L come Lazio

Ennesima stagione targata Lotito per la squadra capitolina. Profilo basso, stipendi bassi, risultati alti. La vittoria della Coppa Italia, lo scorso anno, gli ha dato ragione. Il vincente Delio Rossi ha però lasciato: Ballardini al suo posto. Tutta da scoprire la sua Lazio.

In porta Muslera potrebbe essere un buon acquisto, ma solo se la squadra lotterà per un piazzamento a ridosso delle big. Altrimenti significherebbe prendere qualche rete di troppo.

In difesa la “novità” è Kolarov: terzino sinistro annoverato sino allo scorso anno come mediano, è ora un difensore a tutti gli effetti. Il suo mancino potente regala puntualmente qualche gol a chi crede in lui.

A centrocampo Ballardini potrebbe recuperare Foggia: tanta la classe del trequartista, rimasto in ombra nelle ultime stagioni. Per chi crede nel suo rilancio.

Il reparto offensivo serba l’incognita Pandev. Se parte via liberissima per Zarate e Rocchi. La gioventù in favore del primo, l’esperienza per il secondo.

Muslera, un portiere possibile sorpresa

Non grandi partite quelle disputate sin ora dal giovane portiere uruguayano. Tuttavia nell’ultimo spezzone della scorsa stagione ha dimostrato di non aver del tutto dimenticato cosa significa essere un estremo difensore di talento.

Nella prossimo campionato dovrà contendersi il posto da titolare con Bizzarri, ma pare che il tecnico Ballardini affiderà a lui le chiavi della porta biancazzurra.

Muslera dovrà dimostrare di avere le qualità per tenersi stretta la maglia da titolare, e queste forti motivazioni e il modulo prediletto del nuovo allenatore – un più coperto 4-2-3-1 rispetto allo spregiudicato 4-3-3 di Delio Rossi – potrebbero farne un portiere interessante per la nostra fantasquadra.

Ad un costo contenuto potrebbe infatti corrispondere un giocatore capace di coniugare non troppi gol subìti e buone prestazioni.

Zarate, Ballardini e la Lazio del futuro

Davide Ballardini, ex tecnico del Palermo, approda alla Lazio. Il Mister viene da un’annata ottima, in cui l’unica nota negativa è stata probabilmente i molti infortuni a Fabrizio Miccoli, punta di diamante dei rosanero. E malgrado gli acciacchi, il talentuoso fantasista ha realizzato 14 reti in 30 partite.

C’è da aspettarsi quindi che il nuovo allenatore biancoazzurro metta altrettanto in risalto le doti di Mauro Zarate, che con la probabile partenza di Pandev si vedrà affidate ancor di più le sorti offensive laziali. Se l’anno scorso si è parlato di rivelazione, quest’anno Zarate sarà chiamato a confermarsi ad alti livelli.

L’attaccante argentino è anche rigorista: un mix di ingredienti che ne fanno una punta veramente appetibile per il fantacalcio della prossima stagione.