Mutu positivo all’antidoping

mutu_dopingI tifosi della Fiorentina e migliaia di fantallenatori devono stare ora con il fiato sospeso. Notizia dell’ultima ora è la positività di Mutu alla sibutramina – stimolante che annulla gli effetti della fame – al test antidoping effettuato dopo la partita del 10 gennaio che ha visto i viola giocare con il Bari.

Già si parla di squalifica. Essendo recidivo, l’attaccante rumeno rischia da 1 a 4 anni. Tralasciando tutti gli aspetti umani, professionali e di tifo – non è questa la sede in cui discuterne – fantacalcisticamente parlando potrebbe essere un disastro.

Se davvero Mutu venisse squalificato, sarebbe una grave perdita per tutte le fantasquadre che l’hanno nel tridente titolare. Soprattutto per chi gioca in leghe fantacalcio tra amici, dove spesso l’uno non può avere calciatori dell’altro e quindi i sostituti per un attaccante del calibro del fiorentino sicuramente scarseggiano, se non sono del tutto assenti.

E’ tuttavia difficile credere che il giocatore possa aver volontariamente messo a rischio – definitivamente – la sua carriera, e bisognerà aspettare le controanalisi e un giusto processo.

Innocente sino a prova contraria, come si suol dire. Meglio quindi non perdere la calma ed evitare di togliere subito il centravanti dalla nostra fantarosa.

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – settima puntata

Come detto nelle precedenti puntate, una volta conclusasi l’asta saranno ben pochi i calciatori rimasti senza squadra. Soprattutto se giochiamo con un gruppo nutrito di amici. Tuttavia qualche giocatore non proprio da buttare resterà sul mercato, e sicuramente altri emergeranno nel corso del campionato: capita a tutti di sottovalutare quell’attaccante o questo difensore.

Sarà bene concordare per tempo, quindi, le finestre di mercato. Questo dipende dai gusti. C’è chi tiene il mercato perennemente aperto fino alla fine di gennaio, chi invece sceglie di fissare una settimana per ogni mese per evitare compravendite continue.

I più drastici o più interessati a fare un fantacampionato simile al campionato vero e proprio potrebbero addirittura scegliere di tenere il mercato chiuso sino alla sua riapertura ufficiale, a gennaio.

Insomma le possibilità sono tante. Basta scegliere quella che ci diverte di più.

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – sesta puntata

Finalmente l’asta è finita. Sul tavolo ci sono fogli scarabocchiati, liste di giocatori “papabili” ormai inutili, computer portatili accesi con fogli excel pieni di nomi, valutazioni, ingaggi. Le bottiglie d’acqua ormai vuote testimoniano la vivacità dell’asta: si è dovuto contrattare a lungo, e le gole riarse hanno richiesto grandi bevute.

A questo punto non resta che aspettare l’inizio del campionato. Alla vigilia della prima giornata molti dei partecipanti crederanno di avere una formazione scarsissima, altri saranno esaltati dal fatto di aver preso esattamente i giocatori che desideravano.

Altri ancora saranno soddisfatti: non hanno l’attaccante dei propri sogni, ma quel bomber lì non è niente male.

La verità è solo una: il campionato italiano è lunghissimo. Nel fantacalcio tra amici, chi dominerà le prime giornate, magari anche l’intero girone d’andata, non ha alcuna certezza di vittoria. Le sorprese sono dietro l’angolo.

Come si suol dire, i conti si fanno sempre alla fine.

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – quinta puntata

E finalmente eccoci, inizia il giorno più bello del fantacalcio tra amici: quello dell’asta. Ci sono molti modi per organizzare questa fase di gioco, tuttavia una delle più collaudate si svolge più o meno così.

Uno dei partecipanti verrà designato come battitore d’asta. Prenderà quindi la lista dei giocatori del fantacalcio ‘ufficiale’ di riferimento – cosa che faranno anche gli altri, per seguire passo passo la situazione – e inizierà a leggere, uno dopo l’altro, tutti i giocatori partendo dai portieri.

Quando viene letto un giocatore che interessa a qualcuno, parte l’asta. Ovviamente, chi offre di più compra quel giocatore per tutta la stagione (salvo poi venderlo in successive fasi di mercato). Partendo dai portieri, seguendo i difensori, poi i centrocampisti e infine gli attaccanti, si crea un’eccitazione crescente che ha il suo culmine nel reparto offensivo.

La difficoltà sta infatti nell’imbastire una squadra competitiva in ogni reparto, riuscendo alla fine ad avere un numero sufficiente di fantamilioni per accaparrarsi attaccanti di valore. Inutile spendere una fetta troppo grossa del nostro budget per difesa o centrocampo: ci ritroveremmo con gli attaccanti più scarsi.

Attenzione quindi: serve molto equilibrio!

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – terza puntata

Scelti gli amici, scelto il fantacalcio ‘ufficiale’ di riferimento e seguito con cura il calciomercato estivo, prima di andare a stilare la nostra lista di papabili sarà bene decidere con quale modulo affrontare il campionato.

Tale modulo sarà poi modificato all’abbisogna, è chiaro, ma è indispensabile decidere a priori se puntare su una difesa fortissima e un centrocampo a tre, o prendere tre difensori buoni e cercare di accaparrarsi quattro centrocampisti di valore. Questa scelta dipenderà molto dal vostro fantacalcio di riferimento: perché se nel regolamento sarà presente il modificatore della difesa, basta fare due conti per capire che è meglio avere una difesa a quattro.

Per far scattare il modificatore è necessario infatti schierare minimo quattro difensori: la media voto dei tre che sono andati meglio, più il voto del portiere, vi consentirà di avere punti extra.

Per avere un punto in più basta che la media sia tra 6 e 6,5. Abbastanza facile dunque. Se moltiplichiamo questo misero punticino per 38 giornate, avremo 38 punti in più grazie al reparto arretrato. Difficile che un centrocampista in più riesca a darvi tale vantaggio…

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – Prima puntata


Esistono sicuramente molti modi di giocare al fantacalcio. Uno di quelli sicuramente più in voga è la classica lega organizzata tra amici, con l’asta di inizio stagione in cui ci si contendono i nomi migliori a suon di fantamilioni.

Più o meno funziona così. Ci si organizza con sette, massimo otto amici. Difficile essere di più, perché utilizzare l’asta implica automaticamente che non si possono avere gli stessi giocatori in squadre diverse. E’ difficile quindi imbastire più di otto fantasquadre decenti.

Si sceglie quindi un fantacalcio “ufficiale” di riferimento, che verrà seguito più o meno pedissequamente per tutta la stagione: c’è chi poi apporta proprie modifiche, ma onde evitare possibili malintesi è una cosa che sconsigliamo.
Continua…!