Di Natale e gli altri delle zone basse
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Facendo uno studio preciso e magari statistico potrebbe saltar fuori quel teorema che la memoria riesce ad intuire, seppur in maniera imperfetta.
Questo teorema potrebbe stabilire che in ogni stagione una squadra, che lotta per non retrocedere, serba nel suo parco attaccanti uno dei probabili – se non certo – capocannoniere dell’anno.
Ne sono limpido esempio il livornese Lucarelli nel ’05 e nel 06’, il cagliaritano Suazo nel ’06, Di Vaio la scorsa stagione e addirittura Dario Hubner, del Piacenza, nel 2002. Non tutti capocannonieri, ma tutti incredibilmente prolifici.
Quest’anno è la volta di Totò Di Natale. Mentre l’Udinese naviga in cattive acque, con la sua tripletta al Napoli sancisce la ferma intenzione di puntare alla classifica marcatori, con grande gioia di chi lo ha nella propria fantasquadra.
La difficoltà, ovviamente, sta nel trovare l’unico centravanti che nell’anno brilla malgrado il brutto andamento della compagine in cui milita.
foto da: calciolive.eu