Bogdani nuova punta del Cesena

L'albanese Erjon Bogdani

L'albanese Erjon Bogdani

A distanza di pochissimo tempo torniamo a parlare dei bianconeri romagnoli, che sembrano intenzionati a potenziare il proprio organico con acquisti mirati: mestieranti della Serie A, almeno uno per ogni reparto.

Ed ecco che in attacco arriva l’albanese Erjon Bogdani, una torre d’area di tutto rispetto che potrebbe dare al reparto offensivo cesenate quel qualcosa in più.

Negli ultimi anni l’ariete ex-Chievo non ha brillato, passando da un purgatorio all’altro tra Livorno, Siena e appunto i veneti.

Memorabile il suo exploit con il Verona, nel 2005, quando segnò la bellezza di 17 reti in 38 partite, per la gioia di chi lo acquistò nel Fantacalcio di quell’anno.

Di certo Bogdani non si candida ad essere la punta di diamante del nostro attacco, ma è verosimile pensare che l’albanese sarà il punto di riferimento della squadra di Pierpaolo Bisoli.

Per la panchina della nostra fantasquadra la nuova punta del Cesena può essere allora una valida alternativa su cui contare, sperando che magari i neopromossi si rivelino una delle sorprese della prossima stagione.

foto da: spox.com

Serie A, decima giornata

pasquale_uMancano ormai poche ore ad un turno infrasettimanale che si preannuncia a dir poco infuocato. Quasi tutte le partite sono autentici big match, e quelle di secondo piano hanno significati secondi che sono altrettanto importanti.

E’ il caso di Bologna – Siena, autentica sfida salvezza. Se l’avete puntate su Adailton e la sua esperienza: cercherà di non far rimpiangere Di Vaio. Da provare Jajalo del Siena: oggetto del mistero, chissà che non faccia il colpo gobbo.

Udinese – Roma è lo scontro tra due grandi deluse del campionato. Totò Di Natale intende riprendere il suo rullino di marcia nella classifica cannonieri. Dopo mesi di assenza, esordio per Pasquale: chissà. Tra i capitolini spiccano le assenze di Totti, Pizarro, Burdisso e Riise. Ennesima opportunità per Motta e Vucinic, due autentici fiaschi sino ad ora.

A Catania gli etnei devono assolutamente battere un Chievo anch’esso desideroso di vittoria. Atzori insiste con il 4-3-3. Puntate su Ledesma, che i padroni di casa aspettano da tempo. I veneti lamentano le assenze di Bogdani e Pinzi. Al loro posto Granoche e il poco conosciuto Iori.

Ultimissime dai campi: Atalanta – Catania, Bari – Cagliari, Siena-Chievo

Sulla panchina dei bergamaschi siede ora Antonio Conte, che dispone del recuperato Doni schierato alle spalle di Acquafresca: puntare su entrambi. Attenzione a Ceravolo, dalla sua fascia possono nascere azioni importanti. In difesa Bellini difficilmente si ripeterà.

L’inesperto Atzori risponde con un 4-3-3 votato all’attacco delle meraviglie isolane formato da Mascara, Morimoto e Martinez. Delvecchio cercherà le sue solite incursioni dalla mediana, in difesa occhio a Capuano: è un terzino che sa spingere.

Il prodigioso Bari di Ventura vuole continuare a vincere. Si affida al redivivo Barreto, affiancato da Kutuzov e sostenuto sulle fasce da Alvarez – ex di turno – e Rivas. In dubbio però quest’ultimo: se non ce la fa, pronto Langella. Ranocchia sembra giornata dopo giornata una sicurezza.

Allegri opporrà un Cagliari corsaro. Squalificato Conti, giocherà Parola con Barone sempre in panchina. In attacco Jeda e Matri, con Nenè tra le riserve: l’attaccante è ormai un oggetto del mistero. In difesa ancora assente capitan Lopez.

Il Siena non è più quello della scorsa stagione. Per restare a galla Giampaolo punta su Maccarone, Calaiò e Ghezzal. Il secondo è forse il più prolifico. A centrocampo interessante Fini, che sin ora ha collezionato buoni voti. Meglio evitare Curci, non ancora ai livelli dell’anno passato.

Di Carlo va in Toscana per fare punti, affidandosi alla solita formazione. Puntate forte su Yepes, Luciano e Bogdani: tre giocatori fondamentali per i veneti.