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C’è Tevez nel mirino dell’Inter

VIDEO: Messi vs Tevez, velocità al potere
tevez
Carlos Tevez, attaccante del Manchester United, ha dichiarato di non voler più restare con i reds. Fonti ben informate sostengono che i suoi procuratori stanno già lavorando per farlo tornare in Sud America: ipotesi Corinthias. Ma sarà vero? Non si sa, ma fatto sta un piccolo spiraglio ci sarebbe anche per l’Inter. Già nelle scorse estati la squadra di via Durini lo aveva fortemente cercato ma con scarso di successo. L’Inter però a fine stagione, molto probabilmente, smaltirà la rosa e, soprattutto, si libererà spazio in attacco.

Il “furetto” argentino, particolare da non trascurare affatto, si libererà a parametro zero a fine stagione. La sfida di Champions con i nerazzurri potrebbe rappresentare la vetrina decisiva per convincere la famiglia Moratti a quest’altro piccolo sforzo. La fisicità e la classe di Ibraimovich e la rapidità e tecnica di Tevez: i tifosi interisti possono quantomeno iniziare a sognare…

Diego vuole la Juve, ma la Juve vuole Diego?

VIDEO: Incredibile gol di Diego contro l\'Aachendiego

E’ un rebus il futuro di Diego, centrocampista offensivo del Werder Brema e della Nazionale brasiliana. E’ un giocatore di grande fantasia che, negli ultimi anni, ha dispensato giocate e gol che hanno trascinato la sua squadra fino alla Champions. La Juventus lo conosce bene in quanto lo segue oramai da tempo. E’ risaputo che proprio il giocatore gradirebbe proprio quella torinese quale destinazione e piazza ideale per la sua completa esplosione a livello internazionale.

Il tecnico della Juve ha spesso avuto parole di elogio per lui e questo non fa che accrescere le quotazioni di un cambio maglia durante la prossima estate. A questo punto, però, la dirigenza si troverà ad un bivio, o meglio, ad una serie di questioni irrisolte. Anzitutto, qualora venisse “arruolato” Diego, in che ruolo si prevede di farlo giocare? Diverse le possibilità: come trequartista dietro a due punte; come seconda punta e come esterno avanzato (ma molto avanzato) di centrocampo. Tutte posizioni che il brasiliano sa ricoprire ma non c’è dubbio che dietro le due punte riesce a dare il meglio di sé.

Insomma, bisognerebbe prendere in considerazione un cambio di modulo. Ma come la prenderebbero i vari Nedved, Giovinco, Marchionni, Camoranesi e Del Piero?

Giuseppe Rossi: non è l’ora di tornare in Italia?

Guardate un po\' questo ragazzo…

rossi

E’ stato costretto ad andare via per trovare spazio e considerazione: prima al Munchester e poi al Villarreal. Alla fine ha avuto ragione lui e, per comprenderlo a pieno, basta dare una occhiata a quello che sta facendo in Spagna a soli 21 anni. Il “caso” di Giuseppe Rossi pone con forza l’attenzione sulla tendenza, oramai atavica, del calcio italiano di trascurare proprio i suoi talenti migliori. Sempre più spesso gli under 21 della penisola sono costretti ed emigrare per trovare la giusta considerazione.

Eppure sui “campioncini” stranieri, e soprattutto brasiliani, i club nostrani non badano a spese e se li coccolano fino all’inverosimile (vedi affare Pato da 22 milioni di euro). Oggi Giuseppe Rossi ha raggiunto una maturità tale a livello calcistico da far invidia a qualsiasi altro talento della sua età. Chissà se il fantasista, oramai anche nel giro della Nazionale di Lippi, tornerà a giocare in Serie A entrando, questa volta, dalla porta principale e con gli onori del caso.

Ai dirigenti della penisola non resta che riflettere se non fosse stato meglio acquistare quel giovane per 20 milioni di euro la scorsa estate o dodici mesi dopo, quando la sua quotazione sarà quantomeno raddoppiata…

Zuniga piace al Milan

zuniga

E’ sempre la difesa l’osservata speciale in casa rossonera. E’ proprio quello, infatti, in reparto che maggiormente va “svecchiato” con giovani di qualità. In questi primi sei mesi della stagione, giocatori come Maldini e Favalli hanno compiuto un vero e proprio miracolo garantendo la fase difensiva della squadra nonostante la loro età. Un lavoro apprezzato dalla società che, però, di sicuro dovrà fare a meno del capitano dal prossimo anno visto che lascerà il calcio giocato.

Oltre ad un centrale (in pole sempre Zapata) serve un uomo di fascia. Zuniga, 23 anni, è sicuramente una delle più belle scoperte del campionato in corso. Il terzino del Siena sta dimostrando grandi capacità difensive ma anche una particolare attitudine a spingere sulla fascia. La dirigenza rossonera starebbe già sondando il terreno per arrivare al giocatore. Ci sarebbe già stato il placet da parte di Carlo Ancellotti.

Cassano-Juve si può fare, ma come la mettiamo con Del Piero e Giovinco?

Le ‘cassanate’ più belle dell’esperienza blucerchiata
cassano

Antonio Cassano potrebbe, a fine stagione, sbarcare a Torino alle corte di Ranieri. Secondo alcune fonti, ci sarebbe già un accordo tra le due società. L’impressione,però, e che la strada per arrivare al gioiello di Bari Vecchia sarà ancora lunga e tortuosa. C’è, infatti, da tener presente la concorrenza di un’altra squadra italiana che da tempo tiene sott’occhio Cassano: l’Inter. Al di là delle smentite, e le mezze smentite, delle due società c’è solo una certezza: “Fantantonio” stupisce sempre più. L’ipotesi Juve, comunque, resta quella più accreditata. Resterà da chiarire, in tal caso, la posizione di Alex Del Piero. Il capitano, infatti, ha sempre mostrato, come qualsiasi altro giocatore, particolare reticenza ad accomodarsi in panchina. L’arrivo del fantasista pugliese, però, non può che riproporre un “canovaccio” già visto: quel dualismo che mal digerisce proprio “Pinturicchio”. Insomma, se l’affare si deve fare, non sarà indolore per la società torinese che, dal canto suo, deve pur iniziare ad affrontare un problema non di poco conto: chi deve essere il “delfino” di Del Piero? Potrebbe essere proprio Cassano, ma bisognerà prima digerire i mugugni di Giovinco…

Reja adesso rischia

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Ancora una sconfitta per il Napoli di Eddy Reja. Dopo una partenza entusiasmante gli azzurri si sono lentamente arenati quasi impauriti dell’attenzione e delle aspettative che si stavano concentrando in riva al Golfo. Il vulcanico presidente Aurelio De Laurentis, in questi anni, è spesso intervenuto duramente ogni qual volta i suoi hanno abbassato l’interruttore dell’attenzione. In particolar modo, non si è mai creato alcun problema nel rimproverare pubblicamente Reja.

Se il Napoli continuerà così, però, non è da escludere che possa essere proprio lui ad essere messo da parte nonostante i tanti successi di questi anni. Il calcio, si sà, non è tanto riconoscente quando iniziano a latitare i risultati. Si attende una inversione di marcia della squadra partenopea. Donadoni intanto sta a guardare…

Balotelli: un gol per restare

VIDEO: quando nessuno ancora parlava di lui

balotelli

Nonostante le “coccole” di papà Moratti, il giovane campioncino scuola inter non è detto che vesta anche il prossimo anno i colori nerazzurri. Di sicuro il club non venderà la promessa cresciuta nel vivaio di Appiano Gentile e “sbocciata” lo scorso anno sotto le ali protettive del Mancio. La stagione no della punta, però, non può passare inosservata, così come gli scontri con l’allenatore.

In molti, compreso probabilmente anche Mourinho, vedrebbero bene un anno in prestito in qualche squadra di periferia per farli fare le ossa. Il gol di sabato contro il Bologna, anche se con l’aiuto della sorte, ha riproposto il diciottenne quale protagonista della “corazzata” milanese. Non è certo un gol a cambiare le gerarchie in casa Inter, chissà però che, con un Adriano irriconoscibile come quello delle ultime uscite in campionato (anche se il mister si è congratulato con lui…), non possa sperare anche super Mario.

Di sicuro Mario Balotelli ha davanti a sè un futuro da campione. Sta alla società, però, saper incanalare bene le potenzialità che sin da sedicenne, quando giocava nella squadra primavera, ha messo in motra. Guardare il video qui sopra per credere…

Juve, non farti “scappare” Iaquinta…

VIDEO: Iaquinta, il bomber di scortaiaquinta6

In questi ultimi anni tante cose cono cambiate alla Juventus ma lui è sempre lì, con il suo carico di disponibilità e lavoro. Vincenzo Iaquinta è uno di quelli attaccanti che, con umiltà, non sbraitano quando stanno in panchina e che danno l’anima quando sono chiamati a farlo. Un attaccante così, almeno uno in tutta la rosa, ogni allenatore spera di averlo.

Lo ha capito anche Marcello Lippi che, non a caso, più volte lo ha convocato in Nazionale nonostante i pochi minuti nelle gambe. Nonostante ciò, voci insistenti nelle scorse settimane hanno dato proprio l’ex bomber dell’Udinese sul piede di partenza. Sarebbe un errore macroscopico della dirigenza bianconera visto che è lo stesso giocatore a voler rimanere a Torino. Dove lo trova più la Juve, in questo calcio di primedonne, uno come lui?

Spalletti-Roma: matrimonio finito?

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Prima le dichiarazioni di Carlo Ancellotti che, senza crearsi alcun problema, ha dichiarato apertamene la sua preferenza per la panchina giallorossa; poi i diverbi, prima con Panucci, e poi con Totti (anche se di entità diversi). Insomma, sono tempi duri per Luciano Spalletti e, la doppia sfida di Champions contro l’Arsenal, pare essere proprio la prova del nove per il tecnico.

Nonostante le rassicurazioni della società, che ha sempre garantito il futuro giallorosso di Spalletti, è più che una impressione il fatto che qualcosa tra allenatore e spogliatoio si sia inclinato e che, se i risultati non daranno ragione alle scelte del tecnico, i giocatori possano presentare un conto salato. In particolare, ha colpito molto l’esternazione di Francesco Totti al termine della disastrosa trasferta di Bergamo.

Non si è creato alcun problema il capitano nel mostrare il suo disappunto relativamente al suo impiego per tutti i 90 minuti della partita. Insomma, qualcosa scricchiola…

Drogba rimane con i “Blues”

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Didier Drogba rimane a Londra. Lo ha detto lui stesso in un intervista al Sun, specificando la volontà di rimanere nella squadra di Abramovich, chiudendo così qualsiasi spiraglio per la squadra di Mourinho. Quest’ultimo, nei giorni scorsi, aveva detto di voler di nuovo allenare un campione come lui. Nell’intervista l’ivoriano, però, afferma di essere molto contento di restare a Londra, specialmente perché sa di rigiocarsi di nuovo il posto da titolare con Hiddink. Quindi, con questa frase, avvisa anche la Juventus che, affrontando mercoledì il Chelsea, si dovrà preoccupare anche del ritorno del centravanti in forma strabiliante. L’attacante londinese, infine, smentisce anche un suo ritorno nella sua squadra che lo ha lanciato: il Marsiglia. Continuando l’intervista, Drogba risponde negativamente ad una domanda fatta da un giornalista in merito ad un possibile rinnovo del contratto, puntualizzando che non ci sono stati contatti tra lui e la società ma che ci sarà tempo. Ora il bomber vuole pensare soltanto al campionato ed alla Champions, ritornando il vecchio Didier Drogba.