.

I top della diciannovesima giornata

maccarone_doppLa prima di ritorno è ormai imminente e non può che giovare rivisitare i migliori giocatori del turno precedente.

Ecco allora che il Milan in toto deve essere nominato nel suo complesso. I rossoneri abbattono la , trascinati da un superbo Ronaldinho e da Nesta, in gol dopo secoli. Voti egregi per tutti i calciatori del Diavolo.

Doppietta anche per Snejider, che consente all’Inter di superare il . Il centrocampista è l’uomo simbolo dei nerazzurri, nonché l’autentico erede di Kakà nei sogni di ogni fantallenatore.

Forse inaspettata a , doppietta anche per Maccarone, che sembra essersi sbloccato dopo quasi mezza stagione. Finalmente il ritrova il suo bomber, da schierare nella propria fantasquadra all’abbisogna.

Ritorno al gol, e in coppia, per il duo Tavano-Lucarelli. Pezzi pregiati ad inizio stagione, sono stati sin ora un autentico fiasco. Chissà che non si riprendano, vista l’ascesa del Livorno.

Menzione infine per del Cagliari e Floccari della Lazio: il primo sembra non fermarsi più, il secondo ha evidentemente trovato la sua dimensione nella squadra capitolina.

Anche Milito fuori per un mese

Sembra che i grandi nomi del nostro campionato si siano accordati per restare fuori dai giochi un mese l’uno. Dopo – il quale in verità è assente dall’inizio della stagione – ecco che anche Diego Milito si ferma.

Stiramento di primo grado al bicipite femorale della gamba destra. Questo il verdetto dato dallo staff medico nerazzurro, che ha sentenziato minimo 30 giorni di riposo per El Principe.

Un vero peccato per l’Inter ma soprattutto per tutti i che hanno fatto carte false per averlo in squadra. Per molti sarà il bomber di punta su cui tutto è stato puntato.

Ma non c’è da disperarsi. La pausa di campionato arriva al momento giusto, dato che non si giocherà sino al 18 ottobre. Un mese passa in fretta, e la speranza di recuperare l’argentino nella prima metà di novembre è tutt’altro che infondata.

Nel frattempo non resta che pescare tra i panchinari della nostra fantasquadra, cercando di trovare il sostituto più in forma.

Quei bomber ancora a secco – prima parte

Sono molti i cannonieri che in questa stagione, a dispetto delle attese, hanno per il momento deluso chi ha creduto in loro. Acquistati a caro presso, questi attaccanti hanno segnato pochissimo o, peggio, per nulla.

La Juventus ne ha due in casa, seppur per motivi ben diversi. Alex è afflitto da guai fisici sin da agosto, e gli zero minuti in non possono che tradursi in zero gol segnati. Amauri, invece, lotta contro una sfortuna che lo perseguita sin dalla prima giornata: pali, parate miracolose carambolate sui piedi di , salvataggi dell’ultimo secondo. Quasi una sindrome ormai.

Anche il Milan non scherza. Lo sterile reparto offensivo lamenta l’assenza delle reti di Pato – solo una doppietta la prima giornata, per lui – Huntelaar, praticamente non pervenuto, e Ronaldinho, tramontato come il sole d’autunno. Inzaghi, si sa, s’esalta solo in Champions.