I top e i flop di giornata

I migliori dell’anno: attaccanti

Il capocannoniere Di Natale

Il capocannoniere

Nel Fantacalcio serve grande equilibrio tra i reparti. Una squadra che ha solo l’attacco forte non va da nessuna parte, ma di certo il pacchetto offensivo è quello che da il contributo determinante nell’arco di una .

Un possibile cannoniere che stecca un’annata o, al contrario, gioca la della sua vita può fare decisamente la differenza.

E’ proprio il caso di Totò , attaccante sempre mediamente prolifico negli ultimi anni che, in quest’ultimo campionato, ha conquistato meritatamente ed ampiamente il titolo di capocannoniere.

Ventotto reti e sei assist gli hanno consentito di avere una media punteggio stratosferica: complimenti a chi l’ha comprato in tempi non sospetti.

Alle sue spalle l’uomo che ha regalato tre titoli all’Inter: Diego , autentico Principe del gol che con 22 marcature ha lasciato un’impronta pesante nella dei nerazzurri e di chissà quanti suoi estimatori.

Il terzo gradino del podio se lo dividono due grandi numeri dieci: Francesco Totti, che in sole 22 presenze ha firmato 14 reti e 5 assist, e il più continuo Fabrizio , trascinatore del Palermo che con 19 gol e 4 assist è stato l’autentico eroe dei siciliani.

foto da: pianetazzurro.it

I migliori dell’anno: centrocampisti

Il Signore dei Centrocampisti è Jovetic

Il Signore dei Centrocampisti è

Un ruolo spesso determinante per la vittoria finale nei nostri è il centrocampo: mediani capaci di andare spesso a segno o sfornare assist a ripetizione possono cambiare radicalmente il punteggio complessivo della nostra fantasquadra.

In questo quadro, saranno stati contentissimi gli estimatori di , miglior centrocampista dell’anno che inizialmente sembrava addirittura non dovesse neanche giocare.

Il giovane serbo della Fiorentina ha invece conquistato ampi spazi, divenuti enormi dopo la squalifica di Mutu. Di certo da tenere d’occhio anche la prossima .

Alle spalle del fantasista viola si piazza un autentico mestierante del campionato, un giocatore per il quale non si saranno certo scatenate aste furibonde: è Marco Rossi, jolly del Genoa che ha totalizzato una media voto incredibile malgrado la brutta dei Grifoni.

Dopo i fasti di Empoli era scomparso con il passaggio alla Juventus, ma nel Bari è risorto: parliamo di Sergio , pupillo di Ventura che ha contribuito alla salvezza dei pugliesi e alla vittoria di chissà quanti suoi estimatori.

Tre nomi decisamente poco altisonanti, a dimostrazione che il fiuto – e la fortuna – servono molto pi del blasone per individuare un giocatore interessante.

foto da: 055news.it

I migliori dell’anno: difensori

Maicon, il Re dei Difensori

Maicon, il Re dei

Il loro splendente campionato non sarebbe stato ridimensionato neanche se colleghi altrettanto bravi ma più sfortunati non si fossero infortunati.

Nell’arco dell’intera , come accennato precedentemente, i tre migliori in assoluto non sono affatto sorprese, ma autentiche certezze che saranno state pagate a peso d’oro; anzi, di crediti.

La medaglia d’oro va a Douglas Maicon. Il laterale interista ha dimostrato ancora una volta di essere probabilmente il miglior terzino destro del mondo. 6 e 6 assist per lui: meglio di tanti .

Secondo gradino del podio per Giorgio . La colonna di Juventus e Nazionale non naufraga malgrado la pessima bianconera. 4 , 2 assist e tantissimi buoni voti: una sicurezza.

Medaglia di bronzo per John Arne Riise. Sicuramente il miglior terzino sinistro della Serie A, ha cancellato la precedente anonima con un campionato fantastico. 5 per lui e tante sgroppate sulla sua fascia di competenza.

foto da: search.independent.co.uk

I migliori dell’anno: difensori (infortunati)

Alessandro Nesta

Alessandro Nesta

Per il reparto arretrato è doveroso fare un distinguo. Perché nell’arco del sicuramente sono tre le stelle che hanno brillato con continuità, ma è innegabile che altri due bravissimi sono stati fermati solo da gravi infortuni.

Partiamo da quest’ultimi: Alessandro Nesta e Andrea .

Il primo veniva da stagioni tribolate da un fisico che sembrava averlo abbandonato. Ma il milanista è tornato alla grande, disputando 21 incontri ad altissimi livelli.

La sua spettacolare media voto è stata impreziosita anche da tre reti, cosa per lui molto rara. Peccato che il ginocchio l’abbia abbandonato troppo presto.

Il barese è stata la vera sorpresa del girone d’andata.

Anche grazie a lui la squadra di Ventura volava, e sicuramente le sue prestazioni non avranno mancato di far felici chissà quanti fantallenatori.

Anche per lui un grave infortunio, che ha rovinato non solo la sua prima in ma anche una possibile – forse probabile – convocazione per i mondiali 2010.

I non infortunati sono invece tre giocatori di livello assoluto, che semplicemente non hanno disatteso le aspettative di chi li ha acquistati in estate: ma di loro parleremo domani.

foto da: news.dipag.com

I migliori dell’anno: portieri

Sorrentino il Pararigori

il Pararigori

Alla fine di una stagione lunga e intensa come questa, tirare un po’ le somme non può fare che bene per riflettere sui nostri errori o gongolarci delle nostre scelte azzeccate.

Iniziamo dai portieri, giocatori che non possono avere una media punteggi superiori alla sufficienza e che spesso sono determinanti nei che prevedono il modificatore della difesa.

Troviamo subito una sorpresa, in particolar modo nei punteggi della Gazzetta dello Sport, che verosimilmente non può discostarsi molto dalla media ottenuta dai calciatori nei vari quotidiani, nel corso dell’anno.

Complessivamente, il miglior portiere della stagione è Stefano . Ha incassato 40 gol – circa uno a giornata quindi – ma ha parato un numero esorbitante di rigori, regalando ai suoi estimatori punti tanto prezioso quanto rari.

A ruota seguono , il bravo portiere dell’Inter che può contare sulla sua solidissima squadra, e Morgan De Sanctis, sempre presente e capace di disputare un decisamente positivo.

Appena fuori dal podio Sebastian Frey: dopo uno strepitoso girone d’andata il francese si è dovuto piegare al netto calo che la Fiorentina ha patito nella seconda parte del .

foto da: zimbio.com

I flop dell’ultima giornata

Gamberini è stato espulso

Gamberini è stato espulso

I più accorti avranno sicuramente evitato di puntare su questa Juventus ormai allo sbando, risparmiandosi così la caterva di negativi che sono piovuti sui bianconeri.

Per quelli che invece hanno insistito sugli uomini di mister Zaccheroni, non resta che rimpiangere le due subìte da – poi sostituito da Manninger che ha preso la terza – o l’ennesima disastrosa prova di Grosso, mai decollato su quella fascia.

Piangono anche gli estimatori della Fiorentina. Gli uomini di Prandelli non sono riusciti ad invertire il trend, e hanno concluso malamente quest’annata storta. Male tutti i reparti, in particolar modo la difesa dove spicca l’espulso Gamberini.

L’Udinese perde con la Lazio ma i suoi se la cavano. Fa eccezione Isla, che corona una pessima gara beccandosi anche un rosso.

L’anonimo campionato del Genoa si conclude con la sconfitta in casa del Catania.

Tra i peggiori Juric, Acquafresca e Suazo: i due attaccanti hanno dato sprazzi di vita nel corso dell’anno, ma senza mai trovare la giusta continuità.

foto da: calcioviola.it

I top dell’ultima giornata

Curci, muro contro l'Inter

Curci, muro contro l'Inter

A dispetto di quello che si poteva pensare, il miglior portiere dell’ giornata di è il senese Curci. Il bianconero toscano para all’Inter praticamente tutto, salvo la zampata di .

che, insieme a Cambiasso, Zanetti e Balotelli, trascina l’Inter alla vittoria e regala preziosi punti ai fantallenatori che l’hanno in rosa: forse quelli decisivi per un fantascudetto?

Benissimo anche il Milan, che in questa domenica dalle scarse motivazioni si regala anche lo sfizio di travolgere 3 a 0 la Juventus, con conseguente levitazione dei in pagella. Grande Ronaldinho.

Il Parma ne fa quattro, ma tra i tanti splende la stella di Lanzafame: seconda doppietta per lui. Centrocampista ambito la prossima ?

Chiude con una doppietta anche Cavani, che con una doppietta regala la vittoria ai rosanero e ben 6 punti ai suoi estimatori.

Merita sicuramente menzione il ventinovesimo centro di Totò Di Natale.
E’ lui – come si sapeva già da tempo – il capocannoniere della 2009/10.

foto da: mondopallone.it

Portieri, una domenica da dimenticare

Buffon: tre reti subìte

Buffon: tre subìte

Molti i nomi importanti che in questa domenica di maggio hanno dovuto raccogliere ben più di una volta la palla in fondo alla rete.

Primo tra tutti Julio Cesar, forse il miglior estremo difensore per rendimento e gol subìti, il quale ha incassato ben tre marcature ad opera del Chievo. Unico neo in una di gloria per i nerazzurri.

Anche Gigi Buffon – ma purtroppo per lui, in questa non è una novità – è stato superato tre volte, a causa della sconfitta che la Juventus ha patito in casa contro il Parma per 3 a 2.

Sorte identica per i portieri di Udinese e Bari. Ma se è difficile che qualcuno possa aver schierato l’estremo difensore pugliese Padelli, non altrettanto bene sarà andata agli estimatori del friulano Handanovic.

Si salva d’un soffio la giovane promessa Marchetti, del Cagliari. La sua subisce due , ma lui viene sostituito prima che segni la sua doppietta.

foto da: sport.sky.it

I top della penultima giornata

Lanzafame: doppietta

Lanzafame: doppietta

Come avevamo suggerito venerdì scorso, chi ha puntato su Lazio, Udinese e Napoli non ha di certo sbagliato. E se a questi si è aggiunto qualche giocatore interista, ecco che la non può che essere andata bene.

Gli uomini di Mourinho sconfiggono 4 a 3 il Chievo ormai salvo. A parte , tutti i nerazzurri vanno più che bene, compreso quel Balotelli che sembrava ormai perso per sempre.

L’Atalanta è condannata alla Serie A per mano, o meglio piede, di Quagliarella.

L’attaccante campano è stato molto incostante in questa , ma per questa volta ha regalato una splendida doppietta a chi ha creduto in lui.

Partita scoppiettante tra Udinese e Bari: tre gol per parte e un punto per uno. Punti a bizzeffe invece per il solito , il continuo Pepe e per i pugliesi , Konan e Donati.

Dopo la bruttissima finale di Coppa Italia, Totti scrolla via un po’ di polemiche firmando l’ennesima doppietta.

Due anche di Lanzafame, juventino in prestito al Parma che ieri ha affondato proprio la “sua” squadra.

foto da: confederationcup.rai.it

I flop della terz’ultima di campionato

Terza espulsione per Jimenez

Terza espulsione per

La Fiorentina sperava in un ultimo colpo di coda, affidandosi al suo bomber Gilardino. Ma l’attaccante viola ha steccato, non pungendo mai e ottenendo poi nelle pagelle delle valutazioni mediocri.

Il Genoa è già in vacanza, come dimostra ampiamente la debacle clamorosa subita in casa del pur ottimo Bari. Tre le reti pugliesi, con un conseguente disastro per chi ha schierato tra i titolari qualche giocatore ligure.

La sostanza non sarebbe cambiata molto, ma Del Piero contro il Catania sbaglia davvero l’impossibile: gravi insufficienze per lui.

La partita ha fatto tanto discutere e tanto se ne parlerà. Intanto, i giocatori della Lazio vengono castigati dagli inviati dei maggiori quotidiani sportivi.

Incredibile, ennesima espulsione per del Parma: con questa fanno tre, in appena uno scorcio di .

Decisamente un acquisto disastroso per chi sperava in un exploit del cileno.

foto da: calciomercato.it