La resurrezione di Amauri

Amauri ha segnato altri due gol

Amauri ha segnato altri due gol

L’attaccante italo brasiliano non è stato certo rimpianto dai tifosi juventini, al momento del suo prestito. La partenza per l’Emilia ha anzi soddisfatto i suoi detrattori, che a ragione costituivano una buona parte dei supporter juventini.

Ma al Parma sembra che Amauri sia tornato a nuova vita, e la doppietta segnata ieri alla Roma ne è una certificazione.

Pian piano la punta sta tornando ai tempi di Palermo? Forse. Quel che è certo, è tornato magicamente integro e capace di segnare. Due caratteristiche che, alla Juventus, sembrava aver misteriosamente smarrito.

Dopo l’eurogol in sforbiciata contro la Fiorentina, ecco altre due reti. Inizia a prendere corpo una rinascita di Amauri, che potrebbe dare molte soddisfazioni a chi ha creduto in un suo rilancio.

Visto lo stato comatoso in cui versava con la maglia bianconera, mai come adesso si può dire che Amauri sia sulla strada della resurrezione.

Foto da: www.ecodellosport.it

Amauri a Parma per ripartire

La presentazione di Amauri a Parma

La presentazione di Amauri a Parma

La prima stagione in maglia bianconera non è stata da buttare via: dodici gol in trentadue presenze sono un bottino non ricco ma quantomeno decente.

Gli ultimi due anni, purtroppo per i tifosi juventini e per tutti quei giocatori di Fantacalcio che hanno puntato su di lui, Amauri ha realizzato cinque reti. In trentanove presenze.

Un’autentica sciagura, pagata probabilmente fior di crediti. Ora l’italobrasiliano riparte da Parma, società accettata dopo aver rifiutato offerte – inspiegabili? – da diverse squadre europee.

Amauri ha proclamato di essere pronto al rilancio e di aver scelto i ducali come piazza privilegiata per ripartire, anche in vista di una riconquista della Nazionale.

I numeri, per ora, non sono dalla sua parte. Eppure sembra che la punta sarà titolare già questa sera contro il Lecce: Marino gli dà quindi fiducia.

Se tale fiducia sarà stata mal riposta o no, solo il tempo potrà dirlo.

foto da: www.parmatoday.it

Toni, ennesimo stop di un mese

Luca Toni con la sua nuova maglia

Luca Toni con la sua nuova maglia

Quando si sostituiscono due giocatori attempati e logorati dagli infortuni con un giocatore attempato e logorato dagli infortuni, il risultato non può essere che questo.

Nell’ottavo di Coppa Italia che ha visto fronteggiarsi Juventus e Catania, Luca Toni si è infatti infortunato al ginocchio dopo pochi minuti.

Oggi, dal sito ufficiale dei bianconeri, si apprende che l’attaccante starà fermo ai box per circa 25-30 giorni a causa di una “una lesione di primo/secondo grado al legamento collaterale del ginocchio destro”.

Già al Genoa Toni ha dimostrato di essere ormai un rudere al pari di Amauri e Iaquinta. Marotta non l’aveva capito, e forse qualche Fantallenatore ha seguito le orme del dirigente juventino.

Se l’abbiamo in rosa, meglio venderlo subito. Meglio puntare su giovani anche sconosciuti, arrivati o in arrivo, piuttosto che su questi residuati bellici che ormai non fanno altro che attingere alle borse della Vecchia Signora.

foto da: www.goal.com

Amauri, l’incubo continua

Amauri mancherà altri mesi

Amauri mancherà altri mesi

L’anno scorso è stato un disastro madornale. Eppure all’inizio di questa stagione ci sarà stato chi, sperando in un suo rilancio, avrà speso fior di crediti per averlo in rosa.

Purtroppo Amauri sta invece dimostrando di essere un investimento fallimentare. Quando c’è gioca male, ma purtroppo – o per fortuna? – gli infortuni lo stanno tenendo perennemente lontano dai campi.

Era quasi pronto a tornare in piena forma, ma una distorsione al ginocchio sinistro terrà fuori l’italobrasiliano per almeno due mesi.

E’ meglio non insistere con Amauri. Evidentemente non è il suo anno, o più probabilmente il boom di Palermo è stata una parentesi molto passeggera.

E’ vero che nella stagione 2008/09 l’attaccante ha firmato dodici reti in trentadue presenze. Ma è anche vero che l’anno scorso ha messo a segno cinque gol giocando la bellezza di trenta partite.

Tanto vale puntare su altri, come sicuramente farà anche la Juventus.

foto da: www.sport.sky.it

Iaquinta e Amauri, attaccanti da incubo

Iaquinta, flop a Bologna

Iaquinta, flop a Bologna

Entrambi hanno vissuto i loro momenti felici, non c’è che dire. Ma entrambi sembrano aver imboccato una discesa dalla quale sarà difficile risalire.

Il primo, tornato da un lungo infortunio, per molto tempo il salvatore di una Juventus allo sbando, è ormai più un peso che un’opportunità.

Il rigore sbagliato contro il Bologna pesa tantissimo per i bianconeri, ancor di più peserà per tutti quei fantallenatori che l’hanno schierato titolare nella loro formazione.

Amauri invece non riesce più a recuperare fisicamente. Ora un problema al tendine d’Achille pare che lo terrà fermo per quasi un mese.

Per fortuna, vien da dire, visto che sotto porta riesce a sbagliare anche l’impossibile. La zuccata sbilenca sul cross di Krasic, sempre contro i rossoblu emiliani, la dice tutta sullo stato di forma dell’italo-brasiliano.

Alla Juventus non resta altro che affidarsi a Del Piero e Quagliarella. A tutti gli appassionati di fantacalcio che hanno i due Iaquinta o Amauri in squadra, forse non resta che vendere e rituffarsi nel mercato.

foto da: www.zimbio.com

Amauri si riscatterà la prossima stagione?

L'italo-brasiliano Amauri

L'italo-brasiliano Amauri

E’ stata una delle più grandi delusioni del fantacalcio dello scorso anno, quando sicuramente molti fantallenatori avranno puntato su di lui prendendo un’incredibile cantonata.

Se il calciomercato non dovesse portare alla Juventus nessun attaccante di peso – Dzeko su tutti – è probabile che Amauri sarà nuovamente titolare nella prossima stagione.

Riuscirà il brasiliano dal passaporto italiano a riscattarsi, ritrovando il lustro andato perduto nel disastroso campionato 2009/2010?

E’ difficilissimo dirlo. In queste prime amichevoli, con squadre di categoria bassissima, Amauri ha segnato due doppiette.

Utilissime saranno poi le prime uscite ufficiali, come i preliminari di Europa League. Gli avversari non saranno certo di peso, ma almeno non si tratterà più di amichevoli.

Poi, chissà. Certo la punta di peso dovrebbe essere il terminale offensivo della nuova squadra di Delneri.

Ma ciò non è sinonimo di goleade. Una scommessa in piena regola insomma, che forse solo i più grandi estimatori di Amauri saranno disposti a fare.

foto da: oleole.it

I flop della ventunesima giornata

lucarelli_rigsbIl Milan affonda, anche se in pagella diversi suoi uomini riescono a strappare voti almeno mediocri.

Falliscono in tale impresa però Dida, penalizzato dai due gol subìti, Abate – giudicato gravemente colpevole del primo gol – e ovviamente Ronaldinho, che si fa parare il rigore dal connazionale Julio Cesar.

Va male anche la Fiorentina, e soprattutto Montolivo, Gamberini e Santana. I tre non ne azzeccano una, e alla fine la cosa si riflette in pagella.

Lucarelli tira alle stelle un penalty scatenando la furia del suo presidente reale e dei presidenti fantacalcistici. Alla fine dei conti, il suo punteggio fantacalcistico oscilla tra l’1 e il 2. Male anche Mozart e altri amaranto che si suppone nessuno abbia schierato come titolari…

Giornata storta anche per Pepe e Handanovic dell’Udinese, Grosso, Amauri e il nuovo acquisto Candreva nella Juventus.

I flop della diciassettesima giornata

amauri_flopAncora disastrosi Felipe Melo e Amauri. I brasiliani della Juventus deludono ancora e, se per il mediano è ormai la norma, per la punta lo sta diventando. Gravi insufficienze per entrambi, con voti che si aggirano tutti intorno al 4.

La difesa della Sampdoria viene travolta da un grande Livorno, e i componenti di questo reparto ne risentono fortemente. Peggio di tutti va Stankevicius, a causa dell’espulsione. Castellazzi non ha molte colpe e in pagella si merita la sufficienza, ma le tre reti subìte pregiudicano gravemente il suo punteggio finale.

Brutta giornata anche per il Parma, che deve rinunciare al sogno del quarto posto in solitaria. Ne pagano lo scotto maggiore Lanzafame, Lucarelli e Paci – cartellino rosso anche per lui – giudicati dai maggiori quotidiani sportivi come i peggiori dei ducali.

Gli anticipi della sedicesima

matriScoppiettante la prima partita di questo turno di campionato. Il Cagliari ospita il Napoli, per un incontro che potrebbe vedere molte reti segnate da ambo le parti.

Per far questo Allegri si dovrebbe affidare a Nenè e Matri – quest’ultimo da schierare ormai senza indugio – e lanciando a centrocampo il trio Dessena-Parola-Lazzari per ovviare alla squalifica di Conti.

Mazzarri dal canto suo non può contare su Rinaudo e Contini, ma può affidarsi ad un forse ritrovato Quagliarella. In mediana Gargano è sempre titolare: potrebbe essere arrivato il momento di vedere un suo gol.

In serata è di scena la frastornata Juventus a Bari. Ventura ha una squadra capace di mettere chiunque in difficoltà, mentre Ferrara deve fare i conti con la depressione post-Champions.

Tra i bianconeri rilancio per Amauri – partito dalla panchina in coppa – e Del Piero. Spazio per Camoranesi, data la squalifica del pessimo Felipe Melo. Per i bianconeri solo due vie: o la vittoria o la crisi nera. A voi la scelta.

Il Bari deve fare a meno del bravo Ranocchia, tuttavia punterà molto sugli esterni Alvarez e Konan. Barreto e Meggiorini coppia offensiva.

Gli anticipi della quindicesima giornata

samuel_juvePiù sabato che domenica. Si potrebbe riassumere così questo turno di campionato. Juventus e Inter si affrontano sullo stesso campo, il Milan ospita la Sampdoria.

Alle 18:00 i rossoneri affronteranno i blucerchiati affidandosi alla solita formazione. Abate sulla destra al posto di Oddo, per il resto formazione tipo. Inzaghi è squalificato.

Del Neri è ansioso di tornare alla vittoria, e proverà ad espugnare San Siro dovendo fare a meno di Rossi e Palombo, entrambi squalificati. Puntate su Cassano e Tissone, la partita si giocherà molto a centrocampo e il mediano della Sampdoria potrebbe dare quel qualcosa in più.

In serata LA sfida. Ferrara torna al vecchio 4-3-1-2: le formazioni saranno quindi speculari. Caceres sulla destra, Camoranesi, Sissoko e Poulsen trio di centrocampo. Per i bianconeri è l’ultima spiaggia. Puntate su Del Piero, Amauri e Diego se credete nella squadra di Torino.

Mourinho deve fare a meno di Maicon, anche lui squalificato, e probabilmente anche di Sneijfder. Per il resto formazione tipo, dove Stankovic potrebbe fare la differenza con i suoi tiri da fuori. La coppia offensiva dell’Inter è una certezza, nel pacchetto arretrato meglio affidarsi a Lucio che a Samuel: l’argentino non ha ancora ritrovato l’antico smalto.