Le squadre flop della tredicesima giornata

maccaroneLa doppietta firmata da Gilardino non evita ai viola una brutta figura, che si traduce in una pagella a dir poco insufficiente. Soprattutto la difesa è messa sotto accusa, e questa volta Frey non è il superportiere che ci ha abituato a vedere. Rimandati alla prossima.

Non perde ma è come se lo facesse il Palermo, che strappa solo un pareggio casalingo contro il Catania. Pessimi i voti dei rosanero, tra cui spiccano Pastore – che si becca anche un giallo – Balzaretti e Sirigu, il cui voto finale è aggravato dal gol subìto.

Terribile infine l’ennesima sconfitta per il Siena. La squadra toscana gioca una brutta partita, subisce due reti in casa dall’Atalanta ed ha ora un piede in Serie B. Meglio evitare, ormai, di schierare giocatori senesi.

A meno che il secondo nuovo tecnico della stagione – ormai in arrivo – non compia un autentico miracolo.

Quando l’allenatore fa la differenza – seconda parte

Quando un bravo mister siede poi sulla panchina di una neopromossa, la sua abilità nello schierare la squadra in campo si rivela determinante per far emergere giocatori sconosciuti o quasi ai più. In quel caso, calciatori che nelle valutazioni dei vari fantacalcio costavano poco o nulla si rivelano autentici tesori.

Parliamo del Bari di Giampiero Ventura, capace di prendere per mano la creatura dell’ex-Conte e migliorarla sino a farla diventare l’autentica squadra-rivelazione di questo campionato.

E’ d’obbligo citare ottimi fantagiocatori come Barreto, Alvarez, Ranocchia o Gillett, incredibilmente il portiere meno battuto del campionato.

Se i galletti pugliesi dovessero continuare così, le loro ottime prestazioni e gli eccellenti risultati ottenuti proseguiranno a riflettersi nelle loro pagelle, per la gioia di tutti quei fantallenatori che sono stati capaci di scovare per tempo le grandi risorse che questa formazione serbava gelosamente.

Quando l’allenatore fa la differenza – prima parte

Troppo spesso le società di Serie A sottovalutano l’importanza dell’allenatore cui vanno ad affidare le loro rose, con risultati che il più delle volte risultano essere disastrosi. Talvolta non si riesce a porre rimedio a questa scelta sbagliata compiuta durante l’estate. Altre volte, invece, si.

E’ il caso lampante dell’Atalanta. Disastrosa con Gregucci, formidabile con Antonio Conte. I giocatori non sono cambiati – forse qualche infortunato in meno – eppure gli orobici ora sono una formidabile macchina da punti. Una boccata d’ossigeno per chi ha nella propria fantasquadra dei giocatori bergamaschi.

Ancor più importante, fantacalcisticamente parlando, l’avvicendamento tra il pessimo Donadoni e Walter Mazzarri. I partenopei finalmente vedono la luce, e la vittoria odierna contro la Fiorentina avrà sicuramente un peso notevole nel proseguio del campionato.

Soprattutto Maggio sembra aver beneficiato del cambio in panchina. Due gol nelle ultime due giornate, con tanti ringraziamenti da parte dei fantallenatori che l’hanno acquistato a suon di crediti.

Mazzarri, il caso Napoli è tuo

Spedito Donadoni, il presidente De Laurentis ha affidato la sua squadra all’esperienza e alla tenacia del toscano Walter Mazzarri. La scelta è caduta sull’ex mister blucerchiato anche perché – sembra – gestisca lo spogliatoio con il pugno di ferro.

Requisito fondamentale, secondo il Patron partenopeo, per rimettere in sesto lo sbandato Napoli di questi tempi.

E’ una buona notizia per chi ha acquistato giocatori del Napoli. La gestione di un tecnico inesperto e evidentemente incompetente come Donadoni – nostra personale e umile opinione – non poteva che gravare pesantemente anche sulle prestazioni dei giocatori.

Ora non resta che aspettare. Mazzarri ha due settimane di tempo per preparare la sua nuova squadra alla partita casalinga contro il Bologna. Quagliarella e compagni scaldano già i motori in attesa del decollo…

Il Re Mida del calcio italiano: Gasperini

E’ il terzo anno consecutivo che il Genoa continua a stupire, raggiungendo obiettivi importanti e al contempo offrendo ai propri spettatori uno spettacolo degno di tale nome. Alcuni interpreti dell’orchestra del Maestro Gasperini sono cambiati, eppure stagione dopo stagione l’allenatore dei Grifoni trasforma in oro tutto ciò che tocca.

Solo per citare i bomber, Borriello due campionati or sono, Milito lo scorso. Ora molti fantallenatori sperano in Crespo o Floccari.

Ma sono tanti i giocatori esplosi in liguria. Sculli ne è un esempio: da giocatore anonimo a centrocampista – fantacalcisticamente parlando – di enorme valore.

Poi i vari Criscito, recuperato dopo l’esperienza juventina, o Moretti, rientrato in Italia e subito andato in gol. E ancora Zapater, mediano dallo scarsissimo feeling con la porta che giusto ieri sera ha infilato la sua seconda splendida punizione, stavolta in Europa League.

Un’autentica miniera, insomma, di ottimi giocatori per le nostre fantasquadre.

Via Spalletti, Ranieri arriva a Roma

Dopo due pesanti sconfitte, il tecnico toscano Luciano Spalletti ha dato le dimissioni da allenatore della Roma. L’allenatore della squadra capitolina ha alzato bandiera bianca dopo un mercato estivo a dir poco povero per i giallorossi. Ed ecco che al suo posto arriva l’ex mister bianconero, Claudio Ranieri.

Quest’ultimo ha già dichiarato che punterà forte su un 4-4-2 molto classico e solido. Vediamo chi scende e chi sale.

A rischio sembrano essere Juan e Pizarro. Il primo potrebbe trovare la panchina a causa di Burdisso, il secondo potrebbe cedere il posto a Brighi. Il cileno, autentico pupillo di Spalletti, potrebbe quindi non esser più un titolare inamovibile.

Sulle fasce dovrebbero trovare spazio Motta e Riise in difesa, Taddei e Menez in mediana. Ma non è da escludere che Guberti possa trovare una maglia da titolare.

In attacco la grande occasione è per Vucinic: finalmente punta, insieme a capitan Totti.