Fantacalcio tra amici

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – settima puntata

Come detto nelle precedenti puntate, una volta conclusasi l’ saranno ben pochi i rimasti senza squadra. Soprattutto se giochiamo con un gruppo nutrito di amici. Tuttavia qualche giocatore non proprio da buttare resterà sul , e sicuramente altri emergeranno nel corso del campionato: capita a tutti di sottovalutare quell’attaccante o questo .

Sarà bene concordare per tempo, quindi, le finestre di . Questo dipende dai gusti. C’è chi tiene il perennemente aperto fino alla fine di gennaio, chi invece sceglie di fissare una settimana per ogni mese per evitare compravendite continue.

I più drastici o più interessati a fare un fantacampionato simile al campionato vero e proprio potrebbero addirittura scegliere di tenere il chiuso sino alla sua riapertura ufficiale, a gennaio.

Insomma le possibilità sono tante. Basta scegliere quella che ci diverte di più.

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – sesta puntata

Finalmente l’ è finita. Sul tavolo ci sono fogli scarabocchiati, liste di giocatori “papabili” ormai inutili, computer portatili accesi con fogli excel pieni di nomi, valutazioni, ingaggi. Le bottiglie d’acqua ormai vuote testimoniano la vivacità dell’: si è dovuto contrattare a lungo, e le gole riarse hanno richiesto grandi bevute.

A questo punto non resta che aspettare l’inizio del . Alla vigilia della prima giornata molti dei partecipanti crederanno di avere una formazione scarsissima, altri saranno esaltati dal fatto di aver preso esattamente i giocatori che desideravano.

Altri ancora saranno soddisfatti: non hanno l’attaccante dei propri sogni, ma quel lì non è niente male.

La verità è solo una: il italiano è lunghissimo. Nel fantacalcio tra amici, chi dominerà le prime giornate, magari anche l’intero girone d’andata, non ha alcuna certezza di vittoria. Le sorprese sono dietro l’angolo.

Come si suol dire, i conti si fanno sempre alla fine.

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – quinta puntata

E finalmente eccoci, inizia il giorno più bello del fantacalcio tra : quello dell’. Ci sono molti modi per questa fase di gioco, tuttavia una delle più collaudate si svolge più o meno così.

Uno dei partecipanti verrà designato come battitore d’. Prenderà quindi la lista dei giocatori del fantacalcio ‘ufficiale’ di riferimento – cosa che faranno anche gli altri, per seguire passo passo la situazione – e inizierà a leggere, uno dopo l’altro, tutti i giocatori partendo dai portieri.

Quando viene letto un giocatore che interessa a qualcuno, parte l’. Ovviamente, chi offre di più compra quel giocatore per tutta la stagione (salvo poi venderlo in successive fasi di mercato). Partendo dai portieri, seguendo i difensori, poi i centrocampisti e infine gli attaccanti, si crea un’eccitazione crescente che ha il suo culmine nel reparto offensivo.

La difficoltà sta infatti nell’imbastire una competitiva in ogni reparto, riuscendo alla fine ad avere un numero sufficiente di per accaparrarsi attaccanti di valore. Inutile spendere una fetta troppo grossa del nostro budget per difesa o : ci ritroveremmo con gli attaccanti più scarsi.

Attenzione quindi: serve molto equilibrio!

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – quarta puntata

Studiato a lungo il , seguiti con cura tutte le compravendite, giorno dopo giorno ci avvicineremo all’ora fatidica: il momento dell’asta.

E’ un momento magico, atteso praticamente tutto l’anno. Speranze e sogni si concretizzano o svaniscono nel giro di qualche ora. Bisogna arrivare preparati, con le idee chiare e con un buon numero di oggetti portafortuna, che non guastano mai.

In questo particolare è infatti difficile porre rimedio a scelte sbagliate. Avendo ogni i propri , è difficile che alla fine dell’asta ci siano ancora appetibili. Certo, è chiaro che durante il emergeranno snobbati all’inizio, ma di fatto l’ossatura della si crea in questo giorno in cui il sangue freddo sarà indispensabile per spendere sapientemente i propri fantamilioni.

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – terza puntata

Scelti gli , scelto il ‘ufficiale’ di riferimento e seguito con cura il calciomercato estivo, prima di andare a stilare la nostra lista di papabili sarà bene decidere con quale modulo affrontare il .

Tale modulo sarà poi modificato all’abbisogna, è chiaro, ma è indispensabile decidere a priori se puntare su una fortissima e un a tre, o prendere tre difensori buoni e cercare di accaparrarsi quattro centrocampisti di valore. Questa scelta dipenderà molto dal vostro di riferimento: perché se nel regolamento sarà presente il della , basta fare due conti per capire che è meglio avere una a quattro.

Per far scattare il è necessario infatti schierare minimo quattro difensori: la dei tre che sono andati meglio, più il voto del portiere, vi consentirà di avere punti extra.

Per avere un punto in più basta che la media sia tra 6 e 6,5. Abbastanza facile dunque. Se moltiplichiamo questo misero punticino per 38 giornate, avremo 38 punti in più grazie al reparto arretrato. Difficile che un centrocampista in più riesca a darvi tale vantaggio…

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – seconda puntata

Organizzato il piccolo gruppo di e scelto il fantacalcio di riferimento, bisogna iniziare ad architettare la propria squadra. Non c’è storia: è vero che serve anche la fortuna, ma generalmente vince quasi sempre chi è più informato sulle vicende del , delle squadre, dei .

Sarà indispensabile quindi seguire con cura il estivo, guardare quante più amichevoli possibili per cercare di capire idee e intenzioni dei vari allenatori di . Informarsi sui provenienti dall’estero è molto utile, ma bisogna anche tenere in conto l’impatto che il italiano potrebbe avere su di loro.

Infine, è indispensabile decidere quale sarà il nostro modulo favorito durante il . Di questo, però, parleremo nella terza puntata!

Fantacalcio, fantacalci: tra amici, con l’asta – Prima puntata


Esistono sicuramente molti modi di giocare al . Uno di quelli sicuramente più in voga è la classica lega organizzata tra , con l’ di inizio stagione in cui ci si contendono i nomi migliori a suon di fantamilioni.

Più o meno funziona così. Ci si organizza con sette, massimo otto . Difficile essere di più, perché utilizzare l’ implica automaticamente che non si possono avere gli stessi giocatori in squadre diverse. E’ difficile quindi imbastire più di otto decenti.

Si sceglie quindi un “ufficiale” di riferimento, che verrà seguito più o meno pedissequamente per tutta la stagione: c’è chi poi apporta proprie modifiche, ma onde evitare possibili malintesi è una cosa che sconsigliamo.
Continua…!