Iaquinta e Amauri, attaccanti da incubo

Iaquinta, flop a Bologna

Iaquinta, flop a Bologna

Entrambi hanno vissuto i loro momenti felici, non c’è che dire. Ma entrambi sembrano aver imboccato una discesa dalla quale sarà difficile risalire.

Il primo, tornato da un lungo infortunio, per molto tempo il salvatore di una Juventus allo sbando, è ormai più un peso che un’opportunità.

Il rigore sbagliato contro il Bologna pesa tantissimo per i bianconeri, ancor di più peserà per tutti quei fantallenatori che l’hanno schierato titolare nella loro formazione.

Amauri invece non riesce più a recuperare fisicamente. Ora un problema al tendine d’Achille pare che lo terrà fermo per quasi un mese.

Per fortuna, vien da dire, visto che sotto porta riesce a sbagliare anche l’impossibile. La zuccata sbilenca sul cross di Krasic, sempre contro i rossoblu emiliani, la dice tutta sullo stato di forma dell’italo-brasiliano.

Alla Juventus non resta altro che affidarsi a Del Piero e Quagliarella. A tutti gli appassionati di fantacalcio che hanno i due Iaquinta o Amauri in squadra, forse non resta che vendere e rituffarsi nel mercato.

foto da: www.zimbio.com

Barreto e Ronaldinho, la maledizione degli undici metri

Paulo Vitor Barreto de Souza

Paulo Vitor Barreto de Souza

L’attaccante barese è sicuramente uno dei più prolifici del campionato, sia come quantità di gol segnati – è arrivato a quota undici – sia per qualità di gioco espresso e, quindi, pagelle.

Un affare d’oro, diranno in molti. E in effetti poteva esserlo, eccome.

Peccato che il brasiliano abbia sbagliato la bellezza di quattro rigori, che di fatto annullano quattro delle reti segnate portandole quindi a sette.

Senza contare che, quando ha fallito il penalty, Barreto è stato anche castigato in pagella.

Anche Ronaldinho, decisamente in forma quest’anno, ha svilito il suo ottimo fantacampionato sbagliando tre tiri dal dischetto.

Il fantasista rossonero non è di certo un capocannoniere, ma stava nobilitando la sua fruttuosità fantacalcistica con una quantità impressionante di assist.

Purtroppo anche lui sembra, come Barreto, in preda alla maledizione degli undici metri.

foto da: calciomercato.it

Calciomercato: gran walzer delle punte

crespo_parmaritProprio sul finire di gennaio ecco che come un ciclone si abbatte sul campionato un vortice di scambi. Neanche fossero figurine adesive, che ancora oggi gli appassionati si scambiano per completare la collezione.

L’arrivo di Suazo al Genoa ha scatenato una serie di reazioni a catena.

Crespo è ora al Parma. L’argentino ritorna nella squadra che fece la sua fortuna in Italia. Da panchinaro poco utilizzato, ora il centravanti sarà conteso da molte fantasquadre.

Per un Crespo che arriva in Emilia, un Amoruso che va in Lombardia. Nick dinamite – come era chiamato un tempo – giocherà ora per l’Atalanta, arricchendone il parco attaccanti già ricco di Tirbocchi, Chevanton e praticamente Doni.

Chi saranno i titolari della compagine di Bortolo Mutti è attualmente un mistero. Questo giro di attaccanti comunque si conclude con la partenza anche di Acquafresca: imminente il suo ritorno al Genoa.

Calciomercato, walzer delle punte

suazo_genoaPartiamo dagli affari conclusi. Il più succulento è sicuramente quello di Suazo, ora alla corte di Gasperini. Il Genoa è la piazza ideale per rinascere, e l’honduregno potrebbe essere l’autentico colpo di questo fantamercato.

Sino ad ora i liguri non hanno infatti trovato un degno erede di Borriello e Milito, e l’ex interista sembra l’uomo ideale.

Con il suo arrivo è partito Floccari, mai determinante in maglia rossoblu. Per lui la Lazio di Lotito: anche l’ex atalantino è in cerca di riscatto, e se avete avuto la pazienza di mantenerlo in rosa, questa è l’occasione giusta per rilanciarlo.

Dai più è dato titolare già mercoledì contro il Livorno.

Prime voci, infine, riguardo una possibile partenza di Rocchi: la Fiorentina è sulle sue tracce.

Neve, in arrivo valanghe di 6

neve_dallaraIl maltempo mette in ginocchio sia l’Italia che il suo massimo campionato di calcio. La Serie A è costretta a rinviare ben quattro partite su dieci, e il posticipo di questa sera – tra Inter e Lazio, a Milano – è fortemente a rischio.

Per il fantacalcio questo è praticamente un disastro, perché i 6 d’ufficio dati a tutti i giocatori delle rose delle squadre non scese in campo saranno centinaia.

In questa fredda giornata di fine anno ottenere punteggi decenti sarà difficilissimo.

L’unico modo per sfruttare situazioni come queste è giocare un po’ d’astuzia: se abbiamo per esempio un portiere la cui squadra non gioca, possiamo schierarlo serenamente sapendo che prenderà 6, senza prendere gol.

Diversa la questione attaccanti: la sufficienza non è un buon voto per una punta, e allora sarà meglio schierare i 6 d’ufficio che già sappiamo di avere come panchinari, pronti a subentrare qualora se ne presentasse la necessità.

Quei bomber ancora a secco – seconda parte

Non sono solo i cannonieri di Milan e Juventus ad aver deluso molte aspettative. Tavano e Lucarelli del Livorno, benché in una squadra in lotta per la salvezza, potevano sino ad ora aver fatto qualcosa di più. Un gol in due, firmato dal Capitano, è veramente poca cosa.

Nel Bologna è stato a lungo assente Marco Di Vaio. L’attaccante, dopo la passata stagione, sarà stato acquistato da molti, ma sin ora ha realizzato una sola rete. Ma il campionato è ancora lungo, e Marco ha tutte le possibilità di riprendersi.

Rocchi, Zarate e Quagliarella non stanno andando malissimo, ma veramente poche le marcature siglate da loro. Se per i primi due vale l’attenuante dell’abbondanza in attacco della Lazio, questo non vale per il napoletano, titolare inamovibile. E’ probabile che si riprenda dopo l’esonero di Donadoni.

Se Shevchenko va alla Roma

L’attaccante ucraino è stato senza ombra di dubbio uno dei migliori attaccanti in Italia degli ultimi dieci anni. Tuttavia la sua fuga a Londra gli è costata carissima: ha perso il feeling con la porta, venendo così messo da parte.

Il ritorno al Milan sembrava poter cambiare le cose. Ma i fantallenatori che l’anno scorso decisero di credere in lui sono rimasti poi pesantemente delusi. Ora un’altra opportunità sembra però aprirsi per Shevchenko: la Roma di Totti.

Se l’affare dovesse concludersi -molto dipende dalla partenza o meno di Vucinic – l’ucraino diventerebbe appetibile? Difficile dirlo. Certi giocatori, anche a distanza di anni, riescono a rifiorire. Altri invece non riescono ad uscire dal viale del tramonto. Certo che un Totti non infortunato alle spalle potrebbe innescarlo a dovere…

Livorno in A: Diamanti e Tavano, le conferme

Non sono passati che pochi giorni dalla brillante prestazione dei due nella finale d’andata dei play off di serie B. In quell’occasione un gol a testa, e tanti buoni spunti. Ora arriva la conferma: il ritorno con il Brescia finisce con un secco 3-0, e due terzi delle reti sono state firmate dallo stesso ottimo duo.

Ai fantallenatori della prossima stagione i due giocatori del Livorno faranno molto gola. Ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. Meglio puntare su Diamanti, il talentuoso mancino autore di eccellenti prestazioni e molti assist, o affidarsi alla maggiore esperienza offensiva di Tavano, sperando magari in più punti grazie ai gol?

Per deciderlo non resta che aspettare le liste dei fantacalcio. Se Diamanti dovesse essere classificato come centrocampista – cosa che sembra comunque improbabile – sarebbe un autentico affare.

Quei giovani talenti di Casiraghi…

Non è stato felice l’esordio dell’under 21 di Gigi Casiraghi, ma basta dare un’occhiata al tabellino per capire che la nazionalina azzurra annovera tra le sue fila giocatori di enorme qualità. Il trio offensivo, in particolare, potrebbe rivelarsi il sogno di ogni fantallenatore tra pochissimi anni.

Sebastian Giovinco, la formica atomica, ha trovato ancora poco spazio nella Juventus. Nella prossima stagione potrebbe essere comunque una scommessa vincente, soprattutto se, come lo scorso anno, i più noti fantacalcio lo annovereranno tra i centrocampisti.

Robert Acquafresca è reduce da un’ottima annata, 14 reti per lui, che da sola sarebbe sufficiente per spingere a puntare su di lui. Tuttavia il suo addio al Cagliari è ormai certo, e resta da vedere dove approderà questo giovane attaccante bravo anche nel gioco aereo.

Mario Balotelli infine troverà forse meno spazio ora che Mourinho dispone anche di Milito. Ma è anche vero che l’allenatore ha dimostrato di credere fermamente nel ragazzo. Il giovane palermitano di origini ghanesi può quindi comunque essere una valida scelta per il nostro attacco.

I futuri cannonieri del Genoa

Come abbiamo già accennato tempo addietro, non si può negare che in queste ultime stagioni i rossoblu liguri abbiano sfornato autentiche miniere d’oro per i fantallenatori di tutta Italia. Borriello prima e Milito poi hanno dimostrato come il gioco del bravo tecnico Gasperini metta in condizione ideale la prima punta dei grifoni.

In vista della prossima stagione il presidente Preziosi ha deciso di regalare non uno ma ben due attaccanti di qualità al proprio tecnico. Due prime punte diverse per stile ed età, ma entrambe con l’inconfondibile fiuto per il gol. Hernan Crespo, classe ‘75, non ha certo bisogno di presentazioni: una carriera invidiabile e tanta voglia di rivincita dopo gli anni bui all’Inter; e Sergio Floccari, ventottenne ex atalantino reduce da un’invidiabile stagione con gli orobici.

Gasperini li schiererà insieme? Vista la propensione del mister per un attacco a tre punte, due delle quali praticamente ali offensive, si dovrebbe supporre di no.