Roma: A.A.A. cercasi nuovo Totti
Leggi tutti gli articoli di Gianluca Coviello

A Roma negli ultimi anni qualsiasi tentativo di trovare un vice-Totti non è andato a buon fine. Il capitano continua ad essere per la sua squadra l’unico giocatore insostituibile. Quando è assente Luciano Spalletti rivede l’intero schema offensivo. Quest’anno in cui gli infortuni del fuoriclasse giallorosso stanno diventando sempre più frequenti, le ripercussioni sui risultati non si stanno facendo affatto attendere.
Il primo tentativo di trovare un giocatore capace di sostituire l’attaccante campione del mondo fu quando il club acquistò Mirco Vucinic. In pochi anni l’attaccante ex Lecce è stato trasformato da prima punta ad esterno offensivo dopo i primi deludenti tentativi al centro. Stessa cosa con Baptista: annunciato come spalla del capitano per poi scalare sulla trequarti o addirittura in panchina.
Oggi che la Roma dovrà rinunciare al suo campionissimo per almeno un altro mese, il dilemma si ripresenta: chi al suo posto? Ancora una volta Spalletti opterà per un cambio di modulo con due punte ed un trequartista. Quanto potrà durare però una Roma così camaleontica? Di certo il mercato non aiuta affatto i giallorossi. Sulla piazza ci sono giocatori che mal si adatterebbero agli schemi di Spalletti.
L’attaccante più interessante dichiarato cedibile dal proprio club è probabilmente Giampaolo Pazzini che, però, è una punta da aria di rigore ed è decisamente inadatto per un gioco di sponda che permetta gli inserimenti dei centrocampisti (così come piace a Spalletti). La verità è una sola: è quasi impossibile trovare un giocatore che interpreti il ruolo di centroavanti così come fa Totti. Per l’anno prossimo l’allenatore dovrà inventare qualcosa di nuovo e di più congeniale agli uomini che avrà in rosa. Gli anni passano, Totti invecchia (e scricchiola), e la Roma deve guardare al futuro.