Fabio Caserta, il nuovo perno del Cesena

Caserta ai tempi di Catania

Caserta ai tempi di Catania

Dopo aver disputato una splendida stagione con la maglia del Catania, sembrava che per questo centrocampista si fossero aperte le porte del grande calcio.

Poi il trasferimento a Palermo – annata deludente – la netta ripresa a Lecce e infine il netto declino con i colori dell’Atalanta.

Ma ora Fabio Caserta ricomincia da una neopromossa, il Cesena, che torna in A dopo molti anni e che di sicuro è una delle squadre più a rischio retrocessione.

Se il mediano si inserisse bene nei bianconeri dell’Adriatico, potrebbe diventare un buon rincalzo per la nostra fantasquadra, un giocatore da usare all’abbisogna sperando magari di indovinare la giornata propizia.

Sembra scontato il suo utilizzo da titolare: spendere qualche credito per acquistare un giocatore che – salvo infortuni e squalifiche – è sicuramente in campo rappresenta un buon investimento, almeno finché il costo del suo “cartellino” rimane contenuto.

foto da: spox.com

Acquafresca nuovo attaccante della Lazio

Acquafresca vestirà biancoceleste

Acquafresca vestirà biancoceleste

Il giovane attaccante esploso in terra sarda sembra aver trovato una nuova sistemazione per la prossima stagione.

Dopo alcuni mesi deludenti a Genova e il successivo, infruttuoso traferimento all’Atalanta – dove ha perso la maglia titolare a causa di Tiribocchi – Acquafresca è stato accostato in questo frangente di mercato a molte squadre, tra cui lo stesso Cagliari.

E invece è stata la società del presidente Lotito ad assicurarsi le prestazioni del giocatore, indicato da Eddy Reja come rinforzo ideale dell’attacco biancazzurro.

Acquafresca va ad aggiungersi a centravanti come Floccari, Zarate e Rocchi, e malgrado l’apprezzamento del mister bisognerà scoprire se e quanto il neoacquisto verrà utilizzato.

In questo momento non sembrerebbe opportuno investire fantacrediti su questo attaccante, che rischia seriamente molta panchina. Tuttavia nulla vieta che invece diventi il perno intorno a cui ruoterà tutto il reparto offensivo laziale.

Se questa seconda ipotesi si concretizzasse, allora Acquafresca diventerebbe assai appetibile, sperando ovviamente in un suo pieno rilancio.

foto da: bergamonews.it

Sirene viola per Ferreira Pinto

Ferreira Pinto in azione con l'Atalanta

Ferreira Pinto in azione con l'Atalanta

Sembra che il procuratore del bravo esterno dell’Atalanta abbia ammesso dei contatti – attualmente ufficiosi – avuti con la Fiorentina.

Ancora quindi niente di ufficiale, ma la trattativa non è di quelle impossibili. Con la retrocessione degli orobici in Serie B era prevedibile qualche partenza importante.

Ferreira Pinto, classe ’79, è un’abile ala destra che al momento si pesterebbe i piedi con Marchionni.

Tuttavia l’esterno dell’altra fascia, Vargas, sembrerebbe destinato ad abbandonare Firenze. Marchionni potrebbe essere dirottato sulla sinistra per lasciare spazio a Ferreira Pinto?

Troppo presto per dirlo. Di certo il brasiliano è un elemento di tutto rispetto, che nella stagione da poco conclusa ha giocato al di sotto delle sue possibilità a causa di un grave infortunio patito quasi due anni fa.

Se l’atalantino dovesse veramente giungere in Toscana può essere considerato un giocatore da tenere d’occhio per la nostra fantasquadra, prestando ovviamente massima attenzione ai movimenti di mercato viola e alle scelte del nuovo mister fiorentino.

foto da: calciobetter.com

Pato croce e delizia

pato_infQuest’estate l’allenatore del Milan prevedeva una stagione da record per il Papero venuto dal Brasile, pronosticando per il giovane attaccante la vittoria del titolo di capocannoniere.

Leonardo non poteva certo prevedere l’exploit di Di Natale, ma soprattutto non poteva aspettarsi che Pato sarebbe stato assente così a lungo.

Di certo quando il centravanti c’è stato ha fatto davvero bene, e l’ennesima prova l’ha data contro l’Atalanta firmando una doppietta.

Purtroppo ad un quarto d’ora dalla fine il bomber rossonero è rotolato sull’erba dopo un grande dolore alla coscia destra. In questo momento, tifosi del vecchio diavolo e fantallenatori possessori dell’attaccante attendono con ansia il responso medico.

Inevitabile la sua assenza contro Roma e Manchester. Se si trattasse di una semplice contrattura i tempi di recupero potrebbero non essere tanto lunghi.

In caso contrario questo ennesimo infortunio potrebbe pregiudicare la stagione fantacalcistica di questo promettente bomber frenato solo dai problemi fisici.

foto da: sport.sky.it

Calciomercato: gran walzer delle punte

crespo_parmaritProprio sul finire di gennaio ecco che come un ciclone si abbatte sul campionato un vortice di scambi. Neanche fossero figurine adesive, che ancora oggi gli appassionati si scambiano per completare la collezione.

L’arrivo di Suazo al Genoa ha scatenato una serie di reazioni a catena.

Crespo è ora al Parma. L’argentino ritorna nella squadra che fece la sua fortuna in Italia. Da panchinaro poco utilizzato, ora il centravanti sarà conteso da molte fantasquadre.

Per un Crespo che arriva in Emilia, un Amoruso che va in Lombardia. Nick dinamite – come era chiamato un tempo – giocherà ora per l’Atalanta, arricchendone il parco attaccanti già ricco di Tirbocchi, Chevanton e praticamente Doni.

Chi saranno i titolari della compagine di Bortolo Mutti è attualmente un mistero. Questo giro di attaccanti comunque si conclude con la partenza anche di Acquafresca: imminente il suo ritorno al Genoa.

Calciomercato: Acquafresca torna al Genoa

acquafresca_genoaE’ stata una delle grandi delusioni di questa stagione. In estate, sicuramente molti fantallenatori avranno speso ben volentieri i crediti necessari per aver in rosa il nuovo e emergente attaccante atalantino.

La speranza di tutti era che seguisse le orme del partito Floccari, ma così non è stato Robert Acquafresca non si è mai ambientato – forse anche a causa della crisi dell’Atalanta – e alla fine ha perso la maglia da titolare, conquistata da Tiribocchi.

Ora il trasferimento al Genoa, che avverrà lunedì. Data la presenza di Suazo è difficile che la giovane punta possa trovare molto spazio, ma non si può mai sapere. Visto l’esiguo costo dell’attaccante, acquistarlo ora potrebbe essere una scommessa allettante.

Comunque sia l’arrivo di quest’altro centravanti alla corte di Gasperini può davvero significare che per Crespo l’avventura ligure sta rapidamente volgendo al termine.

Le squadre flop della quindicesima giornata

lucarelli_livLa squadra peggiore di questo turno di campionato è sicuramente la Sampdoria. Dopo aver stupito tutti ad inizio stagione, Cassano e compagni si sono ormai smarriti infilando una serie di pesanti sconfitte di seguito.

Questa volta il 3 a 0 è contro il Milan, e le pagelle dei blucerchiati sono a dir poco disastrose, specialmente in difesa.

Male anche l’Atalanta di Conte, che dopo un primo rilancio si è arenata malamente. Nell’insieme gli orobici portano a casa pessimi voti, tra i quali spicca il 4 di Valdes aggravato dall’espulsione lampo patita in pochi minuti di gioco.

Altra panchina cambiata, altra spinta esauritasi dopo poche giornate: il Livorno di Cosmi perde in casa 2 a 0, anche i migliori amaranto naufragano con il resto della squadra e il capitano Lucarelli si fa espellere a metà partita.

Facilmente immaginabili i punteggi della squadra toscana.

Ultimissime per le formazioni

budan_palLa Fiorentina ospita l’Atalanta e deve ancora fare i conti con gli infortunati. Mutu è indisponibile, Jovetic probabilmente in panchina. Chi ha Santana può sbizzarrirsi e sperare nel colpaccio. A centrocampo spazio per Donadel al posto dello squalificato Zanetti.

Tra gli orobici puntate sugli esterni di centrocampo: entrambi sentono la pressione del recupero di Ferreira Pinto e daranno il massimo.

Per chi ancora ha giocatori del Siena, è il momento di dar loro l’ultima opportunità: al Franchi bianconero arriva il Catania, per un’autentica sfida salvezza.

Attenzione al derby della Capitale. I nervi tesissimi della Lazio potrebbero scatenare una tempesta di cartellini. Totti ovviamente è irrinunciabile.

Il Palermo accoglie il Cagliari, squadra decisamente in forma. Il nuovo mister rosanero Delio Rossi deve assolutamente vincere, malgrado le assenze di Liverani e Miccoli. Chance per Budan in attacco.

Genoa – Parma è una partita che promette spettacolo. Alcuni quotidiani danno Floccari in panchina e trio d’attacco Palacio-Sculli-Palladino: a voi crederci o meno. Nei ducali la coppia d’attacco sembrerebbe Lanzafame-Amoruso.

I flop della quattordicesima giornata

liverani_espLa Sampdoria perdere il derby della lanterna, molti suoi giocatori si fanno prendere dal nervosismo e le già pessime prestazioni di molti diventano ancor peggiori grazie ai molti cartellini che son fioccati durante la partita. Rimandati alla prossima settimana.

Male anche l’Atalanta, soprattutto in difesa dove le valutazioni peggiori sono per gli esterni Bellini e Pellegrino. Anche per loro gialli pesanti, che ne aggravano il fantavoto finale.

Il Catania non punge il Milan, anche a causa della brutta partita di Morimoto, che ottiene nei principali quotidiani sportivi solo gravi insufficienze.

Infausto ritorno infine per Liverani. Il giocatore del Palermo non ha ancora la condizione, e viene anche espulso dall’arbitro. Ora avrà un paio di settimane per recuperare fiato e idee.

Ritorna il campionato

f_pintoPer tutti i veri amanti del fantacalcio le pause per la Nazionale sono sempre una seccatura. Quando poi queste lunghe attese sono giustificate da amichevoli di scarso interesse e di dubbia utilità, allora l’attesa per la nuova e lontana giornata di campionato diventa fremente.

Ma finalmente ormai ci siamo. Sabato pomeriggio l’Inter aprirà le danze a Bologna, mentre in serata la Fiorentina ospiterà il sorprendente Parma di Guidolin.

Se non altro queste due settimane sono servite a molte squadre – e fantasquadre – a svuotare l’infermeria. Diversi i rientri previsti, come ad esempio quelli di Del Piero o Ferreira Pinto, atalantino assente dai campi di gioco da oltre sei mesi.

I fantallenatori che recuperano i loro lungodegenti avranno il dubbio se lanciare subito i loro pupilli tanto attesi o attendere che ritornino in forma. Il rischio è tutto da valutare. I pro e contro non mancano di certo.