I giocatori flop dell’undicesima giornata

barreto_bariNel disastro combinato dalla Juventus contro il Napoli molte colpe ricadono su Grosso e Tiago. Il primo consente ai partenopei di riaprire la partita, il secondo consente ai partenopei di chiudere la partita.

Pessimi i loro voti, specialmente quelli del portoghese. Ovviamente Amauri, espulso senza voto, regala un bel 4 ai suoi fantallenatori.

Nel Bologna, Portanova subisce il cattivo momento della squadra infilando l’ennesima prestazione negativa, che maggiori quotidiani sportivi valutano tra il 4,5 e il 5.

Giornata storta anche per il barese Barreto, non tanto per il voto in pagella quanto per il rigore sparato alle stelle.

Il talentuoso attaccante del Bari si deve accontentare di un voto finale che si aggira intorno al 3, a dispetto dei suoi compagni di squadra che invece raccolgono molti apprezzamenti grazie al pareggio imposto in Liguria alla Sampdoria.

L’anticipo delle 18:00, Juventus – Napoli

c_maggio_juveNon c’è respiro in questa fase del campionato. Neanche il tempo di archiviare la giornata appena conclusa che già bisogna pensare al nuovo turno. Che si apre con una sfida dal gusto antico e dal grande valore per la classifica.

La Vecchia Signora ospita il rignerato Napoli di Mazzarri, che andrà a Torino in cerca di punti per confermare di essere ormai uscito dalla crisi.

Ferrara dovrebbe riproporre gli stessi undici che hanno travolto la Sampdoria, con l’unica novità rappresentata dal possibile rientro di Caceres al posto di Grygera. E’ irrinunciabile puntare sugli uomini simbolo di questo momento: Amauri, Diego, Camoranesi e Chiellini, ma la fatica potrebbe tirar loro un brutto scherzo.

I partenopei hanno praticamente la rosa al completo, e il mister azzurro sembra intenzionato a schierare un 4-2-3-1 speculare al modulo bianconero. Maggio, Hamsik e Lavezzi avranno il compito di supportare Quagliarella, decisamente in ombra nelle ultime giornate.

Meglio evitare De Sanctis: non sia mai che la Juventus “esploda” di nuovo, per citare Gigi Buffon

Le squadre top della decima giornata

amauri_sampAspettando il posticipo tra Inter e Palermo, la decima giornata vede l’esplosione della Juventus con tutti i suoi effettivi. I cinque gol rifilati alla Sampdoria sono tanti e pesanti, e tra i bianconeri si sprecano bonus tra reti e assist.

Benissimo Amauri, alla quarta segnatura in tre partite, Camoranesi – che segna ed elargisce assist – e Giovinco, tornato la formica atomica che tutti aspettano. Sontuoso Chiellini, che si conferma uno dei migliori difensori del campionato, bene anche Diego. Con il 4-2-3-1 Ferrara sembra aver trovato la quadratura del cerchio.

Buone le valutazioni del Chievo che espugna Catania: quasi tutte intorno al 6,5 le valutazioni dei suoi giocatori.

Bene anche il Napoli, fatta eccezione di Quagliarella – di cui parleremo in altra sede in quanto flop – che strappa un prezioso pareggio al Milan.

Benissimo infine il Parma di Guidolin, che con il 2 a 0 al Bari si piazza al quarto posto in classifica. Giudizi ottimi per i ducali, prestazioni strepitose della coppia gol Paloschi – Bojinov.

Decima giornata, le grandi sfide – prima parte

kjaer_palermoSeguendo pedissequamente la classifica, la prima grande sfida è quella di scena a San Siro.

Lo Special One ospita il grande interista Walter Zenga, allenatore sempre più emergente che si candida per un futuro in nerazzurro.

L’Inter deve fare a meno di Milito e Snejider, sostituiti da Balotelli e Stankovic, con Thiago Motta al possibile rientro. Dopo il turnover in difesa si rivede Samuel, fantagiocatore che non si può non schierare, in cerca del primo gol in campionato.

I siciliani rispondono forse con un 3-4-1-2 dove le ali sono pronte a diventare terzini. Pastore rischia di essere stritolato dal centrocampo avversario, meglio evitare di schierarlo, così come è meglio evitare Rubinho. Dei rosanero irrinunciabili Miccoli e Kjaer, le due autentiche stelle di questa squadra.

A Torino va in scena un incontro dal tipico sapore anni ’90. Cassano e Pazzini come Vialli e Mancini? Forse, comunque sia da schierare entrambi. Inutile dire che lo scatenato Mannini non si può tenere in panchina, malgrado di fronte ci sia la Vecchia Signora.

Vecchia Signora che fa i conti con l’infermeria stracolma. Ferrara dovrebbe affidarsi giocoforza al 4-2-3-1. Attenzione agli esterni: potrebbero essere incalzati dalle fasce di mister Del Neri. Amauri unica punta cerca il terzo sigillo in campionato.

L’anticipo delle 18:00, Juventus – Fiorentina

E’ una partita dal gusto storico e dalla grande importanza quella che apre questa ottava giornata di campionato. I rivali storici si affronteranno nell’infuocato Olimpico di Torino cercando di strappare quella vittoria indispensabile ad entrambi.

Ferrara deve fare a meno di Del Piero e Marchisio, ma finalmente recupera Sissoko. Diego confermato alle spalle di Iaquinta e Amauri, con quest’ultimo chiamato a firmare il primo gol in campionato.

Ancora assente Cannavaro, spazio a Legrottaglie. Sulla corsia destra torna Zebina.

Prandelli risponde con la sua formazione tipo, lanciando Jovetic titolare e serbando Mutu in panchina. Il serbo potrebbe risultare ancora una volta fondamentale. In difesa Gamberini e Dainelli avranno brutte gatte da pelare: fate attenzione soprattutto con il secondo.

In caso di sconfitta Frey rischia di interrompere il suo periodo d’oro. Ma il portiere francese ci ha abituato a prestazioni capaci di ovviare a qualche pallone finito alle sue spalle.

I giocatori flop della settima giornata

Nel Milan che pareggia a Bergamo spiccano i flop degli attaccanti titolari. Huntelaar e Pato collezionano una serie di gravi insufficienze, che fotografano bene la situazione del Diavolo ma soprattutto del giovane Papero, sempre più smarrito nei meandri della sterilità offensiva.

Nella Juventus che perde a Palermo acceca il 4,5 che Felipe Melo si vede affibbiato dai tre maggiori quotidiani sportivi nazionali. Male anche Camoranesi, che peggiora il suo voto mediocre con un’ammonizione figlia del nervosismo, Iaquinta e Amauri, con quest’ultimo che prolunga la sua astinenza dalla porta.

L’udinese Zapata regala il gol vittoria ai nerazzurri di Mourinho, e dal suo gesto scellerato non può che conseguire una valutazione molto negativa.

Infine malissimo la difesa del Bologna, travolta dalle folate offensive del Genoa di Gasperini. Papadopulo non può far altro che rimboccarsi le maniche e aspettare tempi migliori.

Quei bomber ancora a secco – prima parte

Sono molti i cannonieri che in questa stagione, a dispetto delle attese, hanno per il momento deluso chi ha creduto in loro. Acquistati a caro presso, questi attaccanti hanno segnato pochissimo o, peggio, per nulla.

La Juventus ne ha due in casa, seppur per motivi ben diversi. Alex Del Piero è afflitto da guai fisici sin da agosto, e gli zero minuti in campionato non possono che tradursi in zero gol segnati. Amauri, invece, lotta contro una sfortuna che lo perseguita sin dalla prima giornata: pali, parate miracolose carambolate sui piedi di Trezeguet, salvataggi dell’ultimo secondo. Quasi una sindrome ormai.

Anche il Milan non scherza. Lo sterile reparto offensivo lamenta l’assenza delle reti di Pato – solo una doppietta la prima giornata, per lui – Huntelaar, praticamente non pervenuto, e Ronaldinho, tramontato come il sole d’autunno. Inzaghi, si sa, s’esalta solo in Champions.

Ultimissime dai campi

Un panorama povero di scontri al vertice quello della sesta giornata, che ha la sua partita clou in Udinese –Genoa, dove Floro Flores continua ad inseguire un gol che non arriva. Attenzione a Domizzi: il difensore non è nuovo a reti importanti. Tra i Grifoni Crespo dal primo minuto, con Floccari in panchina. Ritorna Criscito, a centrocampo confermati Zapater e Milanetto.

Il Milan ospita il Bari riproponendo Ronaldinho dietro le punte. Centrocampo tutto italiano vista la squalifica di Flamini. Fresco di rinnovo, Pato deve assolutamente segnare per scacciare l’ombra della crisi. Ventura risponde con la sua classica formazione, forse dando un turno di riposo ad Alvarez.

La Juventus, in casa contro il Bologna, saluta il ritorno di Diego. L’asso brasiliano ha recuperato, e sarà alle spalle del redivivo Trezeguet e Amauri, anche lui in cerca di una rete per sbloccarsi. Formazione classica per gli emiliani, che in avanti si affidano agli ex Di Vaio e Zalayeta.

La Roma affronta la difficile trasferta di Catania, dove Ranieri forse lancia Motta sulla fascia destra e Perrotta su quella sinistra, per poi confermare il resto della formazione. Per gli etnei una partita da vincere: occhio a Morimoto ma anche ai difensori Spolli e Bellusci.

L’anticipo serale: Juventus – Livorno

E’ una Vecchia Signora decimata quella che ospita il Livorno in questa meteorologicamente imprevedibile serata di metà settembre. La lista praticamente ufficiale degli indisponibili è questa:
Cannavaro, Felipe Melo, Sissoko, Del Piero, Salihamidzic, Diego e Tiago.

In dubbio anche l’utilizzo di Amauri, cui potrebbe toccare un turno di riposo. Se così fosse, spazio a Iaquinta e Trezeguet: occhio al francese, sempre lesto ad insaccare.

Giovinco sarà il sostituto di Diego, mentre nella retroguardia spazio a Legrottaglie. In mediana Marchisio cercherà sicuramente di farsi perdonare per l’incredibile traversa centrata contro il bordeaux.

I toscani rispondono con la formazione quasi titolare, e di primo acchito sembrano la vittima sacrificale ideale per far decollare nuovamente i bianconeri. Ma nel calcio la palla è rotonda, e non si può mai dire.

Mozart è l’uomo nuovo in cerca di conferme, Lucarelli può sempre metterla in porta, Tavano è reduce da tre prestazioni insufficienti consecutive. Magari sarà il giorno della svolta.

L’anticipo serale: Lazio – Juventus

Sarà l’Olimpico di Roma ad ospitare il match clou della terza giornata di campionato. Due squadre particolarmente in forma si affrontano per mantenersi al vertice del torneo.

Tra i padroni di casasono molti i giocatori schierabili. Muslera sta dimostrando di avere talento, e contro i bianconeri potrebbe compiere parate importanti.

Kolarov e il suo sinistro potrebbero colpire in qualsiasi momento, mentre sorprese potrebbero arrivare da Foggia, schierato al fianco di Cruz vista l’assenza di Rocchi e Zarate. El Jardinero, poi, è irrinunciabile se l’avete nella vostra fantasquadra.

Dall’altra parte, scontato puntare su Buffon. Turno di riposo per alcuni, dovrebbe esordire Caceres: chissà che non si presenti bene. Assente Cannavaro, Chiellini come sempre è la sicurezza. A centrocampo imbarazzo della scelta: schierate chi avete.

In attacco Amauri cerca il primo gol, mentre accanto a lui probabilmente esordirà Trezeguet. Chi l’ha comprato sperando in una resurrezione potrebbe ottenere qualche soddisfazione.