I top e i flop di giornata

Di Natale, un bomber che ne vale quasi tre

Di Natale, 26 gol in campionato

Di Natale, 26 in campionato

Ancora una volta siamo “costretti” a parlare di Totò Di Natale. E probabilmente dovremo di nuovo farlo alla fine di questa stagione, che ormai senza ombra di dubbio lo incoronerà capocannoniere del campionato.

Con il realizzato contro il il prolifico attaccante dell’ è arrivato a quota 26. Malgrado la tremenda stagione della sua squadra – cui sicuramente il ha evitato la retrocessione – Di Natale ha brillato più delle stelle annunciate ad inizio stagione.

Per fare un semplice esempio, il tridente composto da Totti, e Amauri avrebbe sicuramente fatto effetto, prima dell’inizio del campionato.

Un attacco atomico, si sarebbe detto.

E invece i tre fuoriclasse insieme hanno segnato appena 29 , quindi tre in più del napoletano in maglia bianconera.

L’ennesima dimostrazione che saper fiutare il giocatore giusto conta molto più che affidarsi ai grandi nomi delle squadre più blasonate.

foto da: zimbio.com

La trentunesima è nel segno di Miccoli

Tripletta per Fabrizio Miccoli

Tripletta per Fabrizio Miccoli

Lippi non lo sta considerando minimamente per la spedizione mondiale, ma il talento rosanero sta incantando la Sicilia e non solo.

E così è stato nella giornata appena trascorsa: il fantasista pugliese ha realizzato una tonante tripletta che ha steso il Bologna, regalando così un cospicuo capitale di punti a chi – saggiamente – ha puntato su di lui in questa giornata che non ha visto né altre triplette né doppiette.

Grazie a Delio Rossi il Palermo è rinato, ed ora è una compagine da cui attingere a mani basse giocatori per la nostra fantasquadra.

Sirigu e Pastore, Kjaer e Cavani sono solo alcuni dei nomi rivitalizzati dal nuovo mister.

Ma quello che più di tutti sta dando gioie a palermitani e appassionati di che lo hanno tra i titolari, è sicuramente Fabrizio Miccoli.

foto da: mondopallone.net

Trentesima giornata, tempo di ritorni

Julio Cruz: è tornato al gol

Julio Cruz: è tornato al gol

In questo turno infrasettimanale non ancora concluso ci sono stati molti al gol di che da qualche tempo latitavano.

Scomparsi per infortunio o semplice crisi, hanno fatto capolino in questa serata dalle mille emozioni.

Parliamo ad esempio di Cruz. El Jardinero della Lazio segna il raddoppio biancoceleste e torna al gol dopo molto molto tempo: un complimento a quei pochi che l’hanno schierato titolare.

Ritorno anche per Kharja, rigorista del Genoa che prima dell’infortunio era uno dei centrocampisti più promettenti.

Il mediano aveva una media voto spaventosa, e con il penalty trasformato ieri si candida per un finale da protagonista.

Anche Mascara e Bojinov, rispettivamente uomini-vittoria di Catania e Parma, avevano ultimamente lasciato a bocca asciutta i propri estimatori.

Ieri si sono rifatti alla grande, regalando i tre punti tanto alle loro squadre quanto alle loro fantasquadre.

foto da: cgi.ebay.it

Roma – Udinese, la partita dei bomber

Vucinic, tripletta per lui

, tripletta per lui

Una giornata priva di doppiette questa ventinovesima, fatta eccezione per l’incontro tra gli uomini di Ranieri e i friulani guidati dal .

Tra i giallorossi troviamo il bomber di giornata: Mirko , montenegrino fino ad ora più croce che delizia per i fantallenatori che l’hanno scelto, questa volta ha fatto felici tanto i tifosi della quanto chi l’ha schierato nell’undici titolare.

L’attaccante romanista ha messo a segno un’importantissima tripletta, che da sola vale già nove punti: a questi poi vanno sommati i voti in pagella, che di certo saranno lusinghieri.

Tra i bianconeri di Udine troviamo invece il del campionato: Totò firma l’ennesima doppietta. Inutile per la sua squadra, importantissima per molti appassionati di fantacalcio.

E per lui stesso, dato che queste due reti gli consentono di allungare il passo in classifica e raggiungere quota ventuno.

foto da: calciobetter.com

I flop della ventottesima giornata

Muntari, espulso in 70''

Muntari, espulso in 70''

Le tre firmate dalla Juventus non impediscono che alcuni suoi giocatori vadano malissimo. Disastro di Grygera, che spalanca le porte del pareggio al Siena: 4 il suo voto medio.

Brutta partita – non è una novità – anche per Felipe Melo, che si attesta intorno alla mediocrità.

Si saranno disperati i fantallenatori che credono fermamente in Kolarov malgrado il momento drammatico della Lazio: il potente mancino sbaglia un rigore, con tutto quello che ne consegue.

Sotto accusa anche la difesa del in toto: non potrebbe essere altrimenti, dati i 5 subitì in casa del Genoa.

Motta, Juan e Mexes patiscono la di Lucarelli: il trio va in bambola e i loro punteggi finali sono una palla al piede per chi li ha schierati in campo.

L’Inter, infine, perde la bussola a Catania. La debacle in terra sicula si riflette in pagella, e Muntari è ovviamente il più devastante: settanta secondi per farsi espellere e regalare un rigore agli avversari non sono cosa da poco.

foto da: oleole.it

Ventottesima, di scena il festival del gol

Cristiano Lucarelli

Cristiano Lucarelli

Reti come se piovesse, in questa giornata di che ha visto grandi rimonte e difese decisamente allegre.

Saranno contenti i fantallenatori che hanno schierato titolare i portieri che hanno subìto meno di un , impresa che certamente non sarà stata facile.

Altrettanto contenti saranno stati i possessori di dalla grande esperienza come Lucarelli, autore di una , o Del Piero, che con la sua doppietta ha raggiunto le trecento marcature in carriera.

Doppietta anche per Floro Flores – il Di Natale resta a secco ma serve ben due assist ai suoi – e grande gioia per chi ha puntato su Genoa – Cagliari come possibile incontro ricco di emozioni: otto in tutto i messi a segno, e tutti da diversi.

Un plauso meritano sicuramente i mister che hanno puntato sul Catania: l’impresa degli etnei era difficilmente pronosticabile, malgrado la squadra di Mihajlovic stia attraversando uno strabiliante momento di forma.

foto da: footballitaliano.org

I flop della settimana

Mauro Zàrate

Mauro Zàrate

Il più clamoroso di tutti è sicuramente Luis Jimenez. Il fantasista cileno del Parma si fa espellere per la seconda volta di fila, rivelandosi un autentico disastro per chi l’ha comprato dopo il di gennaio.

Sempre per un cartellino rosso male anche Zarate. L’argentino rovina una buona prova, condita anche da un assist, macchiando irrimediabilmente la sua partita e la sua pagella. Peccato.

La Fiorentina perde in casa contro la Juventus e Frey ne paga lo scotto più alto. Il francese, a lungo il miglior portiere del fantacalcio, patisce la crisi dei suoi e i maggiori quotidiani sportivi non gli risparmiano voti bassi. Le due reti subìte fanno il resto.

Inconsuetamente disastrosi anche gli attaccanti dell’Inter, giudicati tra il mediocre e il gravemente insufficiente. Non si salva praticamente nessuno, e Balotelli peggiora il suo punteggio finale a causa di un giallo.

Mezzo anche del Napoli. Sconfitta a Bologna, la squadra partenopea elargisce punteggi anonimi a tutti i fantallenatori che hanno puntato sugli azzurri campani.

foto da: calciomercato.it

Ventisettesima, pochi gol e tanti pareggi

Fabio Grosso

Fabio Grosso

In una giornata che ha visto ben tre partite terminate a bianche – due delle quali autentiche big match – le poche segnate valgono certamente ancora di più.

Complimenti e soddisfazioni saranno quindi dei fantallenatori che hanno indovinato quel Grosso partito dalla panchina e poi risolutivo, o il difensore napoletano Rinaudo che ha segnato un gol inutile per i campani ma utilissimo per gli appassionati di fantacalcio.

Si è sbloccato anche Guberti, che con un bolide ha superato l’incolpevole Muslera e ha regalato tre punti ai suoi e a tutti quelli che l’hanno schierato.

Primo gol dopo il trasferimento anche per Castillo, ex-viola che capitalizza la buona partita del Bari con un diagonale velenoso che Sorrentino non può parare.

Importanti infine le marcature di Cagliari – Catania, gara più prolifica della domenica: a Mascara e Maxi Lopez – due attaccanti – rispondono Cossu e Lazzari, due centrocampisti tra i più in forma del momento.

foto da: zimbio.com

I bomber della ventiseiesima giornata

Adailton ha firmato una tripletta

ha firmato una

Questa settimana c’è un attacco ideale. Un trio che avrà fatto felice qualcuno, pochi appassionati di che sono riusciti a schierare contemporaneamente questi prodigi.

Al centro del tridente c’è sicuramente : il brasiliano del Bologna ha messo a segno una e si laurea cannoniere di turno.

Di Vaio non è della partita, ma l’esperto centravanti non lo fa rimpiangere minimamente, trascinando i suoi alla vittoria in terra ligure.

Nella stessa partita, gran prova di Suazo. L’honduregno sfrutta appieno la sua occasione, anche se malgrado la sua doppietta i suoi vengono piegati dal Bologna.

L’ex-interista tiene testa ad Acquafresca, in auge nei turni precedenti.

Infine , che prima di infortunarsi fa in tempo a firmare due . Il Papero arriva a quota 12 nella classifica capocannonieri, dimostrando che senza infortuni avrebbe veramente dato battaglia all’inarrestabile Di Natale.

foto da: mmedia.kataweb.it

Matri non si ferma più

Alessandro Matri

Alessandro Matri

Il giovane attaccante cagliaritano è sicuramente uno dei migliori affari della stagione. Non in molti avranno puntato su di lui all’inizio del , e ancor meno l’avranno fatto per schierarlo poi come titolare nel tridente.

Questo perché il centravanti non è mai stato prolifico come quest’anno – fatta accezione la parentesi in C1 con il Lumezzane.

Con la rete segnata in casa contro il Parma, Matri è arrivato al quarto posto in cannonieri, con ben 11 gol al pari di Barreto.

Il barese ha però sbagliato tre rigori, mettendo così il cagliaritano in una posizione di netto vantaggio per quel che riguarda il rendimento fantacalcistico.

Mancano ancora tredici partite per la fine del : che la punta sarda riesca a toccare quota venti sembra decisamente difficile.

Ma mai dire mai: con questo Cagliari tutto è possibile.

foto da: goal.com